Combattuto se farla o no:
- disclaimer-
***questa recensione è rivolta a chi è interessato, e, come me quest'inverno, è tentato di comprare i Sultan 85, ma ha trovato le recensioni in rete non esaustive. Vuole essere una informazione in più da mettere nel mucchio***
Sciatore: 32 anni, 29 di pratica (quasi 20 di fuoripista e scialpinismo), 175cm, 63 kg. Precedenti sci: head cyber (due modelli diversi), Salomon Superaxe 2V, Dynastar altiplume (tutti lunghi 190cm, tranne i Salomon 184).
Lunghezza sci: 178 cm. Raggio dichiarato 17 metri. Le sciancrature non le ricordo e non riesco ad entrare nel sito di dynastar...
Attacco: Marker Baron
Scarpone: Dynafit Zzeus
Dopo una decina di sciate in pista e fuori mi sento di esprimere un giudizio positivo (nonostante la prima strana impressione legata ad uno sci molto più largo di ciò a cui ero abituato).
In pista lo sci va abbastanza bene (per essere uno sci inteso come 50%/50%). E' molto più rigido di quanto atteso (più dei Salomon Superaxe 2V!) ed ha un'ottima presa di spigolo nonostante la larghezza. Il cambio di spigolo è veloce. E' stabile nelle curve lunghe. Le curve in conduzione a corto raggio richiedono moolta potenza. E' docile nella sciata a critiania (sto insegnando a sciare ai bambini e quindi...), la doppia punta si rende utile... nello sciare all'indietro quando i bambini hanno paura e vogliono essere vicini al papà!
Pensando alla recensione l'unica pecca la vedevo nella sciata in velocità su pista "rovinata" da fine giornata (nello specifico la pista del col d'olen alle 16, lastre di ghiaccio e mucchi): l'impressione è che in velocità salti un po' e perda la presa di spigolo. Tuttavia forse chiedo troppo al tipo di sci (e allo scarpone anche...); alla fine è uno sci da fuoripista.
Fuoripista...
bè, neve "brutta" quest'anno non ne ho ancora trovata... (che vita dura!).
Nella polvere... tutto va bene! Però la sensazione è di migliore galleggiabilità e di grande facilità di curva (la spatola larga permette di gestire bene la curva con poco sforzo). Lo sci è pesante e mantiene bene la rotta una volta impostata(rispetto a sci da scialpinismo larghi ma leggeri che ho provato, facili da girare, ma che poi si perdono...)
e fin qui mi dicevo, ma sì, lo sci nuovo mi piace, è stato uno sfizio, ma avrei potuto farne a meno.
Fino a venerdì quando l'ho provato in condizioni più impegnative.
Qui mi entusiasmo e faccio un abreve cronistoria.
Alagna il giorno dopo una nevicata di almeno 60 cm di polvere spettacolosa. Alle 9.30 i barbari scandinavi in settimana bianca erano già passati OVUNQUE e io maledizione stavo sciando sulle blu di cimalegna con la famiglia (bava alla bocca). A pomeriggio inoltrato decidono di scendere. Li accompagno al funifor, li carico e li saluto mentre partono (tempo del funifor dai Salati a Pianalunga: 13 minuti). Esco, chiudo gli scarponi, metto gli sci, racchetto fino al colle e mi dirigo sulla strada di servizio al Guglielmina. Mi fermo, tolgo lo zaino, tolgo gli occhiali, metto la maschera gialla (vallone in ombra) e mi butto...
Il vallone dell'Olen è una vasta distesa di mucchi di neve più o meno consistente alti da mezzo metro a 80 cm, gobbe più o meno dure, minuscoli pezzetti di neve vergine, insomma, un macello. Sfogo il mio bisogno di fuoripista a velocità folle e... resto a bocca aperta! Li sci li posso buttare dappertutto, non si impuntano mai, entro nei mucchi più pesanti e la punta viene sempre a galla, poi arrivo sul duro e tiene, entro in fresca e girano con il pensiero, mi sbilancio quando sbaglio ad indovinare il peso e mi tengono su lo spesso, precipito in avanti nei mucchi più consistenti e lo sci li scavalca comunque!!!
Ripenso alla recensione che avevo letto che lamentava scarse qualità nella neve lavorata a causa di una spatola troppo rigida e proprio non mi ritrovo in queste parole. Se devo a tutti i costi trovare un difetto, forse lo sci stretto era meglio sulle gobbe più dure e lavorate, ma... devo proprio trovare un difetto?
Finalmente penso di aver speso bene i soldi spesi (peraltro anche quelli di attacchi e scarponi, anche se non in oggetto).
Godo, godo, godo, mazzingo sugli ultimi 200 metri di pista fino a pianalunga e... per chi conosce la zona e ha letto bene sopra... aspetto la famiglia che sbarca dal Funifor! Loro scendono ad Alagna (io torno ai Salati!)
OK, questa non è una recensione ma una sbrodolata, ma l'entusiasmo c'è! cerco di essere obiettivo:
Sci equilibrato per pista + fuoripista, quando si ha intensione di fare un po' e un po'... o se voglio avere uno sci solo. Montato con attacchi da "scialpinismo" può essere un buono sci per fuoripista appaganti con brevi tratti di avvicinamento o rientro con pelli (ma lo vedo male per peso e larghezza per un reale uso scialpinistico).
Non adatto a chi fa pista prevalentemente e fuoripista solo occasionale (inutile e controproducenti gli 85 mm al centro).
Per apprezzare vantaggi è necessaria buona tecnica sia in pista sia fuori
Vantaggi: ottima galleggiabilità e soprattutto stabilità su fondo "vario" e lavorato. Buona performance su pista ben tenuta. Accettabile tenuta su fondo ghiacciato. Sciancratura non eccessiva per fondo duro e ripido (tipo canale)
Svantaggi: un po' rigido su gobbe dure; tendono a sovrapporsi le code nelle serpentine a sci incollati in neve fresca.
Se potessi tornare indietro
- lo comprerei di nuovo
- non comprerei i sultan 80 che cercavo e che non ho trovato
- disclaimer-
***questa recensione è rivolta a chi è interessato, e, come me quest'inverno, è tentato di comprare i Sultan 85, ma ha trovato le recensioni in rete non esaustive. Vuole essere una informazione in più da mettere nel mucchio***
Sciatore: 32 anni, 29 di pratica (quasi 20 di fuoripista e scialpinismo), 175cm, 63 kg. Precedenti sci: head cyber (due modelli diversi), Salomon Superaxe 2V, Dynastar altiplume (tutti lunghi 190cm, tranne i Salomon 184).
Lunghezza sci: 178 cm. Raggio dichiarato 17 metri. Le sciancrature non le ricordo e non riesco ad entrare nel sito di dynastar...
Attacco: Marker Baron
Scarpone: Dynafit Zzeus
Dopo una decina di sciate in pista e fuori mi sento di esprimere un giudizio positivo (nonostante la prima strana impressione legata ad uno sci molto più largo di ciò a cui ero abituato).
In pista lo sci va abbastanza bene (per essere uno sci inteso come 50%/50%). E' molto più rigido di quanto atteso (più dei Salomon Superaxe 2V!) ed ha un'ottima presa di spigolo nonostante la larghezza. Il cambio di spigolo è veloce. E' stabile nelle curve lunghe. Le curve in conduzione a corto raggio richiedono moolta potenza. E' docile nella sciata a critiania (sto insegnando a sciare ai bambini e quindi...), la doppia punta si rende utile... nello sciare all'indietro quando i bambini hanno paura e vogliono essere vicini al papà!
Pensando alla recensione l'unica pecca la vedevo nella sciata in velocità su pista "rovinata" da fine giornata (nello specifico la pista del col d'olen alle 16, lastre di ghiaccio e mucchi): l'impressione è che in velocità salti un po' e perda la presa di spigolo. Tuttavia forse chiedo troppo al tipo di sci (e allo scarpone anche...); alla fine è uno sci da fuoripista.
Fuoripista...
bè, neve "brutta" quest'anno non ne ho ancora trovata... (che vita dura!).
Nella polvere... tutto va bene! Però la sensazione è di migliore galleggiabilità e di grande facilità di curva (la spatola larga permette di gestire bene la curva con poco sforzo). Lo sci è pesante e mantiene bene la rotta una volta impostata(rispetto a sci da scialpinismo larghi ma leggeri che ho provato, facili da girare, ma che poi si perdono...)
e fin qui mi dicevo, ma sì, lo sci nuovo mi piace, è stato uno sfizio, ma avrei potuto farne a meno.
Fino a venerdì quando l'ho provato in condizioni più impegnative.
Qui mi entusiasmo e faccio un abreve cronistoria.
Alagna il giorno dopo una nevicata di almeno 60 cm di polvere spettacolosa. Alle 9.30 i barbari scandinavi in settimana bianca erano già passati OVUNQUE e io maledizione stavo sciando sulle blu di cimalegna con la famiglia (bava alla bocca). A pomeriggio inoltrato decidono di scendere. Li accompagno al funifor, li carico e li saluto mentre partono (tempo del funifor dai Salati a Pianalunga: 13 minuti). Esco, chiudo gli scarponi, metto gli sci, racchetto fino al colle e mi dirigo sulla strada di servizio al Guglielmina. Mi fermo, tolgo lo zaino, tolgo gli occhiali, metto la maschera gialla (vallone in ombra) e mi butto...
Il vallone dell'Olen è una vasta distesa di mucchi di neve più o meno consistente alti da mezzo metro a 80 cm, gobbe più o meno dure, minuscoli pezzetti di neve vergine, insomma, un macello. Sfogo il mio bisogno di fuoripista a velocità folle e... resto a bocca aperta! Li sci li posso buttare dappertutto, non si impuntano mai, entro nei mucchi più pesanti e la punta viene sempre a galla, poi arrivo sul duro e tiene, entro in fresca e girano con il pensiero, mi sbilancio quando sbaglio ad indovinare il peso e mi tengono su lo spesso, precipito in avanti nei mucchi più consistenti e lo sci li scavalca comunque!!!
Ripenso alla recensione che avevo letto che lamentava scarse qualità nella neve lavorata a causa di una spatola troppo rigida e proprio non mi ritrovo in queste parole. Se devo a tutti i costi trovare un difetto, forse lo sci stretto era meglio sulle gobbe più dure e lavorate, ma... devo proprio trovare un difetto?
Finalmente penso di aver speso bene i soldi spesi (peraltro anche quelli di attacchi e scarponi, anche se non in oggetto).
Godo, godo, godo, mazzingo sugli ultimi 200 metri di pista fino a pianalunga e... per chi conosce la zona e ha letto bene sopra... aspetto la famiglia che sbarca dal Funifor! Loro scendono ad Alagna (io torno ai Salati!)
OK, questa non è una recensione ma una sbrodolata, ma l'entusiasmo c'è! cerco di essere obiettivo:
Sci equilibrato per pista + fuoripista, quando si ha intensione di fare un po' e un po'... o se voglio avere uno sci solo. Montato con attacchi da "scialpinismo" può essere un buono sci per fuoripista appaganti con brevi tratti di avvicinamento o rientro con pelli (ma lo vedo male per peso e larghezza per un reale uso scialpinistico).
Non adatto a chi fa pista prevalentemente e fuoripista solo occasionale (inutile e controproducenti gli 85 mm al centro).
Per apprezzare vantaggi è necessaria buona tecnica sia in pista sia fuori
Vantaggi: ottima galleggiabilità e soprattutto stabilità su fondo "vario" e lavorato. Buona performance su pista ben tenuta. Accettabile tenuta su fondo ghiacciato. Sciancratura non eccessiva per fondo duro e ripido (tipo canale)
Svantaggi: un po' rigido su gobbe dure; tendono a sovrapporsi le code nelle serpentine a sci incollati in neve fresca.
Se potessi tornare indietro
- lo comprerei di nuovo
- non comprerei i sultan 80 che cercavo e che non ho trovato