Quali esercizi "accessori" preferite?

fioccodineve

Sculacciapapere DOC
Volevo sapere, anche per fare un piccolo decalogo, quali esercizi accessori allo sci che vi ha fatto fare qualche maestro o vi hanno consigliato vi sono più piaciuti rispetto anche al miglioramento che comportano.

Magari se si mettono degli esercizi utili si può provare anche a farli.

Tipo, io....

1) Sciare con occhi bendati.

Ottimo per migliorare la sensibilità.

2) Sciare con uno sci solo

Idem per la sensibilità e per la ricerca di equilibrio che migliora molto.

3) Esercizio del "taboga"

Tenere la parte alta rivolta verso valle e con le mani avanti con le racchette impugnate in avanti (come se fossero i manici del taboga). Far scorrere gli sci di traverso, far cadere le punte lentamente verso la max pendenza e rimettere gli sci di traverso. Gambe e parte alta bloccate.

Lo trovo molto utile per migliorare la sensibilità di caviglie e l'indipendenza delle stesse. Viene utile per cortoraggio e serpentina.

4) Esercizio della "camminata di Gino"....almeno così mi è stata presentata.:D

Tagliare lentamente la pista in diagonale con sci sugli spigoli. Mentre si taglia, distendere la gamba a monte sullo sci (lo sci a valle si alza) e cercare di risalire la pista come se si volesse fare una scaletta in movimento. (il tutto mantenendo SEMPRE gli sci sugli spigoli). Aumentare sempre più la velocità e diminuire sempre più la diagonale, fino ad arrivare a dover rigestire gli sci normalmente.

Serve a migliorare molto la ricerca di equilibrio nel cambio direzione nel medio-ampio raggio e ricercare velocemente la centralità.

5) Ampio/medio raggio con bastoncini dietro le spalle.

Molto utile per ritrovare la centralità con la parte alta.....

6) Cortoraggio con bastoni orizzontali tenuti in avanti.

Molto utile per migliorare l'indipendenza della parte bassa e per bloccare il busto in avanti.

7) Sciare con il gambetto dello scarpone completamente lente.

A velocità ridotte, altrimenti si finisce distesi sul taboga...quello vero, serve a recuperare la centralità.

8) Ampio/medio raggio con le mani sui fianchi.

Utile per sentire la posizione dell'anca e il suo "spezzamento" da metà curva in poi.

Continuate voi.....
 
9) Sciare al contrario in spazzaneve. Credo serva a migliorare il controllo delle caviglie.

10) Puntare entrambi i bastoncini nel cortoraggio. Serve a migliorare il mantenimento del busto verso valle.

Ad ogni modo il mio preferito rimane senza dubbio il 2.
 
Vi prego, VI PREGO, il punto 7) è da EVITARE ASSOLUTAMENTE!!!
Su questo ho "cazziato" anche Drey!!! Ragazzi, non sciate MAI, MAI, MAI con il gambetto molle perchè è PERICOLOSISSIMO, si rischia una frattura a spirale che è veramente tremenda, quand'anche distacchi muscolari e rottura dei legamenti.

Per recuperare centralità ci sono altri esercizi che, tra l'altro, servono anche a perfezionare il cross under ed il cross over.

Ma PER FAVORE, detto da chi ha visto davvero mille infortuni per delle cag**e epiche, GAMBETTO SEMPRE ALLACCIATO!!!!!!!!!!
 
volevo sapere, anche per fare un piccolo decalogo, quali esercizi accessori allo sci che vi ha fatto fare qualche maestro o vi hanno consigliato vi sono più piaciuti rispetto anche al miglioramento che comportano.

Magari se si mettono degli esercizi utili si può provare anche a farli.

Tipo, io....

1) sciare con occhi bendati.

Ottimo per migliorare la sensibilità.

2) sciare con uno sci solo

idem per la sensibilità e per la ricerca di equilibrio che migliora molto.

3) esercizio del "taboga"

tenere la parte alta rivolta verso valle e con le mani avanti con le racchette impugnate in avanti (come se fossero i manici del taboga). Far scorrere gli sci di traverso, far cadere le punte lentamente verso la max pendenza e rimettere gli sci di traverso. Gambe e parte alta bloccate.

Lo trovo molto utile per migliorare la sensibilità di caviglie e l'indipendenza delle stesse. Viene utile per cortoraggio e serpentina.

4) esercizio della "camminata di gino"....almeno così mi è stata presentata.:d

tagliare lentamente la pista in diagonale con sci sugli spigoli. Mentre si taglia, distendere la gamba a monte sullo sci (lo sci a valle si alza) e cercare di risalire la pista come se si volesse fare una scaletta in movimento. (il tutto mantenendo sempre gli sci sugli spigoli). Aumentare sempre più la velocità e diminuire sempre più la diagonale, fino ad arrivare a dover rigestire gli sci normalmente.

Serve a migliorare molto la ricerca di equilibrio nel cambio direzione nel medio-ampio raggio e ricercare velocemente la centralità.

5) ampio/medio raggio con bastoncini dietro le spalle.

Molto utile per ritrovare la centralità con la parte alta.....

6) cortoraggio con bastoni orizzontali tenuti in avanti.

Molto utile per migliorare l'indipendenza della parte bassa e per bloccare il busto in avanti.

7) sciare con il gambetto dello scarpone completamente lente.

A velocità ridotte, altrimenti si finisce distesi sul taboga...quello vero, serve a recuperare la centralità.

8) ampio/medio raggio con le mani sui fianchi.

Utile per sentire la posizione dell'anca e il suo "spezzamento" da metà curva in poi.

Continuate voi.....

sciare con la ragazza della tua foto sulle punte degli sci......... Se ci riesci sei
"m i t i c o".....:D
 

.

3) Esercizio del "taboga"

Tenere la parte alta rivolta verso valle e con le mani avanti con le racchette impugnate in avanti (come se fossero i manici del taboga). Far scorrere gli sci di traverso, far cadere le punte lentamente verso la max pendenza e rimettere gli sci di traverso. Gambe e parte alta bloccate.

Lo trovo molto utile per migliorare la sensibilità di caviglie e l'indipendenza delle stesse. Viene utile per cortoraggio e serpentina.

DA questo esercizio si può passare a serpentina e successivamente cortoraggio sempre con le racchette verso valle (magari messe "a punta") verso un punto fisso: o spezzi, o non riesci a tenere il "freccione" verso il punto stabilito.

Aggiungo le curve singole su terreno quasi pianeggiante (ma con sci "tosti", e il meno sciancrati possibile): o fai tutti i movimenti in modo corretto, o non giri (o cadi).

Riguardo allo scarpone slacciato: è pericolosissimo, anche a bassissime velocità: piuttosto cerrchiamo di concentrarci sui punti di contatto con lo scarpone, si avranno le stesse informazioni sull'assetto, in totale sicurezza, e in più si affinerà quella sensibilità a livello principalmente di tibia/polpaccio che ci comunica in ogni momento come siamo posizionati all'interno dello scarpone.
 
Aggiungo le curve singole su terreno quasi pianeggiante (ma con sci "tosti", e il meno sciancrati possibile): o fai tutti i movimenti in modo corretto, o non giri (o cadi).

Riguardo allo scarpone slacciato: è pericolosissimo, anche a bassissime velocità: piuttosto cerrchiamo di concentrarci sui punti di contatto con lo scarpone, si avranno le stesse informazioni sull'assetto, in totale sicurezza, e in più si affinerà quella sensibilità a livello principalmente di tibia/polpaccio che ci comunica in ogni momento come siamo posizionati all'interno dello scarpone.[/QUOTE]

:clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap:

Sul cross under ho già avuto una produttiva e piacevole discussione con Fodoma tempo fa, ovviamente ora non riesco a ritrovarla e non ho tempo di riscrivere i concetti basilari. Prometto che, se qualcuno è interessato, li scriverò a breve.
 
da maxxx...
Riguardo allo scarpone slacciato: è pericolosissimo, anche a bassissime velocità: piuttosto cerrchiamo di concentrarci sui punti di contatto con lo scarpone, si avranno le stesse informazioni sull'assetto, in totale sicurezza, e in più si affinerà quella sensibilità a livello principalmente di tibia/polpaccio che ci comunica in ogni momento come siamo posizionati all'interno dello scarpone.[/QUOTE]

:clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap::clap:

Sul cross under ho già avuto una produttiva e piacevole discussione con Fodoma tempo fa, ovviamente ora non riesco a ritrovarla e non ho tempo di riscrivere i concetti basilari. Prometto che, se qualcuno è interessato, li scriverò a breve.[/QUOTE]
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
abbasso l'es. 7) perchè avendo toppato nell'acquisto dei scarponi so cosa significa sciare con scarponi lenti (salomon divine6-lady che se non li regolo all'assassina-polpacci) mi risultano poco aderenti alla caviglia tallone così da reaggire in ritardo e farmi cadere o comunque quasi.

mi pare non siano menzionati due esercizi soprattutto per livelli inferiori al vostro tipo:
- prime prove di presa di spigolo da fermi: sulla diagonale inclino (angolo con caviglie-ginocchia, anche a monte parte superiore del corpo rivolta a valle, peso su sci a valle) e rilascio in derapage (distendo l'inclinazione)
- in diagonale rispetto alla pista, scendo in "derapage" spostando ora il peso avanti ora all'indietro. (in condizione di crisi posso pensare di perdere quota pendio se non so affrontarlo come si deve)
- scendere con delle decise sterzate dei piedi con il busto rivolto a valle così da far lavorare indipendentemente la parte alta del corpo da quella delle gambe
corregete se sbaglio please!
 
mi pare non siano menzionati due esercizi soprattutto per livelli inferiori al vostro tipo:
- prime prove di presa di spigolo da fermi: sulla diagonale inclino (angolo con caviglie-ginocchia, anche a monte parte superiore del corpo rivolta a valle, peso su sci a valle) e rilascio in derapage (distendo l'inclinazione)
Questo mi piace, in realtà non avevo letto bene la spegazione del "taboga" nel primo post e pensavo fosse proprio questo. Infatti nel mio intervento in realtà ho scritto del "freccione" pensando a questo esercizio :)

- in diagonale rispetto alla pista, scendo in "derapage" spostando ora il peso avanti ora all'indietro. (in condizione di crisi posso pensare di perdere quota pendio se non so affrontarlo come si deve)
corregete se sbaglio please!

Questo invece mi piace meno, mi sembra più un esercizio di sopravvivenza che di tecnica sciistica... sarebbe meglio scegliere meglio le piste e non trovarsi nel panico ;)

- scendere con delle decise sterzate dei piedi con il busto rivolto a valle così da far lavorare indipendentemente la parte alta del corpo da quella delle gambe

Ma anche senza che siano decise, basta che il busto sia veramente fermo (e qui si torna al "freccione") :D
 
Questo mi piace, in realtà non avevo letto bene la spegazione del "taboga" nel primo post e pensavo fosse proprio questo. Infatti nel mio intervento in realtà ho scritto del "freccione" pensando a questo esercizio :)



Questo invece mi piace meno, mi sembra più un esercizio di sopravvivenza che di tecnica sciistica... sarebbe meglio scegliere meglio le piste e non trovarsi nel panico ;)



Ma anche senza che siano decise, basta che il busto sia veramente fermo (e qui si torna al "freccione") :D

Zetakappa daccordo che si dovrebbero scegliere le piste in base alla capacità, però mi è capitata una compagna di corso a cui su una nera è venuto un'attacco di panico e si è tolta addirittura gli sci, il maestro è andato in panico pure lui nel senso che gli usciva il fumo dal naso (e non era per il freddo!)
bhè le sarebbe potuto essere utile a quel punto togliersi d'impaccio almeno derapando.
Non volendolo utilizzare in caso di crisi (quindi non mettendoci in situazioni di...) dovrebbe servire per capire come lo spostamento del peso ti manda avanti o indietro, giusto per regolare delle sensazioni...e magari da fare rimanendo su piste facili e ben in vista dove non si intralcia nessuno o meglio quando non c'è nessuno
 
Vi prego, VI PREGO, il punto 7) è da EVITARE ASSOLUTAMENTE!!!
Su questo ho "cazziato" anche Drey!!! Ragazzi, non sciate MAI, MAI, MAI con il gambetto molle perchè è PERICOLOSISSIMO, si rischia una frattura a spirale che è veramente tremenda, quand'anche distacchi muscolari e rottura dei legamenti.

Per recuperare centralità ci sono altri esercizi che, tra l'altro, servono anche a perfezionare il cross under ed il cross over.

Ma PER FAVORE, detto da chi ha visto davvero mille infortuni per delle cag**e epiche, GAMBETTO SEMPRE ALLACCIATO!!!!!!!!!!

mmmmh....e con gli scarponi completamente slacciati!?...

io sono abbastanza convinto che se succede è per colpa degli attacchi che nn si sganciano piu che degli scarponi slacciati...
 
Per le caviglie, su un pianetto andare dritti alternando gli sci entrambi sullo spigolo interno che convergono tipo a spazzaneve ed entrambi sullo spigolo esterno che divergono.
 
mmmmh....e con gli scarponi completamente slacciati!?...

io sono abbastanza convinto che se succede è per colpa degli attacchi che nn si sganciano piu che degli scarponi slacciati...

Quando ne parlai, tempo fa, ai miei genitori, entrambi medici, specializzati in fisiatria, mi presi un cazziatone terrificante: vorrei ricordare il discorso completo, ma al momento purtroppo ho ben presente solo che non va fatto. Per spiegazioni scientifiche prometto di informarmi e riportarle.
 
mmmmh....e con gli scarponi completamente slacciati!?...
io sono abbastanza convinto che se succede è per colpa degli attacchi che nn si sganciano piu che degli scarponi slacciati...

Quando ne parlai, tempo fa, ai miei genitori, entrambi medici, specializzati in fisiatria, mi presi un cazziatone terrificante: vorrei ricordare il discorso completo, ma al momento purtroppo ho ben presente solo che non va fatto. Per spiegazioni scientifiche prometto di informarmi e riportarle.

Zetakappa aspetto le motivazioni precise che saranno sicuramente più esatte di quelle che sto per elencare.
ftnk provo a spiegartelo da maestro e non certo da medico: il concetto è che se tu slacci totalmente il gambetto c'è il serio rischio che, in caso di torsione, tu possa avere le conseguenze che ho elencato nel commento precedente. La torsione "attorciglia" la caviglia che, bloccata, forzerà tibia e perone a girarsi; tale torsione non fa sì che l'attacco si stacchi perchè la pressione che esso deve sopportare è bassissima in quanto essa si sta scaricando altrove: a questo punto se sei fortunato subirai una frattura a spirale ( forse la peggiore possibile...) se sei sfortunato lo strappo di un legamento.
Attendo che zetakappa mi corregga.
 
azz, nn sai quante volte in tempi di gare con lo sciclub ci facevano scendere con tutti gli scarponi completamente slacciati....nn è che forse c'è differenza tra slacciare completamente lo scarpone e solo il gambetto, tutto slacciato la caviglia dovrebbe essere meno bloccata.....

cmq quando mi capita di sciare molti giorni di fila mi capita di sciare con il gambetto molto molle perchè mi fanno un po' male le tibie....sciare con il gambetto al primo gancio potrebbe creare lo stesso rischio?
 
Top