pat
Well-known member
Poco prima di partire per La Thuile , a inizio mese di febbraio, ho giocato molto con i figli piccoli (gare di gattonamento, corsettine col bimbo in braccio, son stato spesso accovacciato sulle ginocchia per altri giochi, ecc) e ho notato che , rialzandomi, il ginocchio destro mi faceva un po' di dolore, ma avevo pensato che con un po' di riposo e senza "gattonamenti" sarebbe andato a posto da solo...
Venerdì 12 son andato a La Thuile e ho sciato per 4 ore di fila quasi esclusivamente sulle nere (prima vera sciata della stagione), certo non facendo cose folli o andando veloce, ma la pendenza dei tracciati era comunque tale da permettere una sciata poco "rilassata" e necessitava comunque di una costante buona angolazione sulle lamine; ho sciato senza problemi, senza dolori, senza storte o movimenti strani fino a poco dopo mezzogiorno.
Il primo dolore abbastanza forte, zona anteriore della rotula, l'ho sentito quando sono arrivato alla barriera di Milano, dopo che ho guidato per quasi due ore (ho il cruise control ma sinceramente non l'ho usato, sia perchè non mi piace andare a velocità monotona sia perchè avere il piede sull'acceleratore mi da più "sicurezza" sui tempi della reazione in caso di frenata immediata, essendo il freno già lì... pronto.. a portata di..piede , e il movimento è istintivo); ho stirato la gamba destra e ... ahi ! una smorfia ; dopo una sciata intensa senza allenamento forse tenere la gamba in leggera tensione senza muoverla non è stato il massimo.
Ora il leggero ma avvertibile dolore lo sento solo quando mi alzo dalla sedia, dopo che la posizione angolata è stata tenuta abbastanza a lungo, ma dopo pochi metri di camminata passa. Non mi fa male nè a camminare, nè ad andare in biciletta, nè a far le (poche) scale che ho a casa o al lavoro. Cosa potrebbe essere, secondo voi? Solo un po' di affaticamento? Considerate che ho preso un antiinfiammatorio (Oki) per una settimana perchè un forte raffreddore mi stava portando un po' di otite... qualche atomo di medicina sarà andato anche al ginocchio magari. La gamba la distendo tutta, non ho gonfiori o rossori evidenti, nè li avevo prima della sciata
In vista di un'altra breve sciata nel prossimo weekend a Plose (3 h al sabato, probabilmente, forse qualcosa la domenica), cosa mi consigliate:
1) niente, basta sciar "tranquillo"
2) un tutorino per il ginocchio, giusto per precauzione
3) una preghierina a Sant'Anna, protettrice degli sciatori
4) far questa uscita senza strafare e starmene al riposo, che passa da solo
5) andare prima da uno specialista (il medico di famiglia se n'è fregato settimana scorsa, non mi ha neanche visto e ha detto che con l'Oki prendevo due piccioni con una fava...)
Ma ecco la domanda da 100.000 dollari per questo forum:
Secondo voi farei meglio a sciare con gli sci tradizionali (Elan 1.85 circa MBx da slalom), non sciancrati? Sforzerei meno il ginocchio rispetto ai carving (Head xrc1200 da 1.70 raggio 14 metri circa)?
Se qualcuno vuole rispondermi lo ringrazio anticipatamente.
Venerdì 12 son andato a La Thuile e ho sciato per 4 ore di fila quasi esclusivamente sulle nere (prima vera sciata della stagione), certo non facendo cose folli o andando veloce, ma la pendenza dei tracciati era comunque tale da permettere una sciata poco "rilassata" e necessitava comunque di una costante buona angolazione sulle lamine; ho sciato senza problemi, senza dolori, senza storte o movimenti strani fino a poco dopo mezzogiorno.
Il primo dolore abbastanza forte, zona anteriore della rotula, l'ho sentito quando sono arrivato alla barriera di Milano, dopo che ho guidato per quasi due ore (ho il cruise control ma sinceramente non l'ho usato, sia perchè non mi piace andare a velocità monotona sia perchè avere il piede sull'acceleratore mi da più "sicurezza" sui tempi della reazione in caso di frenata immediata, essendo il freno già lì... pronto.. a portata di..piede , e il movimento è istintivo); ho stirato la gamba destra e ... ahi ! una smorfia ; dopo una sciata intensa senza allenamento forse tenere la gamba in leggera tensione senza muoverla non è stato il massimo.
Ora il leggero ma avvertibile dolore lo sento solo quando mi alzo dalla sedia, dopo che la posizione angolata è stata tenuta abbastanza a lungo, ma dopo pochi metri di camminata passa. Non mi fa male nè a camminare, nè ad andare in biciletta, nè a far le (poche) scale che ho a casa o al lavoro. Cosa potrebbe essere, secondo voi? Solo un po' di affaticamento? Considerate che ho preso un antiinfiammatorio (Oki) per una settimana perchè un forte raffreddore mi stava portando un po' di otite... qualche atomo di medicina sarà andato anche al ginocchio magari. La gamba la distendo tutta, non ho gonfiori o rossori evidenti, nè li avevo prima della sciata
In vista di un'altra breve sciata nel prossimo weekend a Plose (3 h al sabato, probabilmente, forse qualcosa la domenica), cosa mi consigliate:
1) niente, basta sciar "tranquillo"
2) un tutorino per il ginocchio, giusto per precauzione
3) una preghierina a Sant'Anna, protettrice degli sciatori
4) far questa uscita senza strafare e starmene al riposo, che passa da solo
5) andare prima da uno specialista (il medico di famiglia se n'è fregato settimana scorsa, non mi ha neanche visto e ha detto che con l'Oki prendevo due piccioni con una fava...)
Ma ecco la domanda da 100.000 dollari per questo forum:
Secondo voi farei meglio a sciare con gli sci tradizionali (Elan 1.85 circa MBx da slalom), non sciancrati? Sforzerei meno il ginocchio rispetto ai carving (Head xrc1200 da 1.70 raggio 14 metri circa)?
Se qualcuno vuole rispondermi lo ringrazio anticipatamente.