...il bosco prima dell'alba mi da un senso di protezione,mentre scivolo i miei piedi avanti sintonizzo il mio udito su rumori amici che mi accompagnano alle prime luci del giorno.Ho abbandonato il mio furgone da quasi due ore e finalmente appare...il versante nord con quello spigolo che ho tanto spiato e che voglio sciare!Mentre blocco gli sci allo zaino annuso il silenzio al cospetto del gendarme roccioso,provo a decifrare qualche sguardo della montagna ma il risultato e'scarso...
Sono 150 metri che scintillo i ramponi sul misto ed ora davanti al mio naso gocciolante lo vedo,fastidioso come un ospite di troppo,in punta a questa rampetta a cinquanta c'e'un maledetto diedro e le mie mani a forza di annaspare nella nevaccia sono zuppe e non collaborano.Ridiscendo,sconforto...poi a destra eccolo li il diagonale aereo verso la parete superiore.Passeggio sul mio balcone studiando morboso il baratro di granito e finalmente vedo il drittone che dovrebbe portarmi fino in cresta,mi immagino in punta alla calotta,irruento e pronto ad una linea sciistica sospesa ma al primo passo verso l'alto sprofondo fino al petto.Il canale sopra di me e'un labirinto di placche a vento.Brivido...faccio una stratigrafia e scopro cosa so gia'.Niente appello!La salita sarebbe un gioco d'azzardo.Non vi sono scorciatoie solo la cosa giusta da fare...tornare indietro.
Alla prossima mio Caro spigolo nord!
Sono 150 metri che scintillo i ramponi sul misto ed ora davanti al mio naso gocciolante lo vedo,fastidioso come un ospite di troppo,in punta a questa rampetta a cinquanta c'e'un maledetto diedro e le mie mani a forza di annaspare nella nevaccia sono zuppe e non collaborano.Ridiscendo,sconforto...poi a destra eccolo li il diagonale aereo verso la parete superiore.Passeggio sul mio balcone studiando morboso il baratro di granito e finalmente vedo il drittone che dovrebbe portarmi fino in cresta,mi immagino in punta alla calotta,irruento e pronto ad una linea sciistica sospesa ma al primo passo verso l'alto sprofondo fino al petto.Il canale sopra di me e'un labirinto di placche a vento.Brivido...faccio una stratigrafia e scopro cosa so gia'.Niente appello!La salita sarebbe un gioco d'azzardo.Non vi sono scorciatoie solo la cosa giusta da fare...tornare indietro.
Alla prossima mio Caro spigolo nord!