due scarponi due mondi diversi...opinioni

Tork

Big Kahuna
Ieri ho provato per la prima volta i nuovi karhu 130, neve nuova ma crostata dal ventofuori pista, in pista invece ottima neve vellutata dai gatti. lo sci va benissimo, ma mi sembrava che tenesse troppo, specialmente la spatola anteriore ( ma la cosa mi è sembrata abbastanza normale, visto che ho sciato tutta la stagione con i pontoon).
la cosa strana è che prima di partire per una scialpinistica ho cambiato scarponi, quindi invece del salomon falcon race, ho messo gli scarpa hurricane per guadagniare un po' di peso in salita.
Ho rifatto la stessa pista e mi sembrava di avere sotto i piedi anche sci diversi e non solo scarponi diversi.
Lo sci era piu semplice da manovrare ma molto meno stabile, e non teneva per niente.
Stranissimo, mi piacerebbe capirci di più.

ora però capisco come possano essere tanto differenti le recensioni degli sci, non dipende solo dallo sciatore, ma anche dallo scarpone indossato.
mi piacerebbe sentire anche altre opinioni.
ciao
 
Ultima modifica:
CAde a fagiulo questo tuo tread.
Ho preso l'anno scorso i kahru 130 e li ho usati poco, purtroppo.
Un giorno lo scorso anno e due questo.
Ho trovato da subito che fossero piuttosto difficili da gestire sul duro, soprattutto faticosi in pista.
Quest'anno ho sofferto come un cane! ho gli scarponi un po' smollati, devo cambiarli, e soprattutto nelle ore più calde della giornata era praticamente impossibile sciare su fondo duro. Su neve fresca è tutta altra cosa..ritengo siano insuperabili! non esiste crosta che possa metterlo in difficoltà e in polvere vola. In pista le lamine sembrano mordere d'appertutto, in un attimo ti trovi con uno sci che tira da una parte e l'altro che va dall'altra, oppure a fine curva la punta dello sci interno tende a impuntare, uno stress niente male per le ginocchia...insomma coi miei scarponi (salomon x-wave) risultano proprio rognosi su neve dura, mentre non lo sono per niente in fresca.
Anzi, lunedi mi son arato ben bene tutti i prati del pralongià, davvero gustosi! in cima la neve era bella soffice, in fondo invece era papposa e pesante. Nelle prime ore del mattino era bellissima, poi col caldo la situazione peggiorata. Dopo le 13 non era più divertente e ci siamo spostati sul cherz. Il rientro sulle piste è stato traumatico. I giorni successivi ha fatto un caldo porco, e ha sciupato quei 5-10cm di fresca che aveva fatto... ergo son rimasto fregato, tutti i fuoripista che pratico di solito erano una crosta schifosa e pesantissima... anche in alto (zona piz boè) era addirittura pericoloso.
Comunque son curioso... vorrei provare con uno scarpone differente... ma ho il sospetto che tu abbia ragione..
Doc
 
potrebbe dipendere dalla presenza o meno di "tacco"?? uno scarpone da discesa potrebbe avere più tacco di uno skialp in modo da controllare meglio la punta?? o forse dipende dall'inclinazione del gambale'??
 
non so' ma le sensazioni corrispondono. in pista comunque non vanno male, a volte prende dentro la lamina inspiegabilmente però...
 
IN PISTA RICHIEDONO ATTENZIONE COSTANTE, O TI PRENDE DENTRO LA LAMINA, ma non sono divertenti come lo possono essere i gotama ovviamente... però in fresca sono eccezionali. riesci a tenere delle velocità da urlo e curvi in un attimo, col pensiero...
 

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non so' ma le sensazioni corrispondono. in pista comunque non vanno male, a volte prende dentro la lamina inspiegabilmente però...

:wath:
è un problema che ho riscontrato in molti sci "moderni", specialmente se un po' rockerati.... mi sa che l'unica è levare un po' di filo alle lamine nel punto in cui tendono a prendere troppo
 
X verbier: ma la questione degli scarponi come la spieghi? son passato da sci da sl a pantofole.
 
lo scarpone cambia tantissimo la sensazione dello sci...e anche l'attacco....e anche il punto di montaggio

io trovo differenza grosse a sciare i kuro con i virus, con i kripton o con gli agent....sembrano sci diversi...con ogni scarpone danno il meglio in diverse condizioni

per esempio con il virus che è più morbido vado meglio in fresca....molta più sensibilità...con il kripton vado meglio sui salti e con l'agent andavo meglio in pista perchè bloccava meglio la torsione dell'avanpiede

io sarò prevenuto perchè gli ultimi modelli dis carpa non li ho mai provati....però secondo me non ti danno una gran sensibilità a livello di presa di spigolo e non ti supportano bene quando arrretri...
 
X verbier: ma la questione degli scarponi come la spieghi? son passato da sci da sl a pantofole.

non posso dir niente di specifico perchè non ho mai provato quei due tipi di scarpone, ma concordo completamente con martino. recentemente ho provato un paio di sci con scarpa F1 e scarpa F3, e c'era una differenza di conduzione abissale.... il problema è che sono e saranno sempre sensazioni soggettive perchè la variabilità individuale nella forma dei piedi è enorme!
 
comunque non ti posso dire quali delle due sensazioni ho preferito, una via di mezzo sarebbe stata perfetta. gli sci in polvere vanno alle grande comunque, ed in polvere leggera mi sa che tutti gli scarponi vanno bene.
 
Tork, è normalissimo che senta un comportamento differente, stesso sci ma scarpone diverso ai piedi...

Sul GS negozio (Head iSpeed180), col mio Head Mojo XP facevo fatica a gestirlo, fuoripista poi non ne parliamo...da quando ho preso il 130 RD invece oltre a fare 1/3 della fatica non ho paura neanche a lanciarmi nei sottoseggiovia anche trifolatissimi...

Diciamo che ogni scarpone permette di imprimere un certo "range di tensione e di impulsi" allo sci.... se lo sci è morbido (o duro) come lo scarpone, l'insieme lavora in modo ottimale... se così non fosse:

-sci strutturato con scarpone morbido: controllo non sufficiente, la gamba cerca di sopperire alla deficienze dello scarpone che non imprime la "giusta tensione", facendo più sforzo;

-sci poco strutturato con scarpone molto rigido: la tensione impressa è eccessiva, lo sci diventa "troppo leggero", sembra che non tenga, e tende a scappare ovunque... in quel caso bisogna sciare "in punta di piedi" senza quindi sfruttare appieno le possibilità della scarpa.

Sul Rossignol B3 ho usato:

-Head Mojo XP (allround top level, flex 100, scarpone performante da discesa e da freeride): ottimo controllo, precisione di sciata molto buona, si va forte sia nel carving sia nel fuoripista in ogni condizione

-Dynafit Zzero 4-px (scarpone da skialp 4 ganci, orientato alla salita, molto leggero, 1590 grammi(*) con scarpetta ThermoFit): controllo mediocre in pista, scarso fuoripista (sci scende alla bell'e meglio)

-Dynafit Zzero 4U (identico al precedente, ma in poliuretano, 1710 grammi(*), scarpone da skialp orientato alla discesa): controllo decisamente migliore rispetto al precedente sia in pista, dove è più che discreto (in relazione al Mojo), abbastanza buono fuoripista dove permette un controllo accettabile dello sci.

Con quest'ultimo scarpone, l'incisività dello sci sul battuto è minore, quindi ho dovuto concentrarmi maggiormente a quella che chiamo "imprimere la giusta tensione", e in più dovevo gestire la risposta dello scarpone, molto nervosa in rilascio, anche per via delle minori inerzie, in più ho notato un certo cedimento laterale, il che è abbastanza compatibile con il "prendere l'interno" che tu hai accusato.... fuoripista il controllo è buono, obbliga comunque a scendere con accortezza per evitare reazioni brusche che possono rendere la sciata scomposta.

Al di là del comportamento nervoso/reattivo delle plastiche, delle diverse inerzie dovute alla maggiore/minore leggerezza, diversa precisione di sciata (un gambetto più o meno rigido si sente parecchio), contano effettivamente anche, come detto qualche post prima, il diverso angolo di rampa della soletta, la diversa inclinazione del gambetto...

E ho potuto constatare come l'equazione sci duro=scarpone morbido, e analogamente sci morbido=scarpone morbido, sia valida anche per il friraiss.

Spero di esserti stato utile.



(*)= dati forniti dal costruttore
 
non posso dir niente di specifico perchè non ho mai provato quei due tipi di scarpone, ma concordo completamente con martino. recentemente ho provato un paio di sci con scarpa F1 e scarpa F3, e c'era una differenza di conduzione abissale.... il problema è che sono e saranno sempre sensazioni soggettive perchè la variabilità individuale nella forma dei piedi è enorme!

Che sci era? con che scarpone ti sei trovato meglio e che sensazioni hai avuto?
 
credo che la cosa stia diventando di difficile soluzione... provo a chiedere l'intervento di miki....

Perchè di difficile soluzione?

Verb ha indicato un suggerimento... e cioè togliere un po' filo alle estremità delle lamine...

Io ne ho un altra, che si evince dalla prova dei miei Dynafit Zzero 4U: il gambetto cede un po' lateralmente, specie nelle pieghe più accentuate... e con uno sci ben più largo come il Karhu 130 che richiede un effetto leva maggiore, è possibile avere quell'inconveniente...
 
Perchè di difficile soluzione?

Verb ha indicato un suggerimento... e cioè togliere un po' filo alle estremità delle lamine...

Io ne ho un altra, che si evince dalla prova dei miei Dynafit Zzero 4U: il gambetto cede un po' lateralmente, specie nelle pieghe più accentuate... e con uno sci ben più largo come il Karhu 130 che richiede un effetto leva maggiore, è possibile avere quell'inconveniente...

hai ragione in pieno! io ho gli scarponi un po' smollati, e il gambetto non riesce a chiudere benissimo.. nemmeno serrando. Effetto sbandieramento specie sul duro a causa delle maggiori vibrazioni... quindi dovendo cambiare lo scarpone per evitare tale inconveniente, cosa mi suggerireste??? (per questo volevo sapere l'opinione di miki... scusate se sono un po' OT).,.,.

Doc.
 
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