Ho fatto il gambero

and73

New member
Ciao a tutti e complimenti per la passione e dedizione con cui scrivete in questo forum.
Innanzitutto mi presento. Ho 36 anni e quest' estate, dopo 20 anni che non mettevo gli sci ai piedi e con un livello tecnico tra lo spazzaneve e l' inizio curva a sci uniti, ho deciso di vincere tutti i timori e mi sono iscritto ad un corso di sci estivo di una settimana a les 2 alpes.
Tornato a casa con le gambe un po' dure, ma con l' entusiasmo di un ragazzino, mi sono detto: "perchè buttare al vento una settimana di sci se mi sono divertito?"
Ecco perchè ho deciso di continuare in inverno: mi sono comprato scarponi, noleggiati sci, acquistata l'attrezzatura e soprattutto acquistato lo stagionale in una località sciistica qui in Lombadia.
Dall' apertura non ho perso un week end, sempre su, sabato e domenica, e sempre ogni week end con 2 ore di lezione private con un maestro.
I frutti del lavoro si son visti, ho iniziato a scendere con sicurezza, ho raggiunto un discreto parallelismo (mi dicono un argento avanzato), ho fatto le mie prime piste nere in sicurezza e mi sono divertito sempre +...fino a questo week end.
Aveva nevicato parecchio venerdi', la pista nonostante battuta era piena di neve fresca e gobbe anche sul piano che non mi hanno permesso di mettere in pratica nulla di quello che avevo imparato fin ora. Stavo sempre arretrato e + che pensare a sciare, pensavo a non cadere dato che spesso uno sci si infossava nella neve mentre l' altro proseguiva dritto.Non riuscivo ad impostare nessuna curva xchè le gambe se ne andavano x i fatti loro...
Per la prima volta mi è parso di fare come i gamberi edi andare all' indietro anzichè progredire. Anche domenica nonostante la pista fosse + battuta, ho continuato a sciare male probabilmente frenato dal pessimo risultato del giorno prima?
E' normale aver così tanta difficoltà con la neve fresca?
Credo di non protermi rimproverare nulla quest'anno, è solo sciando sciando sciando e prendendo lezioni che si migliora? o c'è altro da fare? Mi scuso se mi sono dilungato troppo, ma mi sembrava corretto darvi un quadro + completo della mia situazione.
Grazie a tutti e buona giornata.
 
Ciao a tutti [...]
E' normale aver così tanta difficoltà con la neve fresca?
Credo di non protermi rimproverare nulla quest'anno, è solo sciando sciando sciando e prendendo lezioni che si migliora? o c'è altro da fare? Mi scuso se mi sono dilungato troppo, ma mi sembrava corretto darvi un quadro + completo della mia situazione.
Grazie a tutti e buona giornata.

Mi sento d tranquillizzarti, perchè la neve smossa può creare diversi problemi finchè non si acquista una buona buona dimestichezza sugli sci. Nello specifico gli sciatori che soffrono di più queste condizioni sono coloro che tendono a "derapare", in quanto i cumuli bloccano gli sci e si perde l'equilibrio. Affinando la tecnica arriverai al punto in cui "guiderai" lo sci durante tutta la curva facendolo scivolare solo nella direzione punta-coda, e non "di traverso", e avrai molti meno problemi.
Piccola curiosità: ma eri con il maestro anche questo week-end?
 
continua con la stessa voglia con cui hai continuato fin ora, è quella la cosa piu importante per imparare...

vedrai che col tempo imparerai a gestire anche situazioni difficili..

e ricordati sempre che nn è MAI un giorno sprecato o controproducente, MAI!!!!
 
continua con la stessa voglia con cui hai continuato fin ora, è quella la cosa piu importante per imparare...

vedrai che col tempo imparerai a gestire anche situazioni difficili..

e ricordati sempre che nn è MAI un giorno sprecato o controproducente, MAI!!!!

Si questo infatti me l' ha detto anche il maestro. Mi ha fatto capire che sciare con la neve più fresca vuol dire migliorare la sensibilità con lo sci e migliorare l' indipendenza di gambe...ma che fatica...sembrava che mi avessero resettato tutte le cose che avevo imparato in un colpo solo...
 

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Sciare in neve fresca è più tosto, sicuramente. Gli errori di impostazione li paghi tutti e subito (leggasi: cadi). Inoltre ci vuole molta sensibilità e reattività (leggasi: molta esperienza sulle spalle).

E' normalissimo che affrontando tipologie di nevi differenti dal liscio millerighe quali neve non battuta, gobbe, pista rovinata, neve dura o peggio lastroni di ghiaccio, a meno che sei un fenomeno scendi con maggiore difficoltà ed in difesa (che paradossalmente ti fa sciare ancora peggio!).

vedrai che piano piano migliorerai in tutto, anche in neve rovinata/gobbe/non battuta.
 
Sciare in neve fresca è più tosto, sicuramente. Gli errori di impostazione li paghi tutti e subito (leggasi: cadi). Inoltre ci vuole molta sensibilità e reattività (leggasi: molta esperienza sulle spalle).

E' normalissimo che affrontando tipologie di nevi differenti dal liscio millerighe quali neve non battuta, gobbe, pista rovinata, neve dura o peggio lastroni di ghiaccio, a meno che sei un fenomeno scendi con maggiore difficoltà ed in difesa (che paradossalmente ti fa sciare ancora peggio!).

vedrai che piano piano migliorerai in tutto, anche in neve rovinata/gobbe/non battuta.

Speriamo ragazzi, grazie dei consigli e dell' incoraggiamento.
Francamente ieri ero parecchio demoralizzato, ma questo week end sarò ancora su sperando di sciare meglio e di divertirmi di + rispetto a ieri.
 
:eser:penso di essere più o meno al tuo livello, quindi non mi permetto di darti giudizi tecnici...però qualche accorgimento emotivo è utile perchè spesso il maestro non si accorge dello stato d'animo che secondo me va pure "corretto", e magari ti avrebbe potuto suggerire che in certe condizioni meteo è pure naturale stare un pò arretrati: la nebbia ci impedisce lungimiranza, la neve fresca si ammucchia e ci frena...allora invece di pensare al peggio, irrigidirsi nel cercare di essere perfetto nell'esecuzione dei movimenti che ti hanno insegnato, prova un pò ad essere creativo e a sentire di più il tuo istinto perchè la tua sciata non potrà essere mai uguale a quella del tuo maestro (almeno per il momento) per cui sperimenta pure e trova il tuo equilibrio, tanto non credo che tu vada ad alta velocità, magari prenditi il tempo di pensare e di decidere prima come vuoi attravesare quel tratto gibboso (può essere pure divertente!) se invece cerchi di inseguire il maestro ti perdi...emotivamente così diventi insicuro e sei in un triller invece che ad imparare a sciare.....a me ultimamente mi hanno portato a sciare sui sassi (c'era poca neve) non ti dico come mi sono xxxxxx, con santa pazienza mi sono impegnata e ho fatto pure questo (anche se mi sembra una cosa da idioti cioè andarsi a cercare il modo di farsi male, boh!). Non so se ho interpretato bene il tuo senso di avvilimento, comunque me lo dico spesso "sbagliando si impara" ma perseverare negli errori è diabolico....:INCD
 
non disperare assolutamente...il primo impatto con la neve fresca/smossa/gobbuta/trifolata ecc è sempre difficile...perche non hai sotto i piedi il terreno piatto a cui sei abituato...devi fare attenzione ad ogni piccolo errore di assetto, ci sn molti "ostacoli naturali" allo scorrimento tranquillo dello sci come su un biliardo e particolare importantissimo...all'inizio il mancato contatto visivo con lo sci ti fa perdere un po di quella sicurezza psicologica perchè hai la sensazione di non sapere bene dove sono gli sci e ti viene la classica paura di accavallarli oppure allargarli troppo...ma tranquillo ..per avere piu confidenza basta trovarsi piu spesso in queste situazioni e vedrai che pian piano progredirai anche sul difficile...:prosit:
 
Oltre a tutte le cose giuste gia' sottolineate da chi ti ha risposto, aggiungerei di controllare il n° degli scarponi quando noleggi....
Avere scarponi troppo grossi, nelle situazioni da te descritte, potrebbe essere un'aggravente notevole....che numero di piede hai?
 
anche io la scorsa settimana mi sono ritrovato come te...in piu mi era da una settimana che avevo scoperto di sicare con scarponi di 2 taglie piu grandi...quindi ti lascio immaginare piste che facevo tranquillamente me le facevo con una paura tremenda...ora ho cambiato scarpone prendendolo della misura esatta spero di poterlo provare il prima possibile...

secondo me una cosa che a volte viene tralasciata è l'umore...a volte sciare con pensieri per la testa preoccupazione e roba simile nn ti aiut a sciare con tranquillità...
 
Ciao ragazzi. Innanzitutto volevo ringraziarvi per le risposte ed il grosso incoraggiamento che mi state dando. Ne terrò sicuramente conto sabato quando mi ri-cimenterò in una nuova discesa!
Grazie veramente, pensavo che questa discussione potesse passare in secondo piano ed invece mi ha fatto molto piacere leggere i vostri consigli e testimonianze.
Per quanto riguarda gli scarponi, quelli li ho acquistati nuovi in un negozio specializzato qui a Milano(non nella GDO,mi sono letto bene tutte le discussioni su SMU ecc...)
Scio con nordica sportmachine 90, che mi calzano bene. Quelli che avevo noleggiato in montagna per tutta la stagione, glieli ho riportati indietro dopo 2 settimane...puzzavano, mi stavano larghi e sembravano usciti da un bombardamento.
Tornando alla sciata, la difficoltà maggiore per me è stato mantenere le spalle verso valle (perdonate il linguaggio poco tecnico). Se facevo così non guardavo la pista e incappavo nei cumuli di neve che mi sbilanciavano o frenavano. Per cui mi veniva istintivo guardare avanti a me e cosi ogni volta che facevo una curva entravo in rotazione, arretravo, le spalle guardavano quasi la montagna e facevo un paio di metri di derapata lateralmente.
 
secondo me stai sciando con i piedi "aggrappati agli sci", teso, ansioso e pesante eppure come ti stanno dicendo più o meno tutti poco sensibile.
Sai come empiricamente ho risolto questo indispensabile step: ho alleggerito il peso, ammorbidito le gambe (diciamo che nella danza questo si ottiene contraendo gli addominali e stando sù, come si dice in gergo, con il corpo sulla perpendicolare della sua base di appoggio nella continua ricerca di equilibrio: compito a casa prova a mantenere l'equilibrio su di una tavola con una pallina sotto, anzi c'è proprio un attrezzo da palestra adatto a questo scopo www.cojeda.com/DYNASO_1_0_294.aspx , esercizio che tra laltro fa tanto bene pure alla schiena).
In questa maniera con la gamba "morbida" cioè reattiva e percettiva segui meglio le asperità, ti adatti all'inconveniente, anzi la punta dello sci diventa la punta dei tuoi piedi...
Ci fai sapere cosa ti dirà il maestro?:xaaa
 
concordo con chi sostiene che la valutazione dei maestri è molto spesso "larga", anch'io mi sono classificato nel topic argento avanzato, le cose che si vedono nel video amsao le so fare bene il maestro mi ha detto che lo sono, poi mi sono chiesto ma le saprei fare attrettanto bene in ogni condizione e situazione? la risposta è no!!!! manca l'esperienza mancano le ore sugli sci manca l'aver vissuto la montagna in ogni condizione, manca la tranquillità nell'affrontare situazioni diverse dal biliardo a cui siamo abituati. tutte cose che in situazioni particolari (per noi) ci fanno irrigidire e la sciata ne subisce le conseguenze. tornando ad and73 sinceramente nell'ultimo post non ho capito il discorso delle spalle verso valle......o ti sei spiegato male o io ho ancora i fumi dell'alcol in giro da ieri sera!!!!!

Sicuramente mi sono espresso male io...:D

NEl senso che mi hanno detto, o credo di aver capito così io che nella seconda parte di curva, quando vai a spingere sugli scarponi, il corpo dovrebbe guardare la punta dello sci esterno (grosso modo) e per aiutarmi mi è sempre stato detto di guardare verso valle. In queste condizioni di neve, non riuscivo a guardare valle/punta sci esterna perchè ero troppo impegnato a veder che sul mio tragitto non ci fossero cumuli di neve...quindi entravo in torsione col busto e la punta degli sci quasi mi si metteva verso monte...
Scusa l' ignoranza ma non è facile tradurre in parole le sensazioni e tutti gli imput che ricevi dal maestro...insomma sciare è un bel casino :D
 
Ciao a tutti e complimenti per la passione e dedizione con cui scrivete in questo forum.
Innanzitutto mi presento. Ho 36 anni e quest' estate, dopo 20 anni che non mettevo gli sci ai piedi e con un livello tecnico tra lo spazzaneve e l' inizio curva a sci uniti, ho deciso di vincere tutti i timori e mi sono iscritto ad un corso di sci estivo di una settimana a les 2 alpes.
Tornato a casa con le gambe un po' dure, ma con l' entusiasmo di un ragazzino, mi sono detto: "perchè buttare al vento una settimana di sci se mi sono divertito?"
Ecco perchè ho deciso di continuare in inverno: mi sono comprato scarponi, noleggiati sci, acquistata l'attrezzatura e soprattutto acquistato lo stagionale in una località sciistica qui in Lombadia.
Dall' apertura non ho perso un week end, sempre su, sabato e domenica, e sempre ogni week end con 2 ore di lezione private con un maestro.
I frutti del lavoro si son visti, ho iniziato a scendere con sicurezza, ho raggiunto un discreto parallelismo (mi dicono un argento avanzato), ho fatto le mie prime piste nere in sicurezza e mi sono divertito sempre +...fino a questo week end.
Aveva nevicato parecchio venerdi', la pista nonostante battuta era piena di neve fresca e gobbe anche sul piano che non mi hanno permesso di mettere in pratica nulla di quello che avevo imparato fin ora. Stavo sempre arretrato e + che pensare a sciare, pensavo a non cadere dato che spesso uno sci si infossava nella neve mentre l' altro proseguiva dritto.Non riuscivo ad impostare nessuna curva xchè le gambe se ne andavano x i fatti loro...
Per la prima volta mi è parso di fare come i gamberi edi andare all' indietro anzichè progredire. Anche domenica nonostante la pista fosse + battuta, ho continuato a sciare male probabilmente frenato dal pessimo risultato del giorno prima?
E' normale aver così tanta difficoltà con la neve fresca?
Credo di non protermi rimproverare nulla quest'anno, è solo sciando sciando sciando e prendendo lezioni che si migliora? o c'è altro da fare? Mi scuso se mi sono dilungato troppo, ma mi sembrava corretto darvi un quadro + completo della mia situazione.
Grazie a tutti e buona giornata.

senza polemica,


prendiamo il bene che è stato detto fin'ora...


con ogni probabilità non sei argento avanzato e dunque alla prima occasione di difficoltà ti sei sentito "smontato" nella tua idea in un certo senso di essere "arrivato". (sciare argento avanzato è un livello davvero buono).



non è cosi..lo sci è esperienza...acquisizione di sensibilità....cosa che otterrai con tanta pratica e sciando in condizioni difficili!

CONTINUA COSI!
 
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