F.P. e poi ci incavoliamo....

T

terios

Guest
....se le stazioni sciistiche fanno di tutto per scoraggiare il F.P. (abbreviazione di Fuori Pista).

Mia moglie mi ha raccontato che l'altro giorno si è occupata di una causa legale in difesa di una notissima Società impiantistica che si era vista chiamare in giudizio da una demente che, alle 18 (!) del tardo pomeriggio, si trovava in fuori pista e che non si era accorta di essere finita sul tetto di una cotruzione di servizio di proprietà, appunto, della Società e, cadendo malamente da questa, si era procurata lesioni con conseguenti invalidità permanenti molto gravi.
E' stata ravvistata INTERAMENTE la colpa in capo alla Società e la sua Compagnia di Assicurazione dovrà sborsare 1 milione di Euro! Questo perchè la Società non aveva provveduto a segnalare a monte l'esistenza della costruzione, sia pure questa fosse collocata assolutamente lontano dai tracciati battuti.
Io penso si tratti di una sciocchezza micidiale, quanto meno avrebbero dovuto riconoscere un concorso di colpa nella misura di un 50% sui due soggetti....
ma si sa, la parte debole, o presunta tale, nel nostro paese è sempre tutelata anche a sproposito (se la parte cosiddetta forte non è così forte da imporsi.... "politicamente").

Ora, secondo voi, come reagiranno Compagnia e Società impiantistica? Soprattutto, come reagiranno le altre Società impiantistiche e le loro Compagnie? Facile immaginarlo....

Ma siamo noi i primi cretini a farci male a causa della nostra imperizia e poi a cercare di scaricare la colpa sugli altri! Non incavoliamoci se il FP sarà sempre meno tollerato!
 
...certe volte vorrei alcuni soggetti venissero caputati d'improvviso a Sparta, in un volo darwiniano d'altri tempi.

no comment, davvero.
 
certa gente non capisce proprio, già che sei alle 18 (e non che veda molto) sei in fuoripista, cadi, hai delle ripercussioni, è tua la colpa, che alle 18 eri in fuoripista, non il proprietario del tetto da cui sei caduto
 
so che in friuli la società che gestisce gli impianti ha "n" cause in piedi, citata da chi scivola sul ghiaccio nel parcheggio (di competenza comunale) prima ancora di arrivare sulla neve...

ma questa è proprio una cagata pazzesca.
immagino vadano in appello
 

.

....ma si sa, la parte debole, o presunta tale, nel nostro paese è sempre tutelata anche a sproposito (se la parte cosiddetta forte non è così forte da imporsi.... "politicamente").


Daccordo su tutto il tuo discorso tranne che per questa tua frase!! :D

Siamo sicuri che in Italia è sempre la parte debole ad essere tutelata? :roll:
 
Per Kirama: ho letto il tuo msg. e ti farò sapere se e appena possibile.

Per polvere sottile: non sono affatto sicuro sia sempre così, ed infatti ho inserito la parentesi.
Solitamente in Italia è soccombente, anche con piena ragione, la parte chiamata in causa quando questa sia coperta da assicurazione e quando vi siano danni gravi. Il sentimento comune è che la Compagnia di Assicurazione può permettersi di accollarsi l'onere di un risarcimento milionario mentre il "povero" mentecatto che si è fatto male a causa della sua imbecillità è stato l'artefice principale delle sue disgrazie.
Ora, finchè si tratta di FP, vabbè ci dispiacerà finchè si vuole, ma siamo in un campo senza implicazioni particolarmente gravi. Pensate al settore della Sanità: a volte (neanche troppo infrequentemente) non si è di fronte a casi di malasanità (ci sono, assolutamente, ma non sempre...) eppure le Compagnie (ed i loro Assicurati, cioè i medici) sono condannati al risarcimento. Questo ha comportato inevitabilmente ad un innalzameto furioso dei costi delle coperture assicurative e se continuerà questo stato di cose, prima o poi arriveremo a non trovare più medici disposti ad intervenire, a fare tutto il possibile per salvare una vita, e non troveremo più Osèedali in grado di sostenere costi e disposti ad accollarsi il rischio...
Scusate l'OT ma è per far capire...
 
Mi sembra giusto che sia così, un cantiere deve sempre esser segnalato, a prescindere che il tizio sia o meno in fuoripista, a prescindere o meno dell'orario.
Sono un impresario edile e se mi entra un estraneo in cantiere ( anche di notte) e si fa male rischio la galera se nn ho osservato tutte le norme vigenti. Nn ci vuole tanto, un recinto ed un cartello " vietato l'accesso agli estranei" e ti pari il culo.
Cmq secondo me l'incedente in questione centra poco con il fatto di vietare i fuoripista, qua si parla di negligenza grave da parte dei proprietari di un fabbricato in costruzione
 
Mi sembra giusto che sia così, un cantiere deve sempre esser segnalato, a prescindere che il tizio sia o meno in fuoripista, a prescindere o meno dell'orario.
Sono un impresario edile e se mi entra un estraneo in cantiere ( anche di notte) e si fa male rischio la galera se nn ho osservato tutte le norme vigenti. Nn ci vuole tanto, un recinto ed un cartello " vietato l'accesso agli estranei" e ti pari il culo.
Cmq secondo me l'incedente in questione centra poco con il fatto di vietare i fuoripista, qua si parla di negligenza grave da parte dei proprietari di un fabbricato in costruzione

ma, nel messaggio di terios non mi sembra che ci sia scritto "in costruzione" ma "una costruzione" è diverso!
 
Mi sembra giusto che sia così, un cantiere deve sempre esser segnalato, a prescindere che il tizio sia o meno in fuoripista, a prescindere o meno dell'orario.
Sono un impresario edile e se mi entra un estraneo in cantiere ( anche di notte) e si fa male rischio la galera se nn ho osservato tutte le norme vigenti. Nn ci vuole tanto, un recinto ed un cartello " vietato l'accesso agli estranei" e ti pari il culo.
Cmq secondo me l'incedente in questione centra poco con il fatto di vietare i fuoripista, qua si parla di negligenza grave da parte dei proprietari di un fabbricato in costruzione

Quoto quello che ha detto Artiglio. Che si tratti o meno di cantiere, in questo caso una costruzione già finita, poco c'è da fare: da quello che ho capito il pericolo non era stato segnalato adeguatamente e non c'era alcun divieto di sostare in quella zona. Poco centra che fosse in fuori pista ed alle 6 di sera: se non c'è alcun divieto di transitare in quell'aria posso passarci anche alle 3 di mattina come voglio. Certamente il tipo è stato poco furbo a non accorgersi, ma resta grave il fatto che un potenziale pericolo che potrebbe non essere visto da una persona non venga segnalato.
 
Mi sembra un po' eccessivo. Probabilmente vale il ragionamento fatto in precedenza che i giudici tendono a giudicare in un certo modo in presenza di soggetti coperti da assicurazioni, però così facendo creano casi di giurisprudenza pericolosi anche per i privati che magari hanno la loro piccola baita in mezzo ai campi, lontano da percorsi tracciati, che d'inverno viene coperta dalla neve e diventa irraggiungibile ai più, che poi si ritrovano giudicati per l'imperizia altrui...
Non è bello!
 
Mi sembra un po' eccessivo. Probabilmente vale il ragionamento fatto in precedenza che i giudici tendono a giudicare in un certo modo in presenza di soggetti coperti da assicurazioni, però così facendo creano casi di giurisprudenza pericolosi anche per i privati che magari hanno la loro piccola baita in mezzo ai campi, lontano da percorsi tracciati, che d'inverno viene coperta dalla neve e diventa irraggiungibile ai più, che poi si ritrovano giudicati per l'imperizia altrui...
Non è bello!

Non ho capito il tuo discorso. Io spero che il giudice valuti la situazione a rigor di legge. Mi vengono in mente tanti esempi. Un edificio pericolante crolla e un malcapitato ci si trovava dentro di chi è la colpa? Del proprietario o dello sventurato che estraneo ci si trovava dentro? Non esiste il concorso di colpa se il proprietario nn ha provveduto a recintare il fabbricato e a segnalarne il pericolo. Io credo che venga valutata sempre la diligenza del comportamento del proprietario. Nel caso raccontato dall'utente Terios i gestori dovevano togliere la neve dal fabbricato ( nel caso che sia una costruzione terminata) o quantomeno segnalarla. Se invece parliamo di edificio in costruzione allora valgono le attenzioni di cui ho accennato sopra
 
Ma scusate, se qualcuno non vede il muro di casa mia e camminando per strada ci sbatte contro il naso, è colpa mia?
Stiamo parlando di un fabbricato, presumibilmente di servizio, posto fuori dalle piste proprio perché la gente non ci vada: se uno è scemo e ci sale sul tetto, cavoli suoi. La società cosa può fare di più?
 
Ma scusate, se qualcuno non vede il muro di casa mia e camminando per strada ci sbatte contro il naso, è colpa mia?
Stiamo parlando di un fabbricato, presumibilmente di servizio, posto fuori dalle piste proprio perché la gente non ci vada: se uno è scemo e ci sale sul tetto, cavoli suoi. La società cosa può fare di più?

Se va a sbattere contro il muro di cinta è rincoglionito lui. Ma se tu nn hai il muro di cinta e nella tua proprietà possiedi un pozzo non segnalato allora lui può farti causa se ci cadi dentro :D
 
Top