Esperto di montagna accompagnato da Professionista rimane sotto senza L'ARVA!!!!!!!!!

POI NON STUPIAMOCI DELL'EDUCAZIONE CARENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CAZZO MA CHI HA SCRITTO L'ARTICOLO NON SI E' ACCORTO CHE BISOGNAVA SOTTOLINEARE LA TREMENDA CAZZATA FATTA DA """DUE ESPERTI""""!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ERANO SENZA ARVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La Sentinella del Canavese: http://lasentinella.gelocal.it/dett...avina-salvato-da-zeus-pastore-tedesco/1853658
 
Io non riesco a capire come alcuna gita in montagna d'inverno possa non prevedere l'utilizzo dell'ARTVA a priori, qualunque gita o condizione ci sia.
 
Ha aperto diverse vie, adesso ne ha aperta un'altra....quella di una grande cazzata coronata da un immenso culo....
 
in realtà, secondo me, ci vuole prudenza e culo.... sono così tante le variabili che tutte non le calcoli, e basta che ci accompagni una cazzatella ed è fatta.... comunque ho appena visto il bollettino di oggi. Rischio 3 su tutte le dolomiti, davano pericolo in aumento nel pomeriggio con possibili valanghe spontanee, neve caduta di recente 20 cm su strati non acora assestati... non era forse il caso di rimandare??? tantopiù che per lunedì è previsto un abassamento delo pericolo a livello 2.... a meno che non nevichi...
Boh!

Doc
 
Mrd.
Un amico che frequenta da sempre Sappada mi parla di quella valle come di un posto molto bello che ho in programma di conoscere l'estate prossima e sentirla associata ad una tragedia mi fa venire ancora di più i brividi.

Hai ragione, anch'io l'ho visitato questa estate e dà veramente un'idea di calma e spensieratezza. Difficile per me associarlo a una disgrazie del genere, ma tant'è.
 
rip.. mi sembra però sempre più che la valutazione del rischio da parte degli esperti non sia poi così scientifica anzi.. e che ci si basi più su esperienze passate e della storia del luogo che sulla reale comprensione del manto nevoso.
Questa è la mia impressione. La "disgrazia" colpisce indistintamente esperti e frimminkia pare..
 
a volte più si è bravi più ci si sente invincibili:purtroppo nessuno lo è...cmq ha avuto una immensa fortuna,spero gli serva di lezione

Brava Annabell parole sante le tue. E' come i miei colleghi ciclisti che pensano, facendo una qualche gara, di essere indistruttibili e che il casco serve solo in gara perché obbligatorio, poi quando picchiano il testone, se gli va bene, dicono "è la prima volta che esco senza"
 
comunque ho appena visto il bollettino di oggi. Rischio 3 su tutte le dolomiti, davano pericolo in aumento nel pomeriggio con possibili valanghe spontanee, neve caduta di recente 20 cm su strati non acora assestati... non era forse il caso di rimandare???

Sì! Era il caso di rimandare!
Queste sono persone che vivono in montagna 365 giorni all'anno!
Mi chiedo cosa gli costa cambiare itinerario se "non è aria". Possono rimandare alla settimana successiva, no?
Anche perchè il Vancomun non è proprio una passeggiata...


R.I.P.
 
Ho letto la notizia abbastanza dettagliata sul Corriere delle Alpi.

Aveva fiutato il pericolo, ha detto il suo amico, e non era tranquillo tant'è che il poveretto aveva detto al suo amico di scendere solo dopo di lui.
Doveva fidarsi di più del suo istinto e della sua esperienza che l'avevano messo in guardia.
Da notare che era un esperto a 5 stelle (se esistesse la graduatoria).

Confermato che se il tuo compagno di escursione non ha APS o non lo sa usare, averlo in proprio non serve a nulla!!

Pensate che il deceduto l'aveva, l'amico ha chiamato subito il soccorso, da Pieve avranno impiegato pochissimo ad arrivare, l'hanno individuato quasi subito grazie all'ARVA con la testa sotto 20 cm. di neve (fonte: giornalista .....) eppure non ce l'ha fatta.
 
Ho letto la notizia abbastanza dettagliata sul Corriere delle Alpi.

Aveva fiutato il pericolo, ha detto il suo amico, e non era tranquillo tant'è che il poveretto aveva detto al suo amico di scendere solo dopo di lui.
Doveva fidarsi di più del suo istinto e della sua esperienza che l'avevano messo in guardia.
Da notare che era un esperto a 5 stelle (se esistesse la graduatoria).

Confermato che se il tuo compagno di escursione non ha APS o non lo sa usare, averlo in proprio non serve a nulla!!

Pensate che il deceduto l'aveva, l'amico ha chiamato subito il soccorso, da Pieve avranno impiegato pochissimo ad arrivare, l'hanno individuato quasi subito grazie all'ARVA con la testa sotto 20 cm. di neve (fonte: giornalista .....) eppure non ce l'ha fatta.

Confermo in toto la versione del giornale: ho parlato ieri con una guida che operava con lui nel soccorso.
CHE SFIGA!!!!!
Però domenica scorsa in Alpago avere l'arva (anche se gli altri non lo avevano) sarebbe servito eccome. Sarebbe servito ad evitare di rimanere sotto per 2,40 ore. E vorrei ricordare che salvarsi non significa tornare sani e belli come prima. Molti, come si dice dalle mie parti, rimangono pore grami...
 
POI NON STUPIAMOCI DELL'EDUCAZIONE CARENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CAZZO MA CHI HA SCRITTO L'ARTICOLO NON SI E' ACCORTO CHE BISOGNAVA SOTTOLINEARE LA TREMENDA CAZZATA FATTA DA """DUE ESPERTI""""!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ERANO SENZA ARVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La Sentinella del Canavese: http://lasentinella.gelocal.it/dett...avina-salvato-da-zeus-pastore-tedesco/1853658


Sono questi soggetti che mi fanno imbestialire, non i pivellini del bordopista che non sanno neanche dell'esistenza di una cosa chiamata AR(T)VA.

PS A Rinaldo! t'ha detto un cul@ della m@d...
 
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