ildudu
Active member
Dopo una notte insonne sveglia alle 5.10, partenza 5.40 e dopo aver cantato per tutto il viaggio il mio bellissimo nuovo album di Tiziano Ferro “Nessuno è Solo Live in Rome” (maledetta notte io non ho potuto essere là perché il giorno dopo avevo l’esame di maturità, sig….) alle 7.46 sono già a Cervinia ad aspettare l’apertura.
La giornata inzia con una bella caduta sul ghiaccio, il cielo coperto, 3°C e la scioccante carenza di neve. Ci saranno 20 cm si e no da cima a valle. Un paio di piste di riscaldamento e poi su fino ai 3480m della Testa Grigia in mezzo alla nebbia e al nevischio per poi svalicare in Svizzera! Sul Plateau i gatti si sono attardati a preparare le piste e mentre scendevo stavano ancora lavorando….
Si vvede bene la 1\2 battuta da quella no
Qualche decina di metri di discesa e miracolosamente compare il Sole ed il Cervino con tutta la Vallata e Zermatt! Accade anche un'altra cosa che non mi sarei mai aspettato!!!! Che arrivato al Trokener Steg alle 8.50, ben 2939m di altutitudine trovo la pappa alternata alla granita!!!!!!! Prima solo in alcune curve, poi sempre più frequentemente fino a trovare negli ultimi tratti della “nera” Furrg-Furi” un bel pastone.
Nera una parola grossa, una stadina larga 3m battuta malissimo e piena di segni dei cingoli del gatto ad ogni curva. Il viaggio prosegue con la cabinovia fino al Riffelberg e poi verso il Gronergrat dove trovo una rossa carina, piena di cambi di pendenza, la Gifthittli che spazia tra i 2935 ed i 2582 prima di collegarsi al rientro a Furi tramite un'altra banale stradina.
Risalgo al Gornegrat per poi scendere con una pseudopista di collegamento, che almeno offre un tratto centrale un po’ più largo, per Gant per poi prendere la vecchia cabinovia e la funivia fino Rhotorn Paradise.
Di Paradisiaco fin’ora ho visto solo le cime tutt’intorno e la qualità degli impianti.
Qui mi diverto facendo un paio di volte la pista Rotweng ma la neve diventa subito pappa anche qui e l’ultimo tratto è ghiacciato, non neve dura, proprio ghiaccio! La pista, o meglio, la stradina, che scende a Tufteren è chiusa per scarso innevamento così si passa sotto il Rothorn tramite la magnifica altra stradina Rotweg completamente annacquata e racchettando come dei disperati in discesa perché gli sci sprofondano tra l’acqua e la palta, la neve è un ricordo oramai lontano.
Finalmente qualcosa che sembra assomigliare ad una pista: la nera Obere National che scende al Patrullarve!!!! Si Sarebbe anche bella ma è battuta da schifo peggio del resto del comprensorio!!!!!
Ogni sorta di anomalia del terreno possibile e immaginabile, senza contare i segnacci dei gatti che pare che pare passare due volte sullo stesso punto non sappiano cosa vuol dire (ehmbè se alle 9 sono ancora in giro a battere le piste del plateau se dovessero far 2 giri per pista si scierebbe a giorni alterni….).
Mi faccio tentare dalla pubblicità su giornali e provo anche la più facile azzurra, la Slow Slope, ed è carina. A sinistra del Patrullarve passa anche la rossa Chamois, ennesima stradina con sassi, pappa ed un ottima vista Cervino.
Sono molto deluso e torno verso Cervinia, anche se i nuvoloni sono sempre là ben visibili, ma non senza prima provare le piste sotto l’Hontalli! Qui la neve non è farinosa ma almeno non è bella compatta per la gioia dei miei sci, se non un po' molliccia nell’ultimo tratto. Impressionante la morena ed il ghiacciaio che scendono da cima piazzi!
All’ultima salita sulla bellissima funivia Gant-Hotalli, 1063m di dislivello, mi sento male.
Prima nausea, poi le gambe mi tremano, la testa mi diventa leggera, il viaggio sembra infinito, inizio a sudare e il cuore mi va a mille. Finalmente usciamo, faccio tre passi, poi a terra, arrivano i soccorsi, non mi sento più le mani, le braccia, niente, solo il cuore che va a mille…..paura!!!!!!!!!!!!! Mi ritrovo su un lettino, un signore gentile mi ha dato una bottiglietta d’acqua e la finisco in un istante, piano piano inizio a stare meglio, mi da delle pastiglie e finisco pure la seconda bottiglia, poi mi racconta in un mix tra italiano, inglese e tedesco che faceva il panettiere a Tash ma ha dovuto chiudere. Finalmente mi sento meglio dopo una mezz’ora, mi dicono di scendere lentamente a Furi e mangiare, subito. Piano piano lo faccio, arrivo al rifugio Riffelberg e prendo un piatto di Spaghetti scottissimi alla carbonara con una coca cola…. 24 FRANCHI, 19 euro e ci mangiano pure sul tasso di cambio!!!!! Signorina alla cassa scortesissima, non mi vedranno mai più!!!!!!
Un maestro italiano di Zermatt dice che è meglio afrettarsi per tornare in italia perché le condizoni su al piccolo sono pessime. Si scende a Furi, ci saranno 20°C, la neve non esiste più e acqua, acqua allo stato puro, non c’è più neanche il fondo in quella pista di rientro!!!!!
Avete presente com’è ad Agosto con la cammellata????? Peggio e c’è pure un sacco di gente! Vento forte, si sale lentissimi con le funivie che si continuano a fermare, entrati nella nube dopo il trockener Steg l’inferno. Chiacchiero con il mio amico (ci siamo conosciuti questa estate) dell’impianto e mi parla dello snow maker che fa i capricci, che non è praticamente mai nevicato e altre cose. Folate di vento e neve sballottano la funivia nonostante la sua imponenza, usciti il tempo è terribile, visibilità 0, non riesco neanche ad identificare le ancore. Però la neve del Plateau è ottima, grazie al c…. 3900m, poi giù per il ventina. Tremendo, ai bordi delle piste il ghiaccio puro, scoperto, quando a luglio scorso c’era ancora tanta neve adesso a fine marzo vedo ghiaccio….
Poi basta si ricopre tutto, faccio veramente fatica a scendere, visibilità3-5m, mi va insieme la vista, sto di nuovo male, ho la nausea e mi gira la testa ma devo arrivare in fondo e ci arrivo, stremato. Fortuna che in macchina tengo sempre un cuscino, mi riposo, prndo un thè caldo e tutto pian piano passa…..
Io non so cosa ci troviate di bello in Zermatt, impianti fantastici ok, panorama paradisiaco, ma le piste sono quasi tutte stradine, battute coi piedi e non esiste un muro che si possa definire tale!!!!! Almeno a Cervinia le piste le sanno battere e seppur anche li son tutti panettoni almeno son un po’ più larghe.
Oggi ho sciato su neve primaverile la mattina anche sopra i 3000m e su acqua, acqua pura dopo mezzogiorno ovunque, non andate in giro a dire che a Cervinia e Zermatt c’è la neve ed è bella anche nel bel mezzo della cammellata perché poi uno ci crede e la prende nel culo!
La giornata inzia con una bella caduta sul ghiaccio, il cielo coperto, 3°C e la scioccante carenza di neve. Ci saranno 20 cm si e no da cima a valle. Un paio di piste di riscaldamento e poi su fino ai 3480m della Testa Grigia in mezzo alla nebbia e al nevischio per poi svalicare in Svizzera! Sul Plateau i gatti si sono attardati a preparare le piste e mentre scendevo stavano ancora lavorando….
Si vvede bene la 1\2 battuta da quella no
Qualche decina di metri di discesa e miracolosamente compare il Sole ed il Cervino con tutta la Vallata e Zermatt! Accade anche un'altra cosa che non mi sarei mai aspettato!!!! Che arrivato al Trokener Steg alle 8.50, ben 2939m di altutitudine trovo la pappa alternata alla granita!!!!!!! Prima solo in alcune curve, poi sempre più frequentemente fino a trovare negli ultimi tratti della “nera” Furrg-Furi” un bel pastone.
Nera una parola grossa, una stadina larga 3m battuta malissimo e piena di segni dei cingoli del gatto ad ogni curva. Il viaggio prosegue con la cabinovia fino al Riffelberg e poi verso il Gronergrat dove trovo una rossa carina, piena di cambi di pendenza, la Gifthittli che spazia tra i 2935 ed i 2582 prima di collegarsi al rientro a Furi tramite un'altra banale stradina.
Risalgo al Gornegrat per poi scendere con una pseudopista di collegamento, che almeno offre un tratto centrale un po’ più largo, per Gant per poi prendere la vecchia cabinovia e la funivia fino Rhotorn Paradise.
Di Paradisiaco fin’ora ho visto solo le cime tutt’intorno e la qualità degli impianti.
Qui mi diverto facendo un paio di volte la pista Rotweng ma la neve diventa subito pappa anche qui e l’ultimo tratto è ghiacciato, non neve dura, proprio ghiaccio! La pista, o meglio, la stradina, che scende a Tufteren è chiusa per scarso innevamento così si passa sotto il Rothorn tramite la magnifica altra stradina Rotweg completamente annacquata e racchettando come dei disperati in discesa perché gli sci sprofondano tra l’acqua e la palta, la neve è un ricordo oramai lontano.
Finalmente qualcosa che sembra assomigliare ad una pista: la nera Obere National che scende al Patrullarve!!!! Si Sarebbe anche bella ma è battuta da schifo peggio del resto del comprensorio!!!!!
Ogni sorta di anomalia del terreno possibile e immaginabile, senza contare i segnacci dei gatti che pare che pare passare due volte sullo stesso punto non sappiano cosa vuol dire (ehmbè se alle 9 sono ancora in giro a battere le piste del plateau se dovessero far 2 giri per pista si scierebbe a giorni alterni….).
Mi faccio tentare dalla pubblicità su giornali e provo anche la più facile azzurra, la Slow Slope, ed è carina. A sinistra del Patrullarve passa anche la rossa Chamois, ennesima stradina con sassi, pappa ed un ottima vista Cervino.
Sono molto deluso e torno verso Cervinia, anche se i nuvoloni sono sempre là ben visibili, ma non senza prima provare le piste sotto l’Hontalli! Qui la neve non è farinosa ma almeno non è bella compatta per la gioia dei miei sci, se non un po' molliccia nell’ultimo tratto. Impressionante la morena ed il ghiacciaio che scendono da cima piazzi!
All’ultima salita sulla bellissima funivia Gant-Hotalli, 1063m di dislivello, mi sento male.
Prima nausea, poi le gambe mi tremano, la testa mi diventa leggera, il viaggio sembra infinito, inizio a sudare e il cuore mi va a mille. Finalmente usciamo, faccio tre passi, poi a terra, arrivano i soccorsi, non mi sento più le mani, le braccia, niente, solo il cuore che va a mille…..paura!!!!!!!!!!!!! Mi ritrovo su un lettino, un signore gentile mi ha dato una bottiglietta d’acqua e la finisco in un istante, piano piano inizio a stare meglio, mi da delle pastiglie e finisco pure la seconda bottiglia, poi mi racconta in un mix tra italiano, inglese e tedesco che faceva il panettiere a Tash ma ha dovuto chiudere. Finalmente mi sento meglio dopo una mezz’ora, mi dicono di scendere lentamente a Furi e mangiare, subito. Piano piano lo faccio, arrivo al rifugio Riffelberg e prendo un piatto di Spaghetti scottissimi alla carbonara con una coca cola…. 24 FRANCHI, 19 euro e ci mangiano pure sul tasso di cambio!!!!! Signorina alla cassa scortesissima, non mi vedranno mai più!!!!!!
Un maestro italiano di Zermatt dice che è meglio afrettarsi per tornare in italia perché le condizoni su al piccolo sono pessime. Si scende a Furi, ci saranno 20°C, la neve non esiste più e acqua, acqua allo stato puro, non c’è più neanche il fondo in quella pista di rientro!!!!!
Avete presente com’è ad Agosto con la cammellata????? Peggio e c’è pure un sacco di gente! Vento forte, si sale lentissimi con le funivie che si continuano a fermare, entrati nella nube dopo il trockener Steg l’inferno. Chiacchiero con il mio amico (ci siamo conosciuti questa estate) dell’impianto e mi parla dello snow maker che fa i capricci, che non è praticamente mai nevicato e altre cose. Folate di vento e neve sballottano la funivia nonostante la sua imponenza, usciti il tempo è terribile, visibilità 0, non riesco neanche ad identificare le ancore. Però la neve del Plateau è ottima, grazie al c…. 3900m, poi giù per il ventina. Tremendo, ai bordi delle piste il ghiaccio puro, scoperto, quando a luglio scorso c’era ancora tanta neve adesso a fine marzo vedo ghiaccio….
Poi basta si ricopre tutto, faccio veramente fatica a scendere, visibilità3-5m, mi va insieme la vista, sto di nuovo male, ho la nausea e mi gira la testa ma devo arrivare in fondo e ci arrivo, stremato. Fortuna che in macchina tengo sempre un cuscino, mi riposo, prndo un thè caldo e tutto pian piano passa…..
Io non so cosa ci troviate di bello in Zermatt, impianti fantastici ok, panorama paradisiaco, ma le piste sono quasi tutte stradine, battute coi piedi e non esiste un muro che si possa definire tale!!!!! Almeno a Cervinia le piste le sanno battere e seppur anche li son tutti panettoni almeno son un po’ più larghe.
Oggi ho sciato su neve primaverile la mattina anche sopra i 3000m e su acqua, acqua pura dopo mezzogiorno ovunque, non andate in giro a dire che a Cervinia e Zermatt c’è la neve ed è bella anche nel bel mezzo della cammellata perché poi uno ci crede e la prende nel culo!