Ebbene sì, alla fine il sottoscritto e Stroppolina sono riusciti ad incontrarsi! 8--) tutto inizia il 31 dicembre verso le 6 di sera quando Stroppolina mi chiama mentre ero al Despar di Canazei a comprare gli spinaci..nonostante io cercassi in ogni modo di trovare un altro punto di ritrovo (io odio il Ciampinoi), alla fine ci siamo accordati sul ritrovo in cima al Ciampinoi..e va bè..in ogni caso la mattina dopo sono riuscito a spostare il ritrovo al Rifugio Comici..
Domenica 1 gennaio il tempo non prometteva granchè e per lo piùnon avevo dormito molte ore quella notte..ma lo spirito del vero skiforumista è più forte di queste cose, perciò alle 8.30 prendo la funivia del Col rodella e mi fiondo in direzione Grodnertal..arrivo al Rifugio Comici un po in anticipo e mi arriva un messaggio..brutta notizia..papà Stroppolo (che accompagnerà la figliola) indossa la tuta gialla! (ripassate la mia teoria sulle tute). In ogni caso l'incontro ravvicinato avviene poco dopo, davanti al rifugio..nemmeno il tempo di respirare che subito si prende la seggiovia del Piz Sella..il programm aè di arrivare a Corvara, poi chissà..arrivati al Piz Sella non faccio nemmeno in tempo a dire a Stroppolina "Va piano, mi racc..." che lei si fionda giù per il canalino seguendo a ruota papà Stroppolo e lasciando il sottoscritto in cima..capisco subito con chi ho a che fare..lungo la seggiovia del Ciampnoi Stroppolina mi racconte le sue avventure coi maestri di sci di Ortisei (chissà cosa avranno questi maestri di sci che io non ho! Mah..) e una volta arrivati in cima papà Stroppolo propone "Ma sì, dai, scendiamo dalla nera che tanto la pista è bella!" ..e si fiondano giù verso Selva..quella era la mia seconda nera della giornata (Dopo 300 giorni che non mettevo gli sci!!!)..e va bè..comunque pista bellissima con neve bellissima..mi è davvero piaciuta, giù fino a Selva.. sulle telecabine del Danterceppies Stroppolina tenta invano di scrivere sul vetro appannato l'indirizzo di skiforum e di fotografarlo..pazienza, e si consola con un pezzo di cioccolato. In cima al Danterceppies non si vedeva letteralmente una sega, ma la discesa fino a Corvara è abbastanza scorrevole (continuo a non capire perchè Stroppolina andava il doppio più veloce di me anche se io peso il doppio di lei..mah..)..arrivati a Corvara, sulle telecabine del Boè si decide di fare una capatina al Vallon, dove la visibilità era inferiore ai 2 centimetri.. :wall: evvai con la terza nera della giornata, anche se sinceramente non mi ha detto molto quella pista, c'è molto di meglio. Attraverso una pista che non ho ancora capito che percorso faccia, siamo arrivati al Campolongo e poi giù ad Arabba..nel frattempo abbiamo fatto una romantica salita con l'ancora, dove il sottoscritto soffrì di un atroce dolore alle natiche e inveì contro gli inventori di tale mezzo di risalita.. :wall: è quasi mezzogiorno e lo stomaco di Stroppolina inizia a reclamare nutrimento, perciò si decide di andare a mangiare al Rifugio Padon, immerso nella nebbia..durante la salita in seggiovia Stroppolina mi illumina con le sue conoscenze della lingua tedesca..basta dire che la prima parola che mi ha detto è stata Scheisse..comunque, una volta al Padon ordino la stessa cosa che prende Stroppolina (non mi ricordo ancora come si chiamava): una specie di bistecca/salsicciosa dentro un panino abbrustolito con patatine..buonissima!Dopo una visitina al cesso (vedi foto) si riparte per il Fedaia e la Capanna Bill, dove Stroppolina sbaglia clamorosamente strada e finisce quasi a Malga Ciapela, nonostante papà Stroppolo le abbia ripetutamente detto "tieni la sinistra". Comunque, scesi dal Padon nella nebbia sembra di sciare sullo spirito santo..e dato che era presto si opta per la quarta nera della giornata giù fino ad Arabba: bellissima pista, sempre con neve perfetta e bellissimi muretti. E siamo quasi alla fine, si sale a Porta Vescovo (quasi bella nella sua bruttezza), risalita al Belvedere e finalmente risento l'aria profumata della mia Valle, nonostante Stroppolina finga di non sentirla..a questo punto inizia a nevicare, segna ufficale che è ora di scendere giù; saliti in Rodella saluto Stroppolina e scendo a Campitello, mentre lei e papà Stroppolo proseguono alla volta di Ortisei (erano le 3.30 e Stroppoina aveva appuntamento con non so chi alle 5.30 a Ortisei; :think: Dio solo sa come abbia fatto ad arrivare in tempo). Risultato: alla sera ero distrutto ma in compenso mi ero davvero divertito, nonostante Stroppolina e padre sciassero decisamente meglio di me..grazie Stroppy, è stata davvero una bella sciata, ci vediamo a Carnevale! 8--)
Domenica 1 gennaio il tempo non prometteva granchè e per lo piùnon avevo dormito molte ore quella notte..ma lo spirito del vero skiforumista è più forte di queste cose, perciò alle 8.30 prendo la funivia del Col rodella e mi fiondo in direzione Grodnertal..arrivo al Rifugio Comici un po in anticipo e mi arriva un messaggio..brutta notizia..papà Stroppolo (che accompagnerà la figliola) indossa la tuta gialla! (ripassate la mia teoria sulle tute). In ogni caso l'incontro ravvicinato avviene poco dopo, davanti al rifugio..nemmeno il tempo di respirare che subito si prende la seggiovia del Piz Sella..il programm aè di arrivare a Corvara, poi chissà..arrivati al Piz Sella non faccio nemmeno in tempo a dire a Stroppolina "Va piano, mi racc..." che lei si fionda giù per il canalino seguendo a ruota papà Stroppolo e lasciando il sottoscritto in cima..capisco subito con chi ho a che fare..lungo la seggiovia del Ciampnoi Stroppolina mi racconte le sue avventure coi maestri di sci di Ortisei (chissà cosa avranno questi maestri di sci che io non ho! Mah..) e una volta arrivati in cima papà Stroppolo propone "Ma sì, dai, scendiamo dalla nera che tanto la pista è bella!" ..e si fiondano giù verso Selva..quella era la mia seconda nera della giornata (Dopo 300 giorni che non mettevo gli sci!!!)..e va bè..comunque pista bellissima con neve bellissima..mi è davvero piaciuta, giù fino a Selva.. sulle telecabine del Danterceppies Stroppolina tenta invano di scrivere sul vetro appannato l'indirizzo di skiforum e di fotografarlo..pazienza, e si consola con un pezzo di cioccolato. In cima al Danterceppies non si vedeva letteralmente una sega, ma la discesa fino a Corvara è abbastanza scorrevole (continuo a non capire perchè Stroppolina andava il doppio più veloce di me anche se io peso il doppio di lei..mah..)..arrivati a Corvara, sulle telecabine del Boè si decide di fare una capatina al Vallon, dove la visibilità era inferiore ai 2 centimetri.. :wall: evvai con la terza nera della giornata, anche se sinceramente non mi ha detto molto quella pista, c'è molto di meglio. Attraverso una pista che non ho ancora capito che percorso faccia, siamo arrivati al Campolongo e poi giù ad Arabba..nel frattempo abbiamo fatto una romantica salita con l'ancora, dove il sottoscritto soffrì di un atroce dolore alle natiche e inveì contro gli inventori di tale mezzo di risalita.. :wall: è quasi mezzogiorno e lo stomaco di Stroppolina inizia a reclamare nutrimento, perciò si decide di andare a mangiare al Rifugio Padon, immerso nella nebbia..durante la salita in seggiovia Stroppolina mi illumina con le sue conoscenze della lingua tedesca..basta dire che la prima parola che mi ha detto è stata Scheisse..comunque, una volta al Padon ordino la stessa cosa che prende Stroppolina (non mi ricordo ancora come si chiamava): una specie di bistecca/salsicciosa dentro un panino abbrustolito con patatine..buonissima!Dopo una visitina al cesso (vedi foto) si riparte per il Fedaia e la Capanna Bill, dove Stroppolina sbaglia clamorosamente strada e finisce quasi a Malga Ciapela, nonostante papà Stroppolo le abbia ripetutamente detto "tieni la sinistra". Comunque, scesi dal Padon nella nebbia sembra di sciare sullo spirito santo..e dato che era presto si opta per la quarta nera della giornata giù fino ad Arabba: bellissima pista, sempre con neve perfetta e bellissimi muretti. E siamo quasi alla fine, si sale a Porta Vescovo (quasi bella nella sua bruttezza), risalita al Belvedere e finalmente risento l'aria profumata della mia Valle, nonostante Stroppolina finga di non sentirla..a questo punto inizia a nevicare, segna ufficale che è ora di scendere giù; saliti in Rodella saluto Stroppolina e scendo a Campitello, mentre lei e papà Stroppolo proseguono alla volta di Ortisei (erano le 3.30 e Stroppoina aveva appuntamento con non so chi alle 5.30 a Ortisei; :think: Dio solo sa come abbia fatto ad arrivare in tempo). Risultato: alla sera ero distrutto ma in compenso mi ero davvero divertito, nonostante Stroppolina e padre sciassero decisamente meglio di me..grazie Stroppy, è stata davvero una bella sciata, ci vediamo a Carnevale! 8--)