Prima "gita" di skialp.... wow....

SkiSquass

New member
Ciao a tutti,
volevo condividere la mia prima esperienza con le pelli insieme a voi.
Stamattina sono andato a Colere con il mio vecchio. Lui con le ciaspole ed io con l'attrezzatura di un suo amico: sci Skitrab Piuma di qualche anno fa, attacchino Dynafit di qualche anno fa (non chiedetemi il modello perchè non lo so), scarponi Dynafit di colore blu di qualche anno fa e pelli colltex (quelle blu).
Seguendo il consiglio che ho ricevuto ieri qui sul forum, abbiamo preso la seggiovia iniziale fino a Malga Polzone e da lì siamo partiti.
L'idea iniziale era quella di fare il Ferrantino, ma... quando siamo arrivati al rifugio in cima (mt 2200) dopo circa 650 mt di dislivello abbiamo dovuto desistere. C'era un nebbione che non permetteva di vedere a più di 10/15 mt. Pazzesco. E pensare che quando siamo partiti entrando nel boschetto a dx della pista Vilminore c'era un sole splendido!:-?
Comunque... eravamo i primi a passare e l'abbiamo fatto in mezzo al bosco ed in 30/40 cm di polvere leggerissima. Stupendo. Ad un certo punto abbiamo tenuto la destra, ma dopo un pò siamo dovuti tornare indietro perchè il pendìo era troppo ripido. Sprofondavamo parecchio e la pendenza era tale che non mi permetteva di girare per continuare a salire a lisca di pesce, non riuscivo ad invertire il senso di marcia.....:( Ovviamente non lo permetteva a me (prima volta con le pelli sotto gli sci), ma a dire la verità non ho visto nessuno che saliva da lì. Tutti uscivano dal boschetto e rientravano a bordo pista.
In ogni caso è stato per questo che anche noi ci siamo fatti una prima bella discesa totalmente immersi nella polvere bianca per riallacciarci alla pista.
Da lì siamo saliti fino allo chalet dell'aquila tenendo, stavolta, la sinistra.
Per chi è pratico della zona, abbiamo sostanziamente risalito l'intera pista Presolana.
Morale della favola: sono distrutto, esausto, devastato!:shock:
Non pensavo che avrei fatto così fatica, davvero.
Sinceramente, anche se ci fosse stato un tempo splendido non credo sarei stato in grado di raggiungere il Ferrantino, se non in moooooolto (probabilmente troppo) tempo.

Veniamo ai dubbi e alle perplessità.
In salita mi si sollevavano le code degli sci ad ogni passo, più o meno di 2/3 cm a occhio, ma non riuscivo a fare "aderire" completamente lo sci al pendìo. E' normale?
Mi fanno parecchio male le braccia. Le ho usate molto per aiutarmi nei tratti più ripidi. E' normale? Ma soprattutto è giusto?
Discesa molto gradevole, ma non mi sentivo "completamente franco" su questi sci. Di solito uso Head Mojo 90 e ho sentito molta differenza. Lo sci che ho usato stamattina tendeva a "tenere" meno in fase di conduzione e mi dava la sensazione di essere meno "controllabile" dei miei. Anche questo è normale?

Conclusioni:
Esperienza faticosa, ma bella ed appagante. Non riesco, in ogni caso, a capire se sia davvero ciò che voglio. Così su due piedi lo voglio rifare sicuramente, ma non vi nascondo che ogni tanto guardavo la seggiovia ed i loro passeggeri con un pochino di invidia....:( Ecco perchè non sono del tutto certo che lo skialp possa essere la strada che voglio intraprendere.
La parte iniziale l'ho adorata. Sole, neve fresca stupenda, boschetti, panorami mozzafiato (e non esagero!), ma.... risalire lungo le piste non mi è piaciuto affatto. Ora come ora, se mi costringessero a schierarmi, sarei più orientato sulla sola discesa.
E' capitato anche ad altri oppure la vostra prima volta vi ha "folgorato"?

Grazie a tutti coloro i quali vorranno darmi le loro impressioni ed i loro consigli.

:skiciao:
 
beh, il bello dello skialp è l'ambiente selvaggio in cui ci si avventura per cui ben lontano dalle piste. Diciamo che la parte che più ti è piaciuta è il vero skialp.

Sui dubbi tecnici non ti so rispondere essendo io tavolo-ciaspolatore
 
Intanto complimenti per questa tua prima esperienza, che mi pare già positiva e non troppo traumatica.
Lo stare vicino alle piste come prima uscita mi sembra una scelta magari non entusiasmante ma saggia, qualunque problema lo avresti risolto rapidamente.
Diciamo che forse le condizioni e la mancanza di traccia vi hanno costretto a rientrare in pista, normalmente si sale sempre fuori di esse e quasi mai vedendo la pista tranne nell'ultimo tratto verso il rifugio.

Sul fatto che sollevi lo sci mi sembra naturale le prime volte nelle quali viene più spontaneo fare il passo rispetto allo scivolare verso l'avanti premendo il terreno.

Anche il male alle braccia è piuttosto consueto, poi pian piano con i movimenti che ti verranno più naturali passeranno tutte queste sensazioni e fastidi.

Ovviamente queste gite sono propedeutiche a gite più in ambiente, lunghe e lontane da tutto. Ma se non ti fai un po' di gamba, come per molti altri sport, non ti potrai godere appieno le meraviglie di quando oserai di più. ;)
 
Intanto complimenti per questa tua prima esperienza, che mi pare già positiva e non troppo traumatica.
Lo stare vicino alle piste come prima uscita mi sembra una scelta magari non entusiasmante ma saggia, qualunque problema lo avresti risolto rapidamente.
Diciamo che forse le condizioni e la mancanza di traccia vi hanno costretto a rientrare in pista, normalmente si sale sempre fuori di esse e quasi mai vedendo la pista tranne nell'ultimo tratto verso il rifugio.

Sul fatto che sollevi lo sci mi sembra naturale le prime volte nelle quali viene più spontaneo fare il passo rispetto allo scivolare verso l'avanti premendo il terreno.

Anche il male alle braccia è piuttosto consueto, poi pian piano con i movimenti che ti verranno più naturali passeranno tutte queste sensazioni e fastidi.

Ovviamente queste gite sono propedeutiche a gite più in ambiente, lunghe e lontane da tutto. Ma se non ti fai un po' di gamba, come per molti altri sport, non ti potrai godere appieno le meraviglie di quando oserai di più. ;)

Grazie mille, soprattutto dei consigli che mi hai dato ieri sul tragitto da seguire. Quindi, la strada la stavamo facendo giusta! Cavolo ma quel muro lì era davvero impiedi! Forse se ci fossero già state delle tracce da seguire.... mah? Forse non ci sarei riuscito comunque.:(

In ogni caso, se hai qualche altra gita propedeutica da consigliarmi.... Niente di troppo complesso, però! Mi raccomando! Cavolo per te quello che io ho fatto stamattina è ridicolo, ma io ti giuro che sto faticando a scrivere con la tastiera! :D
Grazie ancora!
 
Beh hai fatto 700m di dislivello, ti avevo detto che 1200 mi sembravano tantini come prima gita infatti... vedrai che non diventeranno tremendi già dopo qualche gita!

Non ho ben capito a che "muro" tu ti riferisca, io ricordo solo un brevissimo tratto (ma tipo 3-4 metri, cmq aggirabili) un po' in piedi prima che si esca nella valletta finale. E' una salita nel complesso facile, se hai trovato difficoltà particolari probabilmente avete sbagliato per un piccolo tratto a fare la traccia. ;)
 

.

Beh hai fatto 700m di dislivello, ti avevo detto che 1200 mi sembravano tantini come prima gita infatti... vedrai che non diventeranno tremendi già dopo qualche gita!

Non ho ben capito a che "muro" tu ti riferisca, io ricordo solo un brevissimo tratto (ma tipo 3-4 metri, cmq aggirabili) un po' in piedi prima che si esca nella valletta finale. E' una salita nel complesso facile, se hai trovato difficoltà particolari probabilmente avete sbagliato per un piccolo tratto a fare la traccia. ;)

Guarda, allora secondo me abbiamo sbagliato strada perchè ti garantisco che saranno stati almeno c.a. 40/50 mt, non meno, e con una pendenza notevole. Bho? Magari quando lo rifaccio spero di trovare altre tracce da seguire e non di doverle fare io!

P.S.: ma dallo chalet in cima al Ferrantino quanto c'è ancora?
 
Guarda, allora secondo me abbiamo sbagliato strada perchè ti garantisco che saranno stati almeno c.a. 40/50 mt, non meno, e con una pendenza notevole. Bho? Magari quando lo rifaccio spero di trovare altre tracce da seguire e non di doverle fare io!

P.S.: ma dallo chalet in cima al Ferrantino quanto c'è ancora?

Sì quasi sicuro che abbiate fatto una strada "anomala". D'altro canto "battere traccia" non è cosa da principianti, in genere.
E oltretutto si spiega la tua maggiore fatica... anche in 2a-3a traccia si fa una bella fatica, maggiore rispetto - che so - al 20° passaggio sulla stessa traccia.


Dallo Chalet al Ferrantino 15 minuti non di più. Sono 100m di dislivello circa.
 
Sì quasi sicuro che abbiate fatto una strada "anomala". D'altro canto "battere traccia" non è cosa da principianti, in genere.
E oltretutto si spiega la tua maggiore fatica... anche in 2a-3a traccia si fa una bella fatica, maggiore rispetto - che so - al 20° passaggio sulla stessa traccia.


Dallo Chalet al Ferrantino 15 minuti non di più. Sono 100m di dislivello circa.

Tutto molto chiaro.... come sempre.
Bhe, ma allora la prossima gita il Ferrantino non me lo leva nessuno!!! :twisted:
 
dolore alle braccia e' normale le prime uscite, devi imparare ad usare meno le braccia e piu le pelli (sui manuali di scialpinismo consigliano sui tratti piani di esercitarsi senza racchette). lo sci che si alza se eri prima traccia e' normale, dove invece e' gia tracciato devi cercare di far correre le pelli piu possibile. 700mt di dislivello come prima gita sono ok, non esagerare altrimenti arrivi alla discesa con le gambe cotte. aumenta di 100mt ad ogni uscita.

saluti
 
dolore alle braccia e' normale le prime uscite, devi imparare ad usare meno le braccia e piu le pelli (sui manuali di scialpinismo consigliano sui tratti piani di esercitarsi senza racchette). lo sci che si alza se eri prima traccia e' normale, dove invece e' gia tracciato devi cercare di far correre le pelli piu possibile. 700mt di dislivello come prima gita sono ok, non esagerare altrimenti arrivi alla discesa con le gambe cotte. aumenta di 100mt ad ogni uscita.

saluti

Perfetto! Grazie mille! :ad:
 
Io la prima volta sono salito lungo una bella stradina nel bosco, ma battutissima sia dagli sciatori (molti, specialmente bambini, la fanno per evitare alcuni muretti della pista a fianco) che da gente a passeggio. Il tutto per arrivare in cima all'arrivo di una seggovia che ho fatto milioni di volte sciando normalmente. Ero solo e nevicava, ma una volta su, sudato fradicio e affaticato da 3 o 400 metri di dislivello, mi sono sentito un pirla, mentre tutti gli altri scendevano allegramente dalla seggiovia. Per di più la discesa a bordo pista, in fresca, è stata tempestata da almeno tre voli e una sensazione assurda di insicurezza, mai provata nemmno con gli sci da gigante e dovuta soprattutto alle gambe, disabituate allo sforzo della salita. Poi ho continuato e sono bastate due o tre gite in ambiente per afferrare in pieno il fascino della cosa. Non so se diventerò mai uno sciaplinista nel senso vero del termine, perchè preferisco finalizzare la salita alla discesa, ma insisti, perchè fatica ne farai sempre, ma ti sembrerà più lieve!

ciao

f.
p.s. dove hai trovato le indicazioni sul forum per questa gita? ne sto cercando anche io una facile per portar eun amico alla prima pellata, ma ci serve un posto con impianti perchè lui ha la famiglia la seguito, con bimbi già svezzati allo sci (quindi piste facili, ma anche rosse) e a distanza ragionevole, meglio ancora se a tiro di schioppo, da milano.....

edit: ops, leggo ora che le indicazioni te le ha date il buon mac ;) Mac, non hai qualche dritta anche per me? L'idea è di mollare amico e bimbi sulle piste dopo aver fatto la prima esperienza con lui di pellata, e tornarmene a milano in un'ora al massimo, per il solito impegno pomeridiano con la cucciola! Se poi domencia fai qualcosa di tranquillo, che sono ancora in ripresa, batti un colpo che magari mi aggrego!
 
Io la prima volta sono salito lungo una bella stradina nel bosco, ma battutissima sia dagli sciatori (molti, specialmente bambini, la fanno per evitare alcuni muretti della pista a fianco) che da gente a passeggio. Il tutto per arrivare in cima all'arrivo di una seggovia che ho fatto milioni di volte sciando normalmente. Ero solo e nevicava, ma una volta su, sudato fradicio e affaticato da 3 o 400 metri di dislivello, mi sono sentito un pirla, mentre tutti gli altri scendevano allegramente dalla seggiovia. Per di più la discesa a bordo pista, in fresca, è stata tempestata da almeno tre voli e una sensazione assurda di insicurezza, mai provata nemmno con gli sci da gigante e dovuta soprattutto alle gambe, disabituate allo sforzo della salita. Poi ho continuato e sono bastate due o tre gite in ambiente per afferrare in pieno il fascino della cosa. Non so se diventerò mai uno sciaplinista nel senso vero del termine, perchè preferisco finalizzare la salita alla discesa, ma insisti, perchè fatica ne farai sempre, ma ti sembrerà più lieve!

ciao

f.
p.s. dove hai trovato le indicazioni sul forum per questa gita? ne sto cercando anche io una facile per portar eun amico alla prima pellata, ma ci serve un posto con impianti perchè lui ha la famiglia la seguito, con bimbi già svezzati allo sci (quindi piste facili, ma anche rosse) e a distanza ragionevole, meglio ancora se a tiro di schioppo, da milano.....

edit: ops, leggo ora che le indicazioni te le ha date il buon mac ;) Mac, non hai qualche dritta anche per me? L'idea è di mollare amico e bimbi sulle piste dopo aver fatto la prima esperienza con lui di pellata, e tornarmene a milano in un'ora al massimo, per il solito impegno pomeridiano con la cucciola! Se poi domencia fai qualcosa di tranquillo, che sono ancora in ripresa, batti un colpo che magari mi aggrego!

Grazie mille per l'incoraggiamento. Cercherò sicuramente di ripetere l'esperienza! :twisted:
 
Ma se era anche ripido le inversioni come le hai fatte?
Senza spiegazioni tecniche mica è banale. anzi, pure con quelle per farle bene ci vogliono varie uscite.
ci credo che hai patito.
Per chi proviene dallo sci in pista difficilmente lo skialp è folgorante o diventa lo sport per eccellenza. è un ottimo complemento alla sci in pista e al freeride però. anzi, senza saper fare un po di salita con le pelli si rimarrà sempre dei freerider di prossimità, il che ti rende inaccessibili molte volte le discese migliori.
A metà gennaio il freeride in VdA non era il massimo e mi sono dato allo skialp con grandi soddisfazioni. quando c'è farina vera vado a fare freeride con impianti e mi diverto di più a livello sciistico.
 
Ma se era anche ripido le inversioni come le hai fatte?
Senza spiegazioni tecniche mica è banale. anzi, pure con quelle per farle bene ci vogliono varie uscite.
ci credo che hai patito.
Per chi proviene dallo sci in pista difficilmente lo skialp è folgorante o diventa lo sport per eccellenza. è un ottimo complemento alla sci in pista e al freeride però. anzi, senza saper fare un po di salita con le pelli si rimarrà sempre dei freerider di prossimità, il che ti rende inaccessibili molte volte le discese migliori.
A metà gennaio il freeride in VdA non era il massimo e mi sono dato allo skialp con grandi soddisfazioni. quando c'è farina vera vado a fare freeride con impianti e mi diverto di più a livello sciistico.

Guarda, io ho 34 anni e scìo da quando ne ho 4. Ti dico questo perchè l'unico modo che mi è venuto in mente per invertire il senso di marcia su quel maledetto muro (poi ho mollato perchè faticavo a trovare il giusto equilibrio e non mi andava di farmi del male alla prima gita!!!!) è semplicemente quello di girare lo sci a monte completamente nella direzione "da seguire", quindi con i piedi a mo' di ballerino classico:)evil:) e trovato l'equilibrio con i bastoncini... stessa operazione con lo sci a valle. Me lo insegnò una mia maestra di agonistica quando avevo più o meno 8 anni. Non mi è mai servito, mai! Ma stamattina mi ha permesso di salire un pochino 'sto pendìo, ma fino ad un certo punto, perchè poi sprofondavo troppo. Non riuscivo a trovare equilibrio con i bastoncini e quindi.... mi sono dovuto fare un pochino di freeride "vero" per tornare in prossimità della pista!
Ora, vi prego di non distruggermi con le critiche, ma se mi spiegate dal punto di vista tecnico qual'era la cosa migliore da fare in quel caso ve ne sarei molto grato!:ad:

Se non fosse sufficientemente chiaro provo a ridescrivere la situazione:

mi trovavo in c.a. 40 cm di polvere leggera :)D) su un bel muretto e non c'erano tracce precedenti.

Che dovevo fà? (tornare indietro è quello che ho fatto, quindi vorrei sapere qual'è la tecnica che si usa in questi casi!!!!! :???)

Anticipatamente ringrazio!

P.S.: mi sa che così su due piedi anche io lo vedo molto come completamento allo sci. Voglio dire che non mi rivedo in uno di quelli che "l'importante è salire" e poi quando scendono sono inguardabili. Forse però è perchè sono un pivello!
 
Top