In primis ringrazio tutti i ragazzi del Rossignol Demo Tour, sempre gentili a spiegarti lo sci che stai per provare, ad ascoltare le tue impressioni al ritorno, a discutere di questo e quello sci (provate voi ad avere un sorriso x tutti tutto il giorno, pure con certi tizi presunti Bode Miller al bancone e che poi visti in pista son al livello dopo lo spazzaneve!!!
) e perché no anche a prepararti il pane e Nutella a metà mattinata.
Ora andiamo al test.
Dati del tester (io
)
Età: 37
Livello: Oro base con qualche pecca
Altezza e peso: 175 cm per 70 kg
Forma fisica: direi buona, ma niente di più.
Note: mi piacciono gli sci dai raggi di curva stretti e medi e fino a poco tempo fa mi piacevano, quelli secchi, precisi e duri. Ora, diciamo dagli ultimi due anni dopo le ultime evoluzioni della mia tecnica sciistica, mi sono convertito a tipologie più comunicative e divertenti
Luogo test: Cervinia 08/02/2010
Premessa: non sono un tecnico dei materiali, nemmeno maestro di sci o simili; quindi le impressioni che troverete qui di seguito sono nient’altro che le mie sensazioni “a pelle” durante l’ora di test concessami per ogni sci.
Stratò70 mis.165 (sciancrature 124-70-112)
Parto con l’idea che sia l’erede del Classic70 (mod. americano) da tutti considerato un clone del 9S europeo; ed invece mi dicono essere uno sci con una struttura diversa, meno specialistico, insomma un All-Round.
Vabbè proviamolo.
La grafica Troy Lee Design è sicuramene originale, potrà piacere o meno, si vedrà. In pista in effetti lo sento diverso dal 9S che avevo provato a Champoluc, è vero è più rotondo nei cambi di direzione, se lo forzi si sente che non è studiato per i dx-sx veloci, lo sento anche più pesantino e rigido e anche un po’ meno preciso (mi sarò fatto influenzare dalla descrizione dei ragazzi Rossignol? Mah…), resta comunque divertente e performante, ma non mi ha entusiasmato come il cugino 9S 2010 provato a Champoluc, di cui peraltro mantiene le stesse misure.
Alla fine ci puoi fare tutto senza problemi, ma non ho trovato una cosa in cui possa eccellere (ma magari è colpa mia che non l’ho capito bene)
E’ comunque uno sci interessante, ma lo metto un gradino (un bel gradino) sotto al 9S.
Stratò80 mis.170
Anche su questo mi dicono che non è l’erede del Classic80 e quindi del 9X, è un altro sci.
Ok partiamo.
Io non ho mai provato il 9X e di solito scio con degli SL o dei RC, quindi non ho paragoni a cui appoggiarmi. Cerco una pista con un fondo decente (purtroppo erano tutte “gobbose”) e provo un paio di curvoni in appoggio. Belli piantati niente da dire, dove li metti stanno, presa di spigolo notevole, però anche qui a reattività nei cambi non siamo messi benissimo (ma forse è la mia abitudine a sci ben più reattivi) li sento “gnucchi” se mi passate il termine. Alla fine è un uno sci facile e sfruttabile e mi ci sono divertito di più che col fratello 70 forse perché non ho cercato paragoni che non avrei dovuto fare. (vedi 9S)
Sicuramente con delle piste preparate meglio li avrei apprezzati e sfruttati di più.
Stesse misure del 9X 2010

Gs9 mis.175
E’ lo sci che ho potuto sfruttare meno (grrrr) perché alle 13 le piste erano ormai un disastro, gobbe ovunque, neve riportata, non il max per tirare un po’. Purtroppo ho sbagliato io a prenderlo troppo tardi. Andiamo a fare il Ventina che dal Plateau Rosa scende giù fino in paese, è la sua pista penso… Però ho pensato male, la pista non è “tirata” come meriterebbe, peccato; ma nelle poche discese in cui riesco a metterlo giù bene in curva, mi piace abbastanza, è stabile, per me che sono abituato ad avere almeno 10cm in meno sotto ai piedi, ma nel contempo appena ti rialzi ti segue subito, non c’è bisogno di forzare troppo, non è “gnucco” per niente, molto più nervoso dello Stratò80; peccato che appena ci prendevo gusto dovevo rallentare perché trovavo una parte di pista disastrata; zigzagare tra le gobbe con 175cm di sci da Gs non è il mio pane quotidiano.
Purtroppo mi son proprio scordato di guardare le quote di sciancratura, dovrebbero essere quelle del 9X 2010, dal quale, a quanto si dice, differisce ben poco.
Bello mi è piaciuto, ma su “quelle” piste, mi ha abbastanza stancato, infatti all’alba delle 14.30 ci siam fermati per una sosta mangereccia.

Seguirà, nella prossima puntata, le impressioni della mia dolce metà sugli sci in foto di seguito.

Ora andiamo al test.
Dati del tester (io
Età: 37
Livello: Oro base con qualche pecca
Altezza e peso: 175 cm per 70 kg
Forma fisica: direi buona, ma niente di più.
Note: mi piacciono gli sci dai raggi di curva stretti e medi e fino a poco tempo fa mi piacevano, quelli secchi, precisi e duri. Ora, diciamo dagli ultimi due anni dopo le ultime evoluzioni della mia tecnica sciistica, mi sono convertito a tipologie più comunicative e divertenti
Luogo test: Cervinia 08/02/2010
Premessa: non sono un tecnico dei materiali, nemmeno maestro di sci o simili; quindi le impressioni che troverete qui di seguito sono nient’altro che le mie sensazioni “a pelle” durante l’ora di test concessami per ogni sci.
Stratò70 mis.165 (sciancrature 124-70-112)
Parto con l’idea che sia l’erede del Classic70 (mod. americano) da tutti considerato un clone del 9S europeo; ed invece mi dicono essere uno sci con una struttura diversa, meno specialistico, insomma un All-Round.
Vabbè proviamolo.
La grafica Troy Lee Design è sicuramene originale, potrà piacere o meno, si vedrà. In pista in effetti lo sento diverso dal 9S che avevo provato a Champoluc, è vero è più rotondo nei cambi di direzione, se lo forzi si sente che non è studiato per i dx-sx veloci, lo sento anche più pesantino e rigido e anche un po’ meno preciso (mi sarò fatto influenzare dalla descrizione dei ragazzi Rossignol? Mah…), resta comunque divertente e performante, ma non mi ha entusiasmato come il cugino 9S 2010 provato a Champoluc, di cui peraltro mantiene le stesse misure.
Alla fine ci puoi fare tutto senza problemi, ma non ho trovato una cosa in cui possa eccellere (ma magari è colpa mia che non l’ho capito bene)
E’ comunque uno sci interessante, ma lo metto un gradino (un bel gradino) sotto al 9S.
Stratò80 mis.170
Anche su questo mi dicono che non è l’erede del Classic80 e quindi del 9X, è un altro sci.
Ok partiamo.
Io non ho mai provato il 9X e di solito scio con degli SL o dei RC, quindi non ho paragoni a cui appoggiarmi. Cerco una pista con un fondo decente (purtroppo erano tutte “gobbose”) e provo un paio di curvoni in appoggio. Belli piantati niente da dire, dove li metti stanno, presa di spigolo notevole, però anche qui a reattività nei cambi non siamo messi benissimo (ma forse è la mia abitudine a sci ben più reattivi) li sento “gnucchi” se mi passate il termine. Alla fine è un uno sci facile e sfruttabile e mi ci sono divertito di più che col fratello 70 forse perché non ho cercato paragoni che non avrei dovuto fare. (vedi 9S)
Sicuramente con delle piste preparate meglio li avrei apprezzati e sfruttati di più.
Stesse misure del 9X 2010

Gs9 mis.175
E’ lo sci che ho potuto sfruttare meno (grrrr) perché alle 13 le piste erano ormai un disastro, gobbe ovunque, neve riportata, non il max per tirare un po’. Purtroppo ho sbagliato io a prenderlo troppo tardi. Andiamo a fare il Ventina che dal Plateau Rosa scende giù fino in paese, è la sua pista penso… Però ho pensato male, la pista non è “tirata” come meriterebbe, peccato; ma nelle poche discese in cui riesco a metterlo giù bene in curva, mi piace abbastanza, è stabile, per me che sono abituato ad avere almeno 10cm in meno sotto ai piedi, ma nel contempo appena ti rialzi ti segue subito, non c’è bisogno di forzare troppo, non è “gnucco” per niente, molto più nervoso dello Stratò80; peccato che appena ci prendevo gusto dovevo rallentare perché trovavo una parte di pista disastrata; zigzagare tra le gobbe con 175cm di sci da Gs non è il mio pane quotidiano.
Purtroppo mi son proprio scordato di guardare le quote di sciancratura, dovrebbero essere quelle del 9X 2010, dal quale, a quanto si dice, differisce ben poco.
Bello mi è piaciuto, ma su “quelle” piste, mi ha abbastanza stancato, infatti all’alba delle 14.30 ci siam fermati per una sosta mangereccia.

Seguirà, nella prossima puntata, le impressioni della mia dolce metà sugli sci in foto di seguito.
