passaggio da sci tradizionali a carving

pistone

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Chi sciava con i tradizionali non credo abbia problemi passando ai carving.
Sciando da sempre con i fischer rc4 super competicion lunghezza mt. 2.07
sono passato prima ai volk syntro s11 lunghezza mt. 1.80 (sci molto sciancrati, leggeri, con spatola e code larghe).
La prima impressione e’ stata: sto sciando o sto scendendo in motorino !
Tutto estremamente facile grande tenuta su ghiaccio girano praticamente da soli unico neo poco veloci sul dritto pianeggiante.
Ho 60 anni e mi consolo pensando che in vecchiaia usero’ questi sci !!!
L’altro paio che ho provato il giorno dopo e penso di usare sempre sono gli head race cyber lunghezza mt. 1.90, meno sciancrati dei precedenti, piu’ simili ai tradizionali e con attacchi aerodinamici con soletta che li distanzia dal suolo e non fa attrito con la neve.
Sono diventato piu’ alto e subito noto che i bastoncini sono ora un po’ corti.
Praticamente una Ferrari con motore, freni e tenuta di strada di una Ferrari.
Velocissimi sul piano, non mi devo preoccupare piu’ dello stato della pista e delle lastre di ghiaccio girano benissimo con grande tenuta, sono agili, veloci.
Le piste rosse ora mi sembrano blu’ e le nere ora sono rosse.
Solo su un muro (con pendenza credo 60 %) talmente ripido che la prima volta che lo feci con i vecchi fischer mt. 2.07 per l’emozione caddi subito. Ricordo che non riuscii a risalire per riprendere gli sci che si erano sganciati sopra.
Ora ho solo qualche difficolta’ stilistica non riuscendo a farlo a serpentina a sci uniti come dico io e mi tocca allargare le curve. Mancanza di allenamento.
Ciao
Guido
 
Chi sciava con i tradizionali non credo abbia problemi passando ai carving.

Non hai problemi se agli sci sciancrati applichi la sciata "vecchia": sono più corti, quindi li giri più facilmente, e tengono di più perchè più larghi, e sciancrati. Il discorso è diverso se dalla sciata old-style passi a quella "moderna". Occorrerebbe capire se sciando ti limiti al primo caso, ed allora l'impressione di facilità sarebbe abbastanza comprensibile, oppure riesci a sciare secondo i canoni moderni: in questo caso complimenti veramente ! Anch'io tre anni fa sono passato agli sci "carving", e - purtroppo ho fatto l'errore di non prendere lezioni - devo dire che appena dopo un'ottantina di uscite mi pare di essere arrivato a risultati apprezzabili, quanto a sciata moderna.
 
Concordo con apo.
Anche io passando da uno sci tradizionale ad uno "carving" decisamente sciancrato e sciando in derapata, sia sullo stretto che su curve ampie, non ho trovato il minimo problema anzi, gli sci più corti (-14cm) e più morbidi in flessione girano da soli.
Il difficile è stato imparare (e ho ancora molta strada da fare) la "nuova" (per me) tecnica dello sfruttamento in conduzione della sciancratura.
Intendiamoci, in conduzione si potevano portare anche sci di concezione più vecchia, i miei primi tentativi sono di 15 anni fa con la conduzione spiegata da un amico di un mio amico, maestro di sci ed ex agonista in Coppa Europa, ma ci voleva tanta tecnica ed un fisicaccio.
 
Stesso problema evidenziato da apo, giri in un attimo, vai forte e ti diverti.....ma non ci siamo con la "conduzione", in particolare sul corto (ho fatto l'errore, quando sono stato seguito, di concentrarmi solo sull'ampio raggio che mi dava più grattacapi) continuo a sciare alla maniera degli antichi....però è bello lo stesso: avere un obiettivo "tecnico" ti spinge a concentrarti e a impegnarti al massimo, a studiarti, a porti dei traguardi.....
 
Chi sciava con i tradizionali non credo abbia problemi passando ai carving.
Sciando da sempre con i fischer rc4 super competicion lunghezza mt. 2.07
sono passato prima ai volk syntro s11 lunghezza mt. 1.80 (sci molto sciancrati, leggeri, con spatola e code larghe).
La prima impressione e’ stata: sto sciando o sto scendendo in motorino !
Tutto estremamente facile grande tenuta su ghiaccio girano praticamente da soli unico neo poco veloci sul dritto pianeggiante.
Ho 60 anni e mi consolo pensando che in vecchiaia usero’ questi sci !!!
L’altro paio che ho provato il giorno dopo e penso di usare sempre sono gli head race cyber lunghezza mt. 1.90, meno sciancrati dei precedenti, piu’ simili ai tradizionali e con attacchi aerodinamici con soletta che li distanzia dal suolo e non fa attrito con la neve.
Sono diventato piu’ alto e subito noto che i bastoncini sono ora un po’ corti.
Praticamente una Ferrari con motore, freni e tenuta di strada di una Ferrari.
Velocissimi sul piano, non mi devo preoccupare piu’ dello stato della pista e delle lastre di ghiaccio girano benissimo con grande tenuta, sono agili, veloci.
Le piste rosse ora mi sembrano blu’ e le nere ora sono rosse.
Solo su un muro (con pendenza credo 60 %) talmente ripido che la prima volta che lo feci con i vecchi fischer mt. 2.07 per l’emozione caddi subito. Ricordo che non riuscii a risalire per riprendere gli sci che si erano sganciati sopra.
Ora ho solo qualche difficolta’ stilistica non riuscendo a farlo a serpentina a sci uniti come dico io e mi tocca allargare le curve. Mancanza di allenamento.
Ciao
Guido

Bè credo che tu abbia provato dei carving già piuttosto datati.

Un bel RC da 175cm con 16 m di R può definirsi un carving attuale, quelli che hai provato tu sono già reperti da museo!
 

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Gli rc4 erano rossi con scritte gialle e nere sulla coda “super competition” ottimi ovunque specialmente su neve fresca (40/50 cm.) ma ingestibili sul ghiaccio: praticamente si potevano fare solo derapate e curve a larghissimo raggio (parlo di ghiaccio lucido a specchio duro come il cemento condizione della neve facile da trovare al centro sud).
Per quanto riguarda la tecnica dello sciare moderno con i carving almeno con quelli vecchiotti che ho provato e’ lo stesso come prima ma con minor fatica e non devo fare il saltello ogni volta che cambio direzione anzi con gli head da mt. 1.90 con gli attacchi rialzati basta fare leva sui medesimi una volta a destra una volta a sinistra per cambiare immediatamente direzione su piste di qualsiasi pendenza ma abbastanza lisce. Il mio problema e’ solo quel muro quasi verticale che mi scompone un po’ facendomi allargare le curve. Per il resto sono fin troppo veloci rispetto agli altri sciatori ed e’ facile farsi prendere la mano…
 
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