Un paio di curve larghe, video

non è male a livello generale...
xò chiudevi poco le curve...l'arco ampio è difficile proprio perchè richiede una distribuzione graduale dei movimenti..
tu ti limitavi a buttare verso l'interno curva il sedere a inizio curva (agendo per altro poco di ginocchia, le ginocchia devono essere in asse con il bacino, non il sedere più interno delle ginocchia, semmai meglio l'opposto ma non è il caso dell'arco ampio) per poi arrestare tale movimento di angolazione..ne risulta un curva sfilata in balia della scincratura dello sci.
il tutto cmq è causa anche di una errata fase di fine-inizio curva.
esegui un' estensione verticale aprendo alle volte il busto, l'estensione è scattosa e non distribuita fino alla massima pendenza della curva che stai cominciando.
se sbagli l'inizio curva ti danneggi anche il finale curva, la chiave è tutta li..
quindi apo maggiore gradualità quando decidi di partire con il bacino in direzione interno, poi per eseguire al meglio la fase di avanzamento cerca di allungare le gambe (come a ricercare il terreno che si allontana dai tuoi piedi) fino a metà curva, da li continui a aumentare l'angolazione verso l'interno mantenendo le gambe il più lunghe possibile.
 
non è male a livello generale...
xò chiudevi poco le curve...l'arco ampio è difficile proprio perchè richiede una distribuzione graduale dei movimenti..
tu ti limitavi a buttare verso l'interno curva il sedere a inizio curva (agendo per altro poco di ginocchia, le ginocchia devono essere in asse con il bacino, non il sedere più interno delle ginocchia, semmai meglio l'opposto ma non è il caso dell'arco ampio) per poi arrestare tale movimento di angolazione..ne risulta un curva sfilata in balia della scincratura dello sci.
il tutto cmq è causa anche di una errata fase di fine-inizio curva.
esegui un' estensione verticale aprendo alle volte il busto, l'estensione è scattosa e non distribuita fino alla massima pendenza della curva che stai cominciando.
se sbagli l'inizio curva ti danneggi anche il finale curva, la chiave è tutta li..
quindi apo maggiore gradualità quando decidi di partire con il bacino in direzione interno, poi per eseguire al meglio la fase di avanzamento cerca di allungare le gambe (come a ricercare il terreno che si allontana dai tuoi piedi) fino a metà curva, da li continui a aumentare l'angolazione verso l'interno mantenendo le gambe il più lunghe possibile.

Grazie Balda per l'analisi impeccabile. Non chiudevo molto anche perchè la pista era ghiacciata e mi sentivo sulle uova. In questi casi cerco di lasciare andare gli sci senza premere troppo. Le ginocchia...bè, con tutto lo scambio epistolare saprai ormai che sono il mio problema. Ma qui solo dal vivo qualche maestro mi potrà dare una raddrizzata, questi sono gli effetti di non avere preso lezioni, è una questione di fondamentali che mi mancano.
 
Grazie Balda per l'analisi impeccabile. Non chiudevo molto anche perchè la pista era ghiacciata e mi sentivo sulle uova. In questi casi cerco di lasciare andare gli sci senza premere troppo. Le ginocchia...bè, con tutto lo scambio epistolare saprai ormai che sono il mio problema. Ma qui solo dal vivo qualche maestro mi potrà dare una raddrizzata, questi sono gli effetti di non avere preso lezioni, è una questione di fondamentali che mi mancano.

il fatto è quello, non bisogna lasciarsi andare, si scia sulle uova solo sul mollo, non sul duro...
li nel video sembravi impbrigliato, bisogna invece osare....
magari tiri un'internata o cadi, ma almeno hai superato il limite...
 
posso permettermi di aggiungere un piccolo dettaglio? ( il resto già detto da B)
braccia troppo molle, e lente...io sarei più dinamico anche con le braccia e spalle,in entrata della curva!
 
:skifrusta::skifrusta:
Apo, Apo...
bacino controruotato= sforbiciata,

Eh già, la prima cosa che mi è balzata all'occhio. Poi nella curva più vicina all'operatore mi pare un po' meglio. Secondo te qui dovrei compensare maggiormente col braccio interno alla curva, o è un problema di gambe ?
 
posso permettermi di aggiungere un piccolo dettaglio? ( il resto già detto da B)
braccia troppo molle, e lente...io sarei più dinamico anche con le braccia e spalle,in entrata della curva!

Aggiungi, aggiungi, ho mandato il video per questo...
 
Eh già, la prima cosa che mi è balzata all'occhio. Poi nella curva più vicina all'operatore mi pare un po' meglio. Secondo te qui dovrei compensare maggiormente col braccio interno alla curva, o è un problema di gambe ?

problema di ginocchio interno....non è una novità cmq...
 
xò in sta immagine non mi dispiace per niente la posizione...
la sforbiciata è causa di altre cose....
infatti la rotazione del bacino è qualcosa di molto antecedente rispetto al fotogramma da te postato...

Ma se vedi i piedi l'esterno è molto angolato e lo sci ha una direzione.
L'interno è quasi piatto e lo sci ha un'altra direzione.
N.B. Questa immagine (può ingannare) ma è presa "di fronte". Anche se sembra presa "da dietro".
 
Hai una buona conduzione, dal punto di vista estetico che secondo me vuole sempre la sua parte hai le braccia troppo basse: i pugni puntano troppo in basso e non in alto dritti. Altra cosa sei troppo seduto. C'è un esercizio perfetto per questo: al termine della curva punta entrambi i bacchetti chiudendo le braccia.
 
Ciao apo! ti sintetizzo i punti e come al solito niente pietà!

Il fotogramma di paolo è utilissimo perchè si vede la maggior parte dei tuoi errori:

1)ginocchia valghe: cerca di tenere le ginocchia parallele;

2)hai il peso sull'interno, lo sci esterno è scarico e non a caso la punta dello sci è aperta;

3)anche la parte interna se ci fai caso è troppo avanzata rispetto a quella esterna e l'anca, come ti hanno già sottolineato, è troppo ruotata (troppo anche se fossi nel finale della curva);

4) fai attenzione alla posizione delle braccia: mi sembra che tu voglia accompagnare il piegamento-angolazione con il braccio esterno... è solo una mia impressione??

5)l'appoggio del bastoncino è volutamente mimato?

6) (questo è il punto che mi preme di più) fai lo stesso errore del corto raggio: non fai avanzamento del bacino in fase di cambio! Come ti ho già detto devi portare avanti il bacino, allungare le gambe e indirizzare gli sci nella nuova curva; per fare ciò ci vuole tempo! visto che stai eseguendo un arco ampio, hai tutto tutto il tempo necessario (cosa che nel corto non hai) per capire come avanzare e traslare (cambiare in maniera rapida e decisa gli spigoli)! anche se per una volta fai una curva più profonda, non succede nulla! devi acquisire il meccanismo e le tempistiche!
mi sembra che tu sia talmente rapido che a volte non allunghi nemmeno le gambe e cambi solo gli spigoli!

Apo, come ti ho già detto nel corto (e anche balda l'ha sottolineato qui), la prima fase di curva è la più importante: è lì che costruisci la curva! se la imposti male, la seconda parte è rovinata.... se tu avanzassi il bacino(ritorniamo alla famosa sensazione di vuoto), non ti ritroveresti con l'anca dentro e ruotata, non faresti la sforbiciata e riusciresti a trovare di sicuro più appoggio sullo sci esterno! Ghiaccio o no, ti fideresti di sicuro di più e, come si dice, riusciresti a ... "svizzerarla" (scendere con cattiveria e grinta)!
Una volta imparato l'avanzamento, potrai dedicarti agli altri errori, che sono molto più facili da correggere!

Bene, dopo questa pappardella, appellati a Santa Pazienza e via.... Buon divertimento!!

P.s: ovviamente non hai una brutta sciata, anzi....:D:D
 
..AHH! ma allora ci vai a sciare???!!!
dai che non vai male!!! come ha detto balda.. mettici un po di grinta.. il ghiaccio va aggredito!!!!:twisted::twisted:..
per il resto.. lascio ai tecnici..
 
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