5 valanghe in Dolomiti

CORTINA D'AMPEZZO, Belluno -- Cinque valanghe sono cadute ieri (23/03/2010) sulle Dolomiti. La prima si è staccata poco prima delle 11 al Lagazuoi ed è finita sulla pista sottostante. Altre due sono scese al passo Valparola e sulla strada del Falzarego. Ancora un'altra sul Latemar, sulla pista Torre di Pisa, e l'ultima su una statale di Vigo di Cadore. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta.


Cinque valanghe sulle Dolomiti, sia venete, che trentine, che altoatesine. Per diverse ore si è temuto che sotto i distaccamenti nevosi potessero essere rimaste coinvolte alcune persone, visto i luoghi in cui sono scese.

L'allarme è scattato per la prima volta ieri in tarda mattinata. La valanga di grosse dimensioni si è staccata dal Lagazuoi ed è finita sulla pista sottostante, oltrepassandola. Subito sono arrivati sul posto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con 3 unità cinofile e le squadre del Soccorso alpino di Cortina.

I soccorritori stavano ancora effettuando le operazioni di bonifica per accertarsi che sotto la neve non fosse rimasta nessuna persona, quando sono scattati altri due allarmi. Un distaccamento è caduto infatti sulla sede stradale del passo Valparola, sommergendo per metà un'auto di passaggio. Un altro infine è sceso sulla strada del Falzarego, bloccando altre vetture sul versante di Livinallongo del Col di Lana, con il rischio incombente di nuove scariche di neve.

Grazie anche all'aiuto del Soccorso alpino di Livinallongo entrambe le strade sono state sgomberate: le automobili bloccate sotto la neve sono state liberate e i passeggeri messi in sicurezza.

La quarta slavina si è staccata sul Latemar nel primo pomeriggio, all'interno del comprensorio di Obereggen-Pampeago, sul versante della Val di Fiemme. Sulla nuova pista "Torre di Pisa" infatti, è scesa una grossa valanga a circa 2.000 metri di quota, sotto al rifugio omonimo. Il fronte era di 70 metri e la lunghezza di 150, ma scendendo si sarebbe ingrossata al punto di invadere totalmente il tracciato. Dopo ore di ricerche, i soccorritori hanno fortunatamente accertato che anche in questo caso non ci sono state vittime.

L'ultimo distaccamento infine si è verificato a Vigo di Cadore, sulla statale che conduce a Casera Razzo. Alcuni automobilisti hanno dato l’allarme: i soccorritori sono arrivati sul posto e hanno sondato la superficie della slavina che ha coperto circa 30 metri della sede stradale, con accumuli di oltre due metri di altezza in alcuni punti. Né mezzi né persone sono rimaste coinvolte.



Valentina d'Angella


complimenti a chi mette in sicurezza
 
Accidenti ... domani sera vado su! almeno penso che nei prossimi giorni ormai non potrà venire più giù niente.
Niente vittime e questa è un'ottima notizia.
Mi meraviglia però una cosa: con tutta la bonifica che hanno fatto quest'anno, come sono possibili queste cose? Una valanga in pista al Lagazuoi? Sulla statale?
Ho già capito che dopo le nevicate previste domani, i passi saranno tutti chiusi!:(
 
Ma porcaccia la miseria.... pure io domani sera vado su, ma a differenza tua che ti fermi a San Vito, io devo andare a Corvara!! Di solito passo per Cortina Falzarego, ma stando così la situazione, credo che farò Arabba, passo Campolongo.... Allungando la strada di quasi 40 minuti!

Che pacco!!
 
Si rischia veramente andare su in questo periodo...con queste temperature e condizioni meglio fare attenzione!!!
 
Accidenti ... domani sera vado su! almeno penso che nei prossimi giorni ormai non potrà venire più giù niente.
Niente vittime e questa è un'ottima notizia.
ROAR Botto! Mazzinga anche per me, magari alle Cinque Torri.
Sorprendono queste valanghe spontanee ma ieri era davvero caldissimo...
Speriamo nel we non si faccia male nessuno.
 
cè molto caldo in questo periodo. speriamo si raffreddi un pochino se no stagione chiusa
 
Per me la bonifica è più un mito da marketing che una realtà concreta, visto che dovrebbe preservare le piste proprio quando le probabilità di valanga sono più alte, come in questi giorni di caldo.
Forse è meglio confidare più nel nostro angelo custode che nel gazex o nella campana magica... Non che non ci vogliano, anzi ben venga il loro uso sitematico e accurato ma.... è il mito della certezza che valanghe spontanee in pista non ne possano arrivare che va sfatato.

Alla fine è la montagna che decide, noi lo sappiamo, e sappiamo che fa parte del gioco, con buona pace dei gestori delle piste; preferisco fidarmi più del mio buonsenso che di loro, e con questo caldo eccessico e anche molto umido io starei a casa o cercherei piste lontane da vertiginose pareti.
 
Beh, Pat, non credo che la bonifica sia una scelta di marketing ...... Credo piuttosto che forse manca ancora l'esperienza (o i fondi) per fare una bonifica completa. Ma rispetto al niente del passato a Cortina ques'anno ne hanno fatta parecchia.
Per quanto riguarda le valanghe sulle strade, di chi sarebbe la competenza?
 
ogni anno sempre la stessa storia! mi pare ovvio che ci siano slavine scariche valanghe ecc a fine stagione. e queste temperature allucinanti non aiutano di certo l'assestamento della neve.. sicuramente giornalisti ecc ne saranno contenti.
 
Beh, Pat, non credo che la bonifica sia una scelta di marketing ...... Credo piuttosto che forse manca ancora l'esperienza (o i fondi) per fare una bonifica completa. Ma rispetto al niente del passato a Cortina ques'anno ne hanno fatta parecchia.
Per quanto riguarda le valanghe sulle strade, di chi sarebbe la competenza?

Appunto, non potendo esser "completa" deve venir meno l'idea della certezza che valanghe spontanee in pista non ne possano arrivare; i gestori fan quel che possono, gli utenti ci mettano il resto (testa, critica, apprezzamento, scelta dei luoghi e dei tempi e ... un po' di fortuna personale se ce l'hanno)
 
Appunto, non potendo esser "completa" deve venir meno l'idea della certezza che valanghe spontanee in pista non ne possano arrivare; i gestori fan quel che possono, gli utenti ci mettano il resto (testa, critica, apprezzamento, scelta dei luoghi e dei tempi e ... un po' di fortuna personale se ce l'hanno)

sinceramente non sono proprio d'accordo :D loro sanno benissimo le zone a rischio...per esempio a cervinia ,che è una zona che conosco, fanno scaricare sempre dopo grosse nevicate o in situazione di pericolo...
 
Secondo me invece la bonifica è ancora un miraggio per molte zone...basta vedere le facce che fa la gente quando vede l'elicottero con la campana o dallo sdegno che mostrano vedendo un gasex pensando che sia un condotto fognario..questo vuol dire che non hanno mai visto bonificare, ergo che si bonfica poco
 
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