Nuova Tragedia: San Fratello e Majerato.

Madonna, è impressionante, una montagna franata così non me la ricordo. L'ultima scena del genere la ho vista in zona Sesto (Alta Pusteria), quando è crollatta una vetta non mi ricordo di che monte
 
Ho visto il servizio alla TV impressionante come la terra si comporti come un fluido.

PS
Ho cancellato un po' di messaggi inutili cerchiamo di fare i seri ;)
 
Visto , raccapricciante anche se forse su you tube si son viste cose anche peggiori...una cosa mi chiedo: in queste zone sanno che ci son questi rischi e incidenti come questo sono anche già successi, non si può pretendere che si faccia qualcosa perchè, vista la morfologia dell'Italia, bisognerebbe mettere in sicurezza mezza penisola(isole comprese) e già mettere in sicurezza una certa zona ha costi esorbitanti(oltre che essere un lavoro lungo difficile e comunque poi non è detto che si risolva il problema), figuriamoci tutte le zone a rischio, perchè non vietano semplicemente di costruire in certe zone, almeno in quelle + a rischio come questa?
 
Visto , raccapricciante anche se forse su you tube si son viste cose anche peggiori...una cosa mi chiedo: in queste zone sanno che ci son questi rischi e incidenti come questo sono anche già successi, non si può pretendere che si faccia qualcosa perchè, vista la morfologia dell'Italia, bisognerebbe mettere in sicurezza mezza penisola(isole comprese) e già mettere in sicurezza una certa zona ha costi esorbitanti(oltre che essere un lavoro lungo difficile e comunque poi non è detto che si risolva il problema), figuriamoci tutte le zone a rischio, perchè non vietano semplicemente di costruire in certe zone, almeno in quelle + a rischio come questa?

Hai ragione, bBasterebbe non dare il via al piano regolatore su zone come queste. A Tivoli (Villalba di Guidonia) dopo recenti smottamenti sottoterra hanno evacuato una zona e non c'è più permesso di costruire. Tu costruiresti sul Monte Toc, quello franato nella diga del Vajont? I vecchi non lo facevano senza rilevamenti ingegneristici, noi invece...
 
Hai ragione, bBasterebbe non dare il via al piano regolatore su zone come queste. A Tivoli (Villalba di Guidonia) dopo recenti smottamenti sottoterra hanno evacuato una zona e non c'è più permesso di costruire. Tu costruiresti sul Monte Toc, quello franato nella diga del Vajont? I vecchi non lo facevano senza rilevamenti ingegneristici, noi invece...

nononono. adesso fermi un momento con le cose.
in italia la legislazione prevede tante cose. e solo se queste sono ottemperate dal richiedente e se c'è reale possibilità viene data la concessione edilizia e/o permesso a costruire. per avere questo bisogna ampiamente essere nei canoni legali delle zone interessate dall'intervento. quindi zonizzazioni. piani paesistici rischi idrogeologici e geomorfologici.

in più quando si va a depositare i progetti al genio civile vengono corredati con tanto di relazione geologica sulla cui base vengono effettuati i calcoli per la statica del costruito.

quindi tutte le fasi della "costruzione" devono essere seguite da professionisti abilitati che firmano al cospetto della legge. e se abusano ne rispondono in prima persona.

altro problema è l'abusivismo. la gente ha questo dannato senso di possesso del territorio in cui vive che spesso li fa sentire più sicuri e certi del dovuto.
ergo....costruiscono sui letti dei fiumi. disboscano senza criterio colline. questo perchè ci son nato e faccio quello che voglio. tanto poi qualcuno condonerà!
ed il costo sociale di codeste operazioni è purtroppo altissimo. vedi morti. vedi interventi della protezione civile.

si vero si dovrebbe intervenire per la messa in sicurezza secondo norme ben precise che rispettano le norme di rischio idrogeologico delle terre. ma voi credete che la gente lo faccia o lo farà??? uno che decide di notte di farsi un tetto senza farsi vedere da nessuno credete che in fondo si preoccupi così tanto del territorio e della sua evoluzione geologica???

l'italia è una terra con rischio sismico altissimo. ergo anche la sua conformazione geologica è sempre in evoluzione. le normative ci sono. ma già adesso sono obsolete e vecchie. bisognerebbe stare sul pezzo un pochino con maggiore attenzione.

il fatto è che quando bisogna intervenire "abusando" (con l'ottica che poi condoneranno) allora noi cittadini ci facciamo preziosi nell'iniziativa privata. ma se poi l'autorità competente ci intima di regolamentarci a dovere o di abbattere o rimuovere qualcosa allora succede che diventiamo tutti statali/dipendenti che vogliamo l'intervento delle autorità.

io credo (e spero) che cominci a nascere una seria coscienza di cittadini. che il territorio è nostro. e che dobbiamo mantenere il bello. il bello è funzionale. il bello è legale. il bello è armonia.

il furbetto che si fa l'abuso di notte deturpando il suo territorio non è altro che lo stesso furbetto che fa l'assessore al comune e che poco farà per fare si che le norme vengano rispettate restrittivamente. in parole povere poichè la classe dirigente non è altro che lo specchio della classe diretta dovrebbe cambiare proprio la base. cioè noi.

ps. alcune cose saranno comunque potenzialmente pericolose. nonostante tutte le norme
 
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