Pensando alla provenienza dei nostri ori olimpici nello sci alpino mi sono reso conto del fatto che tantissimi provengono dall'Appennino...se ho fatto bene i conti ci sono 1 oro di Zeno Colò, 3 di Alberto Tomba, uno di Daniela Ceccarelli e 1 di Giuliano Razzoli.
Gli "alpini" hanno vinto l'oro tre volte con la Compagnoni, 1 Polig, 1 Gros ed 1 con la Magoni...non mi ricordo se anche Thoeni ha vinto un oro olimpico ma questo non cambia la sostanza del ragionamento.
Come mai un movimento sciistico come quello alpino con un numero di agonisti 4-5-6 volte più ampio di quello appenninico, se non di più si trova praticamente a pari merito come numero di medaglie?
C'è un fattore culturale, ambientale o è solo una coincidenza?
Che ne dite?
Gli "alpini" hanno vinto l'oro tre volte con la Compagnoni, 1 Polig, 1 Gros ed 1 con la Magoni...non mi ricordo se anche Thoeni ha vinto un oro olimpico ma questo non cambia la sostanza del ragionamento.
Come mai un movimento sciistico come quello alpino con un numero di agonisti 4-5-6 volte più ampio di quello appenninico, se non di più si trova praticamente a pari merito come numero di medaglie?
C'è un fattore culturale, ambientale o è solo una coincidenza?
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