Breve raggio - Alpini g'abbiate pietà

ferste

Mandrogno
Video ripreso oggi, breve raggio, ho già notato qualche errore ma non vorrei influenzare e ve li dico alla fine, non è stata la mia migliore interpretazione odierna ma purtroppo è l'unica con un video venuto decentemente...ho anche un largo raggio fatto bene ma è tutto controsole e non si capisce niente.
detto questo vediamo di commentare con magnanimità....so dove abitate!!! :D

http://www.youtube.com/watch?v=q2L6pzAdzVE&feature=player_embedded
 
Mi chiedevo dove fosse finito quel matto con cui avevo discusso di "abitudini mattutine"...
Il video. Troppo lontano il soggetto per azzardare qualche commento preciso. Per quel che si vede negli ultimi secondi sei poco centrale e abbastanza passivo di gambe, che sono troppo unite... Ma il ritmo è buono e hai confidenza con la neve, anche se le incrostazioni old-style sono ben presenti a scapito della tecnica moderna. Probabilmente con qualche oretta di maestro e frequenza regolare di uscite l'oro sarebbe tuo. Le mie sono impressioni solo "a pelle", perchè sono uno sciatore-amatore e non un maestro.
 
Grazie apo!

Allora, sulle gambe troppo unite è impossibile non essere d'accordo, ho anche notato un netto peggioramento dopo 12" (ma avevo già Franco Berthod bello tirato seduto sulle spalle :D ), ho iniziato a schiaffeggiare le curve, non riesco ad essere rotondo.
la prima parte me la sono sentita abbastanza bene addosso ma non si capisce un cacchio. Mi interessava postare il largo raggio proprio perchè mi pareva di percepire li le maggiori difficoltà di passaggio all'era contemporanea e proprio su quello ho cercato di farmi correggere (anche se anche in quello quei cacchio di piedi son troppo vicini), ma ho finito per tralasciare il corto e portarmi dietro gli anni'80.
Il maestro ne parlavo proprio oggi che dovrei prenderlo qualche oretta per attaccare anche il corto.

Grazie! ;)
 
Intervengo con rigore, come il mio nuovo avatar impone;:shock:


1) Avete tutti telecamere senza zoom?:evil:
2) Hai il capo che ciondola troppo.
3) Hai un buon senso del ritmo che sei riuscito a mantenere scandendolo con i bastoncini
4) Hai la parte bassa morta, se non fosse per i piedi che usi per mettere lo sci in derapata.
5) Corri troppo nel movimento quasi spinto dal rimbalzo; fai movimenti più lenti e ampi, magari su superfici semi-pianeggianti (molto difficile...ma se riesce lì riesce da tutte le parti) scandendoti il ritmo in capo....senza fretta.
6) Secondo me non hai chiuso neanche una curva come si deve...hai fatto la derapatina e poi subito via per l'altra derapatina; su un muro di nera con questa sciata dopo 4 curve perdi il controllo della velocità (giusto?)
7) Se hai fatto la parte lontana come si vede qui.....sei arretrato...o meglio non sei centrale.

immaginefd.jpg


8) Manca completamente la prima parte di curva condotta; sintomo di staticità nella parte bassa per piegamento distensione e di staticità nel caricare il gambetto dello sci a valle per dare carico in punta e farlo girare sfruttando l'attrezzo. Te parti subito con lo sci in derapata.

Secondo me un buon esercizio è quello di fare movimenti più lenti, magari in serpentina anzichè cortoraggio.....accentuandoli all'esasperazione.
Lavora sul piegamento gestendolo nell'ampiezza di curva e sul carico dello sci nel cambio di direzione....poi la direzionalità dei piedi non ti manca, ma è successiva alla prima parte....che manca.

Per far questo ti occorre un paio di sci non certo da raggio 23 da GS....che sci hai?

Detto questo, credo di esser stato magnanimo.....se non lo son stato da Alessandria a Firenze è troppo lunga.:D

Se per te non lo fosse, tanto non apro a sconosciuti.:BLBL
 
Intervengo con rigore, come il mio nuovo avatar impone;:shock:
se volevo interventi smorti chiedevo consigli su facebook! :D
1) Avete tutti telecamere senza zoom?:evil:
ho telefonato in RAI ma mi han detto che erano tutti a vancouver...se ne riparla tra 3 settimane :D
2) Hai il capo che ciondola troppo.
ecco, questo non l'avevo notato
4) Hai la parte bassa morta, se non fosse per i piedi che usi per mettere lo sci in derapata.
me lo dice sempre anche mia moglie! anche questo non lo avevo notato (ho visto però che le gambe si muovono sempre in coppia, indipendenza questa sconosciuta)
5) Corri troppo nel movimento quasi spinto dal rimbalzo; fai movimenti più lenti e ampi, magari su superfici semi-pianeggianti (molto difficile...ma se riesce lì riesce da tutte le parti) scandendoti il ritmo in capo....senza fretta.
segno nella lista delle cose da fare
6) Secondo me non hai chiuso neanche una curva come si deve...hai fatto la derapatina e poi subito via per l'altra derapatina; su un muro di nera con questa sciata dopo 4 curve perdi il controllo della velocità (giusto?)
su questo non sono d'accordo. Il controllo della velocità non è mai un problema nè su nere nè su altro, anzi, il controllo continuo portato dalla derapata, che nello stretto non riesco a togliere, mi permette di attaccare muri consecutivi di nere senza soste e senza nessun perdita di controllo (ho anche un video fatto sul muro frontale di la thuile...non l'ho postato perchè è ancora peggio di questo ma li potrai notare che mi sparo tutto il muro d'un fiato sempre a velocità controllata)
7) Se hai fatto la parte lontana come si vede qui.....sei arretrato...o meglio non sei centrale.
li avevo già mollato, però hai centrato una cosa vera, attacco molto con le tibie, non soffro di arretramentite, ma non mi piace la linea immaginaria che creo in curva tra scarpone - vita - tronco, sembra una parentesi.
8) Manca completamente la prima parte di curva condotta; sintomo di staticità nella parte bassa per piegamento distensione e di staticità nel caricare il gambetto dello sci a valle per dare carico in punta e farlo girare sfruttando l'attrezzo. Te parti subito con lo sci in derapata.
Faccio questo errore anche nel largo l'inizio di curva non è dato "di punta", come dovrebbe ma di coda.
Secondo me un buon esercizio è quello di fare movimenti più lenti, magari in serpentina anzichè cortoraggio.....accentuandoli all'esasperazione.
Lavora sul piegamento gestendolo nell'ampiezza di curva e sul carico dello sci nel cambio di direzione....poi la direzionalità dei piedi non ti manca, ma è successiva alla prima parte....che manca
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sicuramente proverò a studiarmelo e a provarlo, però devo avere un maestro che riesca subito a darmi eventuali correzioni in modo che possa metterlo subito in pratica
Per far questo ti occorre un paio di sci non certo da raggio 23 da GS....che sci hai?
SX12 e mi piacciono tantissimo, prima di prenderli avevo provato sci più morbidi ma a velocità sostenute non mi davano sicurezza, loro invece sono stabilissimi e sul largo tirato tirato sono sempre al mio servizio senza distrarsi!
Detto questo, credo di esser stato magnanimo.....se non lo son stato da Alessandria a Firenze è troppo lunga.:D
Se per te non lo fosse, tanto non apro a sconosciuti.:BLBL
e sticazzi del magnanimo, se vi chiedevo di farmi a pezzi venivi tu da me con una spranga!!! :D
 

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Intervengo con rigore, come il mio nuovo avatar impone;:shock:


1) Avete tutti telecamere senza zoom?:evil:
2) Hai il capo che ciondola troppo.
3) Hai un buon senso del ritmo che sei riuscito a mantenere scandendolo con i bastoncini
4) Hai la parte bassa morta, se non fosse per i piedi che usi per mettere lo sci in derapata.
5) Corri troppo nel movimento quasi spinto dal rimbalzo; fai movimenti più lenti e ampi, magari su superfici semi-pianeggianti (molto difficile...ma se riesce lì riesce da tutte le parti) scandendoti il ritmo in capo....senza fretta.
6) Secondo me non hai chiuso neanche una curva come si deve...hai fatto la derapatina e poi subito via per l'altra derapatina; su un muro di nera con questa sciata dopo 4 curve perdi il controllo della velocità (giusto?)
7) Se hai fatto la parte lontana come si vede qui.....sei arretrato...o meglio non sei centrale.

immaginefd.jpg


8) Manca completamente la prima parte di curva condotta; sintomo di staticità nella parte bassa per piegamento distensione e di staticità nel caricare il gambetto dello sci a valle per dare carico in punta e farlo girare sfruttando l'attrezzo. Te parti subito con lo sci in derapata.

Secondo me un buon esercizio è quello di fare movimenti più lenti, magari in serpentina anzichè cortoraggio.....accentuandoli all'esasperazione.
Lavora sul piegamento gestendolo nell'ampiezza di curva e sul carico dello sci nel cambio di direzione....poi la direzionalità dei piedi non ti manca, ma è successiva alla prima parte....che manca.

Per far questo ti occorre un paio di sci non certo da raggio 23 da GS....che sci hai?

Detto questo, credo di esser stato magnanimo.....se non lo son stato da Alessandria a Firenze è troppo lunga.:D

Se per te non lo fosse, tanto non apro a sconosciuti.:BLBL


Da questo fotogramma messo in rete da fioccodineve mi vien dapensare che...in quel momento (perche' e' un fotogramma...) il peso non sia' distribuito nel modo giusto tra e sui due sci...quell'apertura a "v" delle punte...mmmh e' come se l'ìsterno fosse piu' scarico del dovuto, o meglio che la spatola non fosse ingaggiata a dovere, e quindi quest'ultimo ti scappi "fuori" e segua "passivamente" la traiettoria che l'interno sta disegnando...
 
Da questo fotogramma messo in rete da fioccodineve mi vien dapensare che...in quel momento (perche' e' un fotogramma...) il peso non sia' distribuito nel modo giusto tra e sui due sci...quell'apertura a "v" delle punte...mmmh e' come se l'ìsterno fosse piu' scarico del dovuto, o meglio che la spatola non fosse ingaggiata a dovere, e quindi quest'ultimo ti scappi "fuori" e segua "passivamente" la traiettoria che l'interno sta disegnando...

Sì, l'ho notato anch'io, e posso dire che secondo me è il difetto "canonico" di chi ha cominciato con gli sci dritti ed è passato a quelli sciancrati. E' l'assenza del famoso "parallelismo delle tibie", che fa sì che a causa dell'effetto autogirante degli sci questi se ne vadano ognuno per i cavoli suoi (di qui la loro disposizione a x), a sua volta dovuta probabilmente alle gambe non tenute sufficientemente distanti: a piedi uniti va' tu a caricare l'esterno col movimento sull'avanti-interno e ad "accorciare" la gamba interna !
 
Sì, l'ho notato anch'io, e posso dire che secondo me è il difetto "canonico" di chi ha cominciato con gli sci dritti ed è passato a quelli sciancrati. E' l'assenza del famoso "parallelismo delle tibie", che fa sì che a causa dell'effetto autogirante degli sci questi se ne vadano ognuno per i cavoli suoi (di qui la loro disposizione a x), a sua volta dovuta probabilmente alle gambe non tenute sufficientemente distanti: a piedi uniti va' tu a caricare l'esterno col movimento sull'avanti-interno e ad "accorciare" la gamba interna !

Comunque non sarebbe una "cattiva" foto, presa a sé stante, pero' visto il filmato, effettivamente si vede che le spatole non vengono mai o quasi mai "ingaggiate".
Anche io ho iniziato tanti, tanti anni fa con gli sci dritti....
Anche io sciavo a sci uniti, ma quell'abitudine l'ho persa abbastanza in "fretta", anche perche' era da tanto tempo, da prima dell'avvento degli sci molto sciancrati (anche quelli che noi chiamiamo "dritti" lo erano, sciancrati intendo, anche se in maniera minimale), che coloro con cui sciavo ai tempi insistevano sul fatto che la sciata a sci "uniti" fosse vecchia (parliamo di metà anni ottanta, neh)...
Mentre ho risolto quel particolare "problemino" degli sci "aperti" a "V"(per me invertito, nel senso che e' lo sci interno ad andarsene un po' per i fatti suoi) ricordandomi di far prendere la spatola dello sci "incriminato", "pesando" o meglio "spingendo" sul mignolino del piede dello sci interno (sullo sci esterno bisognerebbe farlo sull'alluce)
 
è vero, già da fine anni'80 chi faceva agonismo teneva gli sci più distanziati rispetto a poco prima. E almeno per questa parte sarà necessario concentrarsi in futuro come prima cosa, in questo modo dovrei anche aiutarmi nella distribuzione del peso, dovrei legarmi una mela all'interno di ogni gamba!!
 
è vero, già da fine anni'80 chi faceva agonismo teneva gli sci più distanziati rispetto a poco prima. E almeno per questa parte sarà necessario concentrarsi in futuro come prima cosa, in questo modo dovrei anche aiutarmi nella distribuzione del peso, dovrei legarmi una mela all'interno di ogni gamba!!

Secondo me, ma dico un'ovvietà, il primo esercizio che ti schiude gli occhi è quello delle curve con la mano del braccio esterno che va a toccare lo scarpone dello sci esterno e l'altro braccio alzato verso l'interno della curva. Il secondo, che richiede già una maggiore disinvoltura, è quello dei bastoncini tenuti in avanti a braccia tese uniti e orizzontali. Seguono quelli più complessi tipo bastoncini dietro la schiena o discese con uno sci... Per intanto mi focalizzerei sul primo.
 
Secondo me, ma dico un'ovvietà, il primo esercizio che ti schiude gli occhi è quello delle curve con la mano del braccio esterno che va a toccare lo scarpone dello sci esterno e l'altro braccio alzato verso l'interno della curva. Il secondo, che richiede già una maggiore disinvoltura, è quello dei bastoncini tenuti in avanti a braccia tese uniti e orizzontali. Seguono quelli più complessi tipo bastoncini dietro la schiena o discese con uno sci... Per intanto mi focalizzerei sul primo.

l'esercizio del bastoncino davanti me l'hanno fatto fare il primo giorno del passaggio ai nuovi sci, e non avevo avuto problemi, qulche problema in più invece sull'esercizio che prevede di fare il giro a 360 gradi (spero di essermi spiegato), contrariamente a quanto temevo prima di gettarmi in questa nuova tecnica è il raggio corto (che ai tempi dello sci dritto mi mangiavo a colazione) che mi porta più problemi....sul raggio largo, che ho sempre cagato molto meno, riesco a lasciare due belle tracce, sono rotondo, rapido, sento proprio il ritorno di forza in uscita di curva, mi diverte molto (anche se l'entrata di curva sbagliata di cui parlava fioccodineve "lo sterminatore" la faccio anche li). vai a capire.......

cmq il tuo esercizio me lo sparo alla prima occasione.
 
come ha già detto fiocco di neve butti troppo fuori le code..a inizio curva lo sci esterno è scarico e non disegna la curva...
poi certamente serve molta più centralita.
se vuoi passare a una sciata più moderna utile anche nel raggio medie allarga la base d'appoggio e fai molta ma molta più presa di spigolo.
sopratutto con lo sci interno.
 
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