Neve effetto colla - perchè?

elea9003

New member
una curiosità, perchè accade questo strano fenomeno?
cosa accade al livello di trasformazione fisico/chimica ai cristalli di neve?

denghiù a chi si prodigherà in una spegazione tecnica
 
ti posso solo dire che è odiosa...a me è capitato di andare veloce e di arrivare sul piatto con neve di questo tipo e bloccarti rischiando di farsi male
 
bè se si parla di chimico-fisica non è altro che un passaggio di stato dell'acqua :)

l'effetto colla lo danno le solette degli sci, idrofobiche a determinate temparature
 
bè se si parla di chimico-fisica non è altro che un passaggio di stato dell'acqua :)

l'effetto colla lo danno le solette degli sci, idrofobiche a determinate temparature

Generalmente una molecola idrofobica è una molecola apolare, cioè a carica elettrica neutra, e quindi incapace di stabilire legami idrogeno con gli ossidrili OH- (molecola polarizzate dell'acqua), ciò determina una certa forza repulsiva fra le molecole delle due superfici e quindi in definitiva, lo scivolamento di una superficie sull'altra (sup. soletta, contro sup. manto nevoso). Grazie a questo principio quindi, i sci "vanno" e non si incollano..il contrario di quello che tu sembravi affermare. Forse ho inteso male? Forse volevi dire che queste proprietà idrofobiche, che permettono lo scivolamento, a determinate temperature vengono meno?
Ora io non credo che sensibili variazioni di temperatura dell'ordine di qualche grado possano influenzare le proprietà idrofobiche di una molecola di una superficie solida..e comunque mi risulta difficile immaginare come una qualsiasi variazioni di temperatura ambientale nell'ordine di un certo valore, possa trasmettersi velocemente ad un corpo in movimento in misura equivalente a quello stesso valore.
E comunque, come abbiamo visto, il comportamento idrofobico di una molecola dipende dal suo equilibrio elettrostatico, su cui si può intervenire solo apportando un enorme quantità di energia (non certo quella che deriva dalle variazioni ambientali della temperatura).
Quindi anche in questo caso non va, se fa più caldo le solette continuano ad essere idrofobiche
La ragione dell'effetto colla va ricercata altrove...
personalmente più ci penso e più NON NE HO IDEA..
e forse la risposta è banale e semplice...
comunque che cazzo di domande vi fate???
Non potrebbe essere semplicemente che i sci si incollano perchè c'è più attrito dovuto al fatto che la neve sciolta (l'acqua) agisce come una superficie non liscia?
 

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Generalmente una molecola idrofobica è una molecola apolare, cioè a carica elettrica neutra, e quindi incapace di stabilire legami idrogeno con gli ossidrili OH- (molecola polarizzate dell'acqua), ciò determina una certa forza repulsiva fra le molecole delle due superfici e quindi in definitiva, lo scivolamento di una superficie sull'altra (sup. soletta, contro sup. manto nevoso). Grazie a questo principio quindi, i sci "vanno" e non si incollano..il contrario di quello che tu sembravi affermare. Forse ho inteso male? Forse volevi dire che queste proprietà idrofobiche, che permettono lo scivolamento, a determinate temperature vengono meno?
Ora io non credo che sensibili variazioni di temperatura dell'ordine di qualche grado possano influenzare le proprietà idrofobiche di una molecola di una superficie solida..e comunque mi risulta difficile immaginare come una qualsiasi variazioni di temperatura ambientale nell'ordine di un certo valore, possa trasmettersi velocemente ad un corpo in movimento in misura equivalente a quello stesso valore.
E comunque, come abbiamo visto, il comportamento idrofobico di una molecola dipende dal suo equilibrio elettrostatico, su cui si può intervenire solo apportando un enorme quantità di energia (non certo quella che deriva dalle variazioni ambientali della temperatura).
Quindi anche in questo caso non va, se fa più caldo le solette continuano ad essere idrofobiche
La ragione dell'effetto colla va ricercata altrove...
personalmente più ci penso e più NON NE HO IDEA..
e forse la risposta è banale e semplice...
comunque che cazzo di domande vi fate???
Non potrebbe essere semplicemente che i sci si incollano perchè c'è più attrito dovuto al fatto che la neve sciolta (l'acqua) agisce come una superficie non liscia?


Penso che turuck non pensasse a una definizione chimica di "idrofobica" ma a una definizione o letterale (=paura dell'acqua) per dire che gli sci e la neve bagnata non vanno d'accordo... oppure si potrebbe pensare a una definizione "veterinaria" , per cui la "rabbia" è anche detta "idrofobia" perchè l'incazzatura di chi si trova a sciare su neve colla è simile agli esiti devastanti sul sitema nervoso del virus della rabbia...


Cercavo neve collosa su internet e gaurdate che cosa sorprendente ho trovato http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=2582

Certo, non è il caso di cui si parla in questa discussione... ma è talmente singolare che mi sembrava giusto portarla all'attenzione vostra
 
Ultima modifica:
mi pare se ne fosse già parlato da qualche parte..
secondo me l'ipotesi più plausibile è il fatto che quando lo stratarello d'acqua tra sci e neve (quello che fa scivolare lo sci) tende a diventare troppo spesso, l'effetto lubrificante decade rapidamente.
accade la stessa cosa nelle bronzine o cuscinetti di strisciamento.
per chi è interessato:
http://xmlservices.unisi.it/ing_online/iscrizione/materiali/8845/lezione 6.pdf

L'autrice era molto esperta di lubri-ficazione ; sentire una ragazza dire certe frasi "I fluidi devono avere le seguenti proprietà: resistere agli sforzi normali trasmessi tra i solidi accoppiati - trasmettere azioni tangenziali limitate (basso attrito) .Tali condizioni sono rispettate sulla base di: adeguata geometria del meato (che evita la fuga del lubrificante)
- viscosità del lubrificante " si presta a molti doppisensi. Io ne ho già pensati un paio , ma non voglio svaccare subito un topic potenzialmente interessante
 
Sono propenso anche io a pensarla come Dao... quindi forse è da imputare alle maggiori forze d'attrito viscoso dovuto al manto d'acqua più spesso... :think:

53673-immagine.jpg

bisogna pensare allo strato d'acqua come a un insieme di tanti straterelli l'uno sopra l'altro, ogni fluido è caratterizzato da una viscosità che genera attrito tra uno strato e l'altro...
 
Cercavo neve collosa su internet e gaurdate che cosa sorprendente ho trovato http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=2582

Quella cosa è successa a tutti quelli che hanno fatto gite scialpinistiche a maggio, mi ricordo di aver trovato le solette piene di quella roba, assieme a Helix, Neuroticfish a Prali a metà maggio, in questa meravigliosa località che tiene aperto nei weekend fino a che c'è neve (chiusura l'anno scorso il 2 giugno, invece che certi posti vergognosi come Courmayeur che hanno già chiuso l'11 aprile quest'anno...)

Se ne era già parlato in una o due discussioni qui sul forum, l'anno scorso...
 
Sono propenso anche io a pensarla come Dao... quindi forse è da imputare alle maggiori forze d'attrito viscoso dovuto al manto d'acqua più spesso... :think:

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Non ero io era Moebius ;)

Comq mi accodo alla vostra ipotesi avendo delle lievi reminiscenze di meccanica applicata alle macchine :D
 
il velo d'acqua che si crea sopra la neve rende lo sci meno scivoloso nel momento in cui non scorre più nei canali di impronta della soletta ma forma una patina completa che non viene drenata. mi pare che sia una questine di tensione superficiale ma non sono sicuro.
Senza considerare che le scioline hanno differenti viscosità a seconda della temperatura della neve e quindi alcune possono essere "marmellate" da nevi calde e quindi agevolare e di molto lo scorrimento.
 
Sono propenso anche io a pensarla come Dao... quindi forse è da imputare alle maggiori forze d'attrito viscoso dovuto al manto d'acqua più spesso... :think:

53673-immagine.jpg

bisogna pensare allo strato d'acqua come a un insieme di tanti straterelli l'uno sopra l'altro, ogni fluido è caratterizzato da una viscosità che genera attrito tra uno strato e l'altro...

su per giu' il senso e' quello. pero' la figura e' sbagliata :)
 
@dao: scusa per lo scambio di persona :mann:

@umbri: c'entra anche quello, e come ben dici tu, sci ben sciolinati dovrebbero ridurre (ma non annullare) questo effetto colla.

Per coloro a cui non è chiaro questo fatto, basta fare questo esperimento: girate lo sci con la soletta rivolta verso l'alto, tenetelo in orizzontale. indi fate cadere su di esso qualche goccia d'acqua. inclinate lo sci, cercando di fare scorrere le gocce d'acqua lungo la soletta. Fatelo su uno sci sciolinato, e su uno sci che non è stato sciolinato da un po', quindi con la soletta secca... vedrete la differenza! ;)

@moebius: in effetti i vettori dell'attrito intesa come forza che si oppone al moto, sono orientati nel senso opposto... ma come sempre dipende dai punti di vista... quei vettori possono essere visti come rappresentativi dei filetti fluidi che scorrono l'uno sopra l'altro, e che si muovono quindi nella direzione dei vettori che ho rappresentato :D

Comunque qui stiamo parlando di forze frenanti, e in effetti quella rappresentazione grafica da me effettuata, sembra fare riferimento a tutt'altro...
 
In questo caso non è solo una questione di interazione chimica, ma di semplici principi fisici. Lo sci si incolla (quando lo sollevo o anche cerco di piegarlo lateralmente o ruotarlo) perchè lo strato di neve-acqua sottostante (molto più denso di un normale strato-neve-aria-acqua) contrappone una pressione negativa locale di resistenza.
Piccolo esperimento tanto per capirsi: provate ad appoggiare un coperchio su una superficie di acqua e poi a sollevarlo... è facile?
 
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