A me in home page dice 490 euro, in promozione fino a maggio, anziché 590: anche meno di un buon commerciale. Certo, devi aggiungere 2/300 euro di attacchi, ma insomma, siamo lì...
Ho seguito anch'io l'impresa di Lucacasty & Co. con i loro Leaf, ho visto i bellissimi e costosissimi Speciale (fatti a Lecco, mi pare di capire), peraltro nella mia zona (sono comasco), c'è un altro tizio di Albavilla che si è messo a fare sci artigianali in legno di teak. Che dire, penso che il mercato esista.
Personalmente, se gli sci artigianali si dimostrassero performanti al pari di quelli industriali, non avrei problemi ad acquistarli a questi prezzi, anche perché non mi dispiace l'idea di comprarli a due passi da casa, di conoscere la persona che li costruisce, di discutere con lui di geometrie, ecc., e soprattutto di poter usufruire di un buon servizio post vendita.
A proposito dei Kastelaar, mi lascia perplesso il massello: come può l'artigiano modulare la rigidità lungo tutto l'attrezzo? Con inseriti di fibra e carbonio? E poi, come rilevi tu, non esistono problemi di assestamento? È vero che il frassino stagionato (ed evaporato), è uno dei legni più stabili che vi siano, ma insomma... Per quanto riguarda le proprietà meccaniche, sono ignorante, ma ho letto da qualche parte che il frassino massello è decisamente superiore al pioppo e all'abete lamellari (più rigidità, maggiore risposta elastica), utilizzati nei top di gamma commerciali.
ps: Pat, sei tu che intervenivi con lo stesso nick in un forum di subaristi?
pps: w subaru