Salve a tutti!
Visto il bollettino e le condizioni che, in Cadore, non sono proprio ottimali, questo weekend (che per me significa domenica e lunedì!), io e il mio compagno (di avventure, guai, scorrerie e ...vita!)
abbiamo deciso di andare in Alpago.
Le temperture miti della passata settimana e il successivo freddo intenso, accompagnato da vento forte, hanno letteralmente congelato tutti i pendii (tranne qualche tratto a nord).
Domenica siamo saliti sul Monte Cornor per la Val de Piera e la Busa Toronda.
Neve compatta e assolutamente nessuno strano rumore o scricchiolio proveniente da sotto le solette, ci hanno accompagnato per tutto il giorno.
E frrrrreddooooo! La neve non ha mollato neanche un po'. In alcuni tratti ci si divertiva su quella riportata (poca), che aveva solo una leggera crosta. In altri il vento aveva pelato completamente e il fondo era durissimo
Comunque, nel complesso, è stata una bella gita!
Qualche foto.
Salendo verso la Busa Toronda
Sopra forcella Val Bona
Sulla cima del Monte Cornor
Qui ho imitato una famosa immagine di Kammerlander.
Chissà! Forse se vede la foto mi regala un patentino!!!


Fa molto caldo sul Monte Cornor
Scendendo verso la Busa Toronda
Lunedì abbiamo optato per un itinerario più facile: fin dal primo mattino tirava un vento fortissimo. Le cime fumavano tutte!
Siamo andati sul Monte Forcella. Sulla cresta il vento non permetteva di camminare eretti.
Anche i dietrofront non erano sempre agevoli. Arrivava una ventata e rischiavi di andar giù!:shock:
Qualsiasi itinerario, anche il più banale, con certe condizioni può diventare problematico! Lunedì il MS su per la rampa finale del Forcella non glielo vedevo proprio!!!
Comunque, da forcella La Palantina in giù la neve non era male!
Sotto forcella La Palantina (tira una leggera brezza...)
Sulla cresta del Monte Forcella (... non si sta in piedi!)
In discesa sotto forcella La Palantina
Sotto il Monte Forcella, ormai in vista di Casera Palantina
Domenica c'era molta gente (90% su Guslon e Cima Vacche) lunedì praticamente nessuno.
Ciao!
Visto il bollettino e le condizioni che, in Cadore, non sono proprio ottimali, questo weekend (che per me significa domenica e lunedì!), io e il mio compagno (di avventure, guai, scorrerie e ...vita!)
abbiamo deciso di andare in Alpago.
Le temperture miti della passata settimana e il successivo freddo intenso, accompagnato da vento forte, hanno letteralmente congelato tutti i pendii (tranne qualche tratto a nord).
Domenica siamo saliti sul Monte Cornor per la Val de Piera e la Busa Toronda.
Neve compatta e assolutamente nessuno strano rumore o scricchiolio proveniente da sotto le solette, ci hanno accompagnato per tutto il giorno.
E frrrrreddooooo! La neve non ha mollato neanche un po'. In alcuni tratti ci si divertiva su quella riportata (poca), che aveva solo una leggera crosta. In altri il vento aveva pelato completamente e il fondo era durissimo
Comunque, nel complesso, è stata una bella gita!
Qualche foto.
Salendo verso la Busa Toronda
Sopra forcella Val Bona
Sulla cima del Monte Cornor
Qui ho imitato una famosa immagine di Kammerlander.
Chissà! Forse se vede la foto mi regala un patentino!!!
Fa molto caldo sul Monte Cornor
Scendendo verso la Busa Toronda
Lunedì abbiamo optato per un itinerario più facile: fin dal primo mattino tirava un vento fortissimo. Le cime fumavano tutte!
Siamo andati sul Monte Forcella. Sulla cresta il vento non permetteva di camminare eretti.
Anche i dietrofront non erano sempre agevoli. Arrivava una ventata e rischiavi di andar giù!:shock:
Qualsiasi itinerario, anche il più banale, con certe condizioni può diventare problematico! Lunedì il MS su per la rampa finale del Forcella non glielo vedevo proprio!!!
Comunque, da forcella La Palantina in giù la neve non era male!
Sotto forcella La Palantina (tira una leggera brezza...)
Sulla cresta del Monte Forcella (... non si sta in piedi!)
In discesa sotto forcella La Palantina
Sotto il Monte Forcella, ormai in vista di Casera Palantina
Domenica c'era molta gente (90% su Guslon e Cima Vacche) lunedì praticamente nessuno.
Ciao!
