bè se si parla di chimico-fisica non è altro che un passaggio di stato dell'acqua![]()
bè se si parla di chimico-fisica non è altro che un passaggio di stato dell'acqua
l'effetto colla lo danno le solette degli sci, idrofobiche a determinate temparature
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Generalmente una molecola idrofobica è una molecola apolare, cioè a carica elettrica neutra, e quindi incapace di stabilire legami idrogeno con gli ossidrili OH- (molecola polarizzate dell'acqua), ciò determina una certa forza repulsiva fra le molecole delle due superfici e quindi in definitiva, lo scivolamento di una superficie sull'altra (sup. soletta, contro sup. manto nevoso). Grazie a questo principio quindi, i sci "vanno" e non si incollano..il contrario di quello che tu sembravi affermare. Forse ho inteso male? Forse volevi dire che queste proprietà idrofobiche, che permettono lo scivolamento, a determinate temperature vengono meno?
Ora io non credo che sensibili variazioni di temperatura dell'ordine di qualche grado possano influenzare le proprietà idrofobiche di una molecola di una superficie solida..e comunque mi risulta difficile immaginare come una qualsiasi variazioni di temperatura ambientale nell'ordine di un certo valore, possa trasmettersi velocemente ad un corpo in movimento in misura equivalente a quello stesso valore.
E comunque, come abbiamo visto, il comportamento idrofobico di una molecola dipende dal suo equilibrio elettrostatico, su cui si può intervenire solo apportando un enorme quantità di energia (non certo quella che deriva dalle variazioni ambientali della temperatura).
Quindi anche in questo caso non va, se fa più caldo le solette continuano ad essere idrofobiche
La ragione dell'effetto colla va ricercata altrove...
personalmente più ci penso e più NON NE HO IDEA..
e forse la risposta è banale e semplice...
comunque che cazzo di domande vi fate???
Non potrebbe essere semplicemente che i sci si incollano perchè c'è più attrito dovuto al fatto che la neve sciolta (l'acqua) agisce come una superficie non liscia?
mi pare se ne fosse già parlato da qualche parte..
secondo me l'ipotesi più plausibile è il fatto che quando lo stratarello d'acqua tra sci e neve (quello che fa scivolare lo sci) tende a diventare troppo spesso, l'effetto lubrificante decade rapidamente.
accade la stessa cosa nelle bronzine o cuscinetti di strisciamento.
per chi è interessato:
http://xmlservices.unisi.it/ing_online/iscrizione/materiali/8845/lezione 6.pdf
Cercavo neve collosa su internet e gaurdate che cosa sorprendente ho trovato http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=2582
Sono propenso anche io a pensarla come Dao... quindi forse è da imputare alle maggiori forze d'attrito viscoso dovuto al manto d'acqua più spesso... :think:
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Sono propenso anche io a pensarla come Dao... quindi forse è da imputare alle maggiori forze d'attrito viscoso dovuto al manto d'acqua più spesso... :think:
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bisogna pensare allo strato d'acqua come a un insieme di tanti straterelli l'uno sopra l'altro, ogni fluido è caratterizzato da una viscosità che genera attrito tra uno strato e l'altro...