POESIE

geofree

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Apro un topic un po' strano, non so se avra' successo... scrivo una mia piccola "poesia" che raccoglie le emozioni provate sciando a Mamma Rosa, piccola localita' sciistica Abruzzese sulla Majella. Piccola riguardo il numero degli impianti, ma grande nei panorami e per la bellezza delle mantagne.

Se volete potete rispondere al topic anche voi con due righe su qualche altra localita' cmq ecco le mie:

Mamma Rosa: sopra le nuvole!

Quando vi trovate sul Blokhous, a 2000m, guardando il mare, il massiccio della Majella ed il Gran Sasso giu' in fondo, la mente si libera compiaciuta dello spettacolo della natura, l' aria fine alleggerisce ed esalta il pensiero. Una leggera nevicata scende mentre siete ancora fermi a godervi una sensazione cosi' piavevole, un sorriso, appena accennato, quasi innavvertitamente si disegna sul viso, espressione dello stato di benessere esaltato dalla neve che inizia a ricoprire il giaccone. La discesa inizia quasi senza accogervi, i movimenti sembrano piu' continui e naturali. Un emozione forte ed improvvisa, quasi istantanea, vi coglie quando sentite la neve farinosa ed immacolata che skizza fuori dai vostri sci alla prima curva. La neve che continua a scendere ora vi colpisce in faccia, l' emozione sale, la consapevolezza di sciare in un posto cosi' speciale e' insopportabilmente bella.
 
Il Divino viene dalla montagna
in sul calar del sole,
E' ferma oramai la seggiovia
ma Lui non ha voglia di andare via
Rimane ore ad ammirare le Dolomiti
e non si accorge che congelati ha gli diti (permettetemi questo aggiustamento grammatical)
Del Sella è grande affezionato,
ma a sciare in confronto a Stroppolina sembra imbranato.
Al Mirtillo Lui beve la grappa,
e nei rifugi mai si ferma per fare la cacca.
La pipi va a fare nel boschetto
ed al Pordoi vorrebbe avere un letto

:D
 
Questa non e' mia, l'ho trascritta dal dvd dei Vast awards...

Winter’s Wind
Matt Herriger


Tell me…
Was it the first push
Of winter’s wind
Was it the first darkness on daylight’s dawn
Was it the last piece of wood
I thought I’d stack
Was it the last place
I thought I’d ever go back
Drew light the morning star
and the first people I ever saw
and earn a new friend’s call
lay bid time
take a road, a path through journey winter’s wind
And I knew the crystal frost
Could set a soul free
Cracked open and moved
And to accept this life
This journey as it is
However it is
and wherever this journey will take me
And will I go?
Will I make turns no one will know?
Will I?
Or will I hold the gods in contempt
And live this life in extreme exempt
For fear of losing that safe warm light?
A long Journey, Winter’s wind

will you go?
will you push on
to find your potential in your soul
or will you just
try to live life without the fear
in a safe warm
light?



In memory of M.C.
 
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