Oggi ho creduto veramente di morire.

Salve.

Vi racconto quello che m'e' successo oggi.

Luogo: Pila
Orario: 16:40 circa.

Ultima discesa della giornata.
Faccio la "Du Bois" e mi accingo ad entrare nel tratto appena prima del muretto finale.
In quel punto la pista si allarga e a meta' c'e' un leggero dosso.

Imposto un frontside bello piegato sulla neve, ad un tratto alzo lo sguardo a monte e mi vedo arrivare a tutta randa uno in discesa libera.

L'unica cosa che riesco a fare d'istinto e' quella di rialzarmi dalla carvata.

L'immagine che ho ancora in mente e' il tipo che porta le sue mani davanti a se' preparandosi all'inevitabile scontro. Anch'io credo di aver fatto qualcosa di simile per ripararmi.

KABOOM!..........

Impatto violentissimo, lui di fronte e io quasi laterale, vedo un lampo rosso negli occhi e sento il mio corpo sbalzare via come fosse un fantoccio.

Sono fermo,subito avverto un forte dolore allo stomaco, come se qualcuno mi avesse sparato una cannonata.

Resto intontito e immobile sulla neve per alcuni minuti, appena mi riprendo sento che gli arti rispondono, il collo si muove,bene.
Gli occhiali sono saltati via, il casco ha ruotato leggermente.Tento inutilmente di toglierlo poiche' il laccetto mi da un senso di soffocamento, ma con le manopole il tutto risulta un'impresa e desisto.

Dopo qualche altro minuto, tento goffamente di alzarmi ancora dolorante e vedo un tavolaro (l'unico tra i tanti che si sia fermato) che mi chiede se e' tutto ok.
Io di impulso rispondo affermativamente, lui schizza via.

Mi volto e vedo il novello Franz Klammer che si si sta rialzando.
Non ha il casco ed infatti la sua testa sanguina.
In un inglese un po stentato anche lui mi chiede se va tutto bene.
Io metto in pratica le mie conoscenze di inglese scurrile e gliene dico quattro.
Arriva allora un suo (credo) compare che se lo porta via sci alla mano ancora un po rintronato.

Risultato, collo dolorante cosi' come spalla Sx, ginocchio Dx, polso Sx.
Sulla fronte ho due segni marcati dovuti probabilmente agli occhiali.
Ho ancora un leggero dolore allo stomaco e spero che non sia nulla di grave.
Il tipo che mi e' venuto addosso era una specie di energumeno e se non e' successo nulla di grave lo devo alla mia stazza non proprio gracile.

Con questo,invito tutti gli amici del forum a non buttarsi giu' in discesa libera come si vede troppe volte sulle piste, sopratutto se ci sono dei dossi oltre i quali non si ha visibilita' alcuna.

Grazie per l'attenzione.
 
Brutta storia :(

Fossi in te mi farei dare comunque una controllata... giusto per togliersi ogni dubbio.

Purtroppo anche sulle piste ci vuole sempre il cervello acceso... e lo sci deve essere un divertimento, non esaltazione della velocità pura.

Per frontside, se non ho capito male, volevi dire che stavi facendo un bel curvone condotto con risalita verso monte, alla "fun carving"... bhe è un comportamento che comporta rischi elevati di scontro... da evitare se non si è certi di essere da soli... e specie se si finisce sotto un dosso che occulta la visibilità a chi viene da monte (in ogni caso chi ha più colpa è chi ti ha investito).

Ti è comunque andata bene. Hai pensato di denunciarlo?

Spero che la tua esperienza possa far riflettere più persone possibile...
 
Salve.

Vi racconto quello che m'e' successo oggi.

Luogo: Pila
Orario: 16:40 circa.

Ultima discesa della giornata.
Faccio la "Du Bois" e mi accingo ad entrare nel tratto appena prima del muretto finale.
In quel punto la pista si allarga e a meta' c'e' un leggero dosso.

Imposto un frontside bello piegato sulla neve, ad un tratto alzo lo sguardo a monte e mi vedo arrivare a tutta randa uno in discesa libera.

L'unica cosa che riesco a fare d'istinto e' quella di rialzarmi dalla carvata.

L'immagine che ho ancora in mente e' il tipo che porta le sue mani davanti a se' preparandosi all'inevitabile scontro. Anch'io credo di aver fatto qualcosa di simile per ripararmi.

KABOOM!..........

Impatto violentissimo, lui di fronte e io quasi laterale, vedo un lampo rosso negli occhi e sento il mio corpo sbalzare via come fosse un fantoccio.

Sono fermo,subito avverto un forte dolore allo stomaco, come se qualcuno mi avesse sparato una cannonata.

Resto intontito e immobile sulla neve per alcuni minuti, appena mi riprendo sento che gli arti rispondono, il collo si muove,bene.
Gli occhiali sono saltati via, il casco ha ruotato leggermente.Tento inutilmente di toglierlo poiche' il laccetto mi da un senso di soffocamento, ma con le manopole il tutto risulta un'impresa e desisto.

Dopo qualche altro minuto, tento goffamente di alzarmi ancora dolorante e vedo un tavolaro (l'unico tra i tanti che si sia fermato) che mi chiede se e' tutto ok.
Io di impulso rispondo affermativamente, lui schizza via.

Mi volto e vedo il novello Franz Klammer che si si sta rialzando.
Non ha il casco ed infatti la sua testa sanguina.
In un inglese un po stentato anche lui mi chiede se va tutto bene.
Io metto in pratica le mie conoscenze di inglese scurrile e gliene dico quattro.
Arriva allora un suo (credo) compare che se lo porta via sci alla mano ancora un po rintronato.

Risultato, collo dolorante cosi' come spalla Sx, ginocchio Dx, polso Sx.
Sulla fronte ho due segni marcati dovuti probabilmente agli occhiali.
Ho ancora un leggero dolore allo stomaco e spero che non sia nulla di grave.
Il tipo che mi e' venuto addosso era una specie di energumeno e se non e' successo nulla di grave lo devo alla mia stazza non proprio gracile.

Con questo,invito tutti gli amici del forum a non buttarsi giu' in discesa libera come si vede troppe volte sulle piste, sopratutto se ci sono dei dossi oltre i quali non si ha visibilita' alcuna.

Grazie per l'attenzione.

Sei stato fortunato, fa piacere che tu nn ti sia fatto nulla di grave.
Purtroppo noto anch'io individui che sparati a palla scendono a velocità pazzesche senza curarsi del fatto che in prossimità di dossi e muretti la visibilità è impedita e che potrebbe esserci qualcuno fermo poco sotto.
A questo punto mi vien da pensare che sta gente è priva di neuroni funzionanti
 
Brutta vicenda!! Quello che è successo deve sicuramente far riflettere e deve far capire a certa gente che in pista non si è soli e non si può scendere in pista come si vuole o come pare e piace....

i migliori auguri di una rapida ripresa e speriamo che certa gente usi un pò più il cervello!!
 
A me è successa una cosa simile a Lizzola la prima volta che mettevo gli sci; uno snowborder mi venne addosso e io caddi giù in un bosco! mi vennero a prendere in elicottero e mi spaccai ulna e radio... mi ricordo solo l'ospedale!!!!
 
Tre cose. Meno male che sei qui a raccontarci la brutta avventura. Fatti comunque un controllo, così per scrupolo. Attenzione a fine giornata: è il momento in cui, non so perchè, succedono i casini più grossi.
 
questo è solo un episodio dei tantissimi che questa stagione sciistica ha rappresentato .

per fermare questo grafico in discesa che sta facendo diventare lo sci bisogna mobilitarsi in tutti i modi anche usando la forza del forum o qualche iniziativa del genere perchè si riporti uno stato di sufficiente sicurezza sulle piste ;


capisco che ci sono le regole scritte , i controlli non facili da fare , la madre dei scemi è sempre gravida ma oramai siamo arrivati a far gara con le notizie dei TG dei fine settimana e delle stragi della strada !:MAC:

Facciamo una manifestazione !!!!!!!!!!!!! blocchiamo i 4 passi :evil:
 
per fermare questo grafico in discesa che sta facendo diventare lo sci bisogna mobilitarsi in tutti i modi anche usando la forza del forum o qualche iniziativa del genere perchè si riporti uno stato di sufficiente sicurezza sulle piste

Il modo per ridurre la velocità c'è.

Hai visto su strada, che ogni tanto mettono i dissuasori di velocità, rotatorie, no?

Secondo te cosa potrebbero essere, sulle piste da sci, dei dissuasori di velocità?

Te lo lascio indovinare...
 
Il modo per ridurre la velocità c'è.

Hai visto su strada, che ogni tanto mettono i dissuasori di velocità, rotatorie, no?

Secondo te cosa potrebbero essere, sulle piste da sci, dei dissuasori di velocità?

Te lo lascio indovinare...

Qualche ucraina che apre la giacca a vento al momento giusto? :YY
A parte gli scherzi, basterebbe non tirare le piste come biliardi che a fine giornata, nei punti critici, sarebbero piene di gobbe. E le gobbe, si sa, costringono a moderare la velocità.
Da parte mia, cerco di evitare le piste autostradali e soprattutto scio sempre sui bordi pista, controllando curvatura e velocità. Eppure a volte, devo anche avere fiuto nel sentire chi arriva da dietro a velocità fotoniche perchè sta pensando di fare super g e mi scambia per una porta mobile...
 
Purtroppo queste cose succedono...
Due settimane fà a Roccaraso sembrava di stare in autostrada in pieno agosto eppure c'era qualche imbecille che si divertiva a fare il "missile terra terra" nonostante le parolacce che si beccava dai maestri e dagli agenti in servizio sulle piste.
Credo che dopo sia stato fermato.....non l'ho più visto e spero non abbia fatto male a qualcuno.
C'è gente che mette gli scarponi e lascia il cervello in auto.
 
E' successo anche a me quando imparavo a sciare fortunatamente ero su una blu e quindi la botta non è stata niente di che ma a uno che sta imparando a sciare mette il patema per i giorni successivi....comunque non ci vorrebbe molto a Pampeago in fondo alla 5 nazioni sul muro finale dove la gente va a canna ci sono sempre i poliziotti che fermano chi va troppo veloce quindi basterebbe mettere dei poliziotti a bordo pista nei punti critici e se uno viene beccato due volte gli si ritira lo skipass (la prima un avvertimento perchè può capitare che ci si lasci prendere la mano se si è particolarmente gasati)
 
In certi casi però penso sia veramente difficile trovare un modo per creare artifici che limitino la velocità, quindi il consiglio delle ucraine che aprono la giacca da vento al momento opportuno è quanto mai appropriata. :D
A parte gli scherzi qualche addetto degli impianti di risalita che "pattuglia" per le piste potrebbe essere una delle tante soluzioni.
 
Qualche ucraina che apre la giacca a vento al momento giusto? :YY
A parte gli scherzi, basterebbe non tirare le piste come biliardi che a fine giornata, nei punti critici, sarebbero piene di gobbe. E le gobbe, si sa, costringono a moderare la velocità.
Da parte mia, cerco di evitare le piste autostradali e soprattutto scio sempre sui bordi pista, controllando curvatura e velocità. Eppure a volte, devo anche avere fiuto nel sentire chi arriva da dietro a velocità fotoniche perchè sta pensando di fare super g e mi scambia per una porta mobile...

Penso anche io che le piste troppo "tirate" siano un bell'incentivo per gli scemi e gli spericolati....
Anche a me piace sciare sui bordi delle piste, magari dove c'è quel velo di neve riportata:sbavsbav::sbavsbav: però purtroppo anche li mi hanno già stirato... nulla digrave perchè andavamo piano però è successo.... mi sono entrati da dietro e siamo finiti per terra e la cosa veramente brutta è che mi sono rialzato immediatamente e son subito andato a sincerami delle condizioni di chi mi aveva "centrato" da dietro e questo bell'individuo anzichè chiedere se era tutto a posto si è messo ad insultatrmi per bene (ero a 2 metri dal bordo pista infatto uno sci che mi si è sganciato è pure finito fuori dalla pista, andavo piano e mi ha preso lui....:twisted:) e come se non bastasse è arrivato un suo amico a rincarare la dose.... Non è successo nulla per fortuna però certi atteggiamenti secondo me qualificano proprio una certa categoria di persone e per quanta prudenza uno usi, i rischio di incidenti causati da altri, c'è sempre.... Con un pò più di buon senso credo che certe cose si potrebbero tranquillamente evitare e TUTTI potrebbero godersi una bella giornata in sicurezza sugli sci....
 
Top