Bozza/idee testo "fuoripista più sicuro - educazione alla montagna"

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Fabio

Member
Staff Forum
Raccolgo l'invito e propongo questo topic. Lascio ad altri il compito di riempirlo, modificarlo e migliorarlo, io purtroppo di fuoripista so poco.

Come detto altrove, secondo me in 2 pagine A4 dobbiamo dire:


  • - quale è il problema visto dall'esterno (beh questo c'è, sono i morti)
  • - analisi da interno: perchè secondo noi succede questo
  • - proposte "politiche, aperte, con compromessi, chiamatele come volete ma devono essere serie in senso politico" per risolvere il problema
  • - altro

Problema
Nei weekend con rischio valanghe qualcuno muore

Analisi
Succede perchè:
1- ragazzini, non esperti, imitatori: vedono tracce e le seguono
2- esperti: sanno il rischio e lo accettano
Per gli esperti nulla da fare, basta che non vadano in zone vicine alle piste/strade.
Per gli altri

Proposta
Maggior informazione, poi?
(secondo me si deve fare in modo di fermare "da dentro la propria testa" chi sta per uscire di pista senza sapere bene quello che sta facendo... bisogna far capire inoltre che la montagna non è un parco divertimenti tipo gardaland, se sbagli puoi rischiare grosso)

Altro
?
 
ora ci penso.. :) intanto Fabio, riesci a mettere il thread in forma di sondaggio?

qualcosa ad apertura topic tipo "firmeresti il documento?" ed i classici "si, sicuro", "no, col piffero", "non saprebbi, ce penzo"?

giusto per avere un'idea di massima di quanti siamo, qui, oltre che di cosa stiamo parlando esattamente.

che dici?
 
obbligo di APS per qualsiasi uscita fuoripista.

per chi fa escursioni a piedi purtroppo non saprei come mettere controlli...è in ogni caso un grand casino!
 
quando parecchi anni fa con Boletus e altri moderatori di Freestyler.it elaborammo una dodecalogo inerente alla regolamentazione al FR che poi consegnammo a un ministro, il quale nn capì nulla ,, come ovvio.
Stò vedendo se riesco a recuperarla cmq noi proponemmo (per quel che mi ricordo)

obbligo APS per chi esce dalle piste
obbligo di essere almeno in due
obbligo di segnalazione del pericolo valanghe tramite segnali luminosi ( lampeggiante) ben visibili alla partenza degli impianti anche con pannelli con segnate le condizioni di rischio
Segnalazione con cartelli del rischio valanghe agli accessi degli itinerari fuoriposta
Divieto di fuoripista su pendii che possano scaricare sulle piste mettenendo a rischio i fruitori delle stesse
 
si potrebbe linkare la cosa anche ad altri siti di Ski-SB che possono essere interessati alla cosa
 

.

si potrebbe linkare la cosa anche ad altri siti di Ski-SB che possono essere interessati alla cosa
Pensavo di scrivere la proposta su fuoripistalegale e poi sotto mettere "segnalato su:
- skiforum
- abcd
-etc"
in modo da far vedere che molte persone sono interessate propositivamente alla cosa.
 
L'idea è senza dubbio buona, ma la lettera a chi la mandiamo? Ai politici direttamente? Penso proprio di no, loro non ci capiscono niente di montagna e perlopiù pensano di capirne più di tutti noi messi assieme che scriviamo questa lettera. In Italia purtroppo funziona così... male! Sarebbe senza dubbio utile che a sottoscriverla sarebbero quelli del CAI e anche i gestori degli impianti piste (DS per esempio), più ancora qualcuno che non mi viene in mente

P.S. x Fabio: non voglio sembrare scortese o altro (se così mi scuso), ma potresti mettere questa discussione in evidenza? Grazie mille
 
L'idea è senza dubbio buona, ma la lettera a chi la mandiamo? Ai politici direttamente? Penso proprio di no, loro non ci capiscono niente di montagna e perlopiù pensano di capirne più di tutti noi messi assieme che scriviamo questa lettera. In Italia purtroppo funziona così... male! Sarebbe senza dubbio utile che a sottoscriverla sarebbero quelli del CAI e anche i gestori degli impianti piste (DS per esempio), più ancora qualcuno che non mi viene in mente

P.S. x Fabio: non voglio sembrare scortese o altro (se così mi scuso), ma potresti mettere questa discussione in evidenza? Grazie mille
La lettera secondo me va mandata a questi enti
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=39093&page=3
che poi dovrebbero farsi promotori di tavoli di trattative col Governo...naturalmente i più titolati per partecipare sarebbero CAI - CNSAS - GUIDE ALPINE.
 
quando parecchi anni fa con Boletus e altri moderatori di Freestyler.it elaborammo una dodecalogo inerente alla regolamentazione al FR che poi consegnammo a un ministro, il quale nn capì nulla ,, come ovvio.
Stò vedendo se riesco a recuperarla cmq noi proponemmo (per quel che mi ricordo)

obbligo APS per chi esce dalle piste
obbligo di essere almeno in due
obbligo di segnalazione del pericolo valanghe tramite segnali luminosi ( lampeggiante) ben visibili alla partenza degli impianti anche con pannelli con segnate le condizioni di rischio
Segnalazione con cartelli del rischio valanghe agli accessi degli itinerari fuoriposta
Divieto di fuoripista su pendii che possano scaricare sulle piste mettenendo a rischio i fruitori delle stesse

mi ricordo, alle epoca della legge 2003 che in bozza aveva altre amenità come il relegare le tavole nelle riserve...

sicuramente su snowfriends.it appoggia la proposta Fabio!
 
Ho letto quanto scritto da Seba e condivido.
Io avrei una proposta ancora più pratica che secondo me potrebbe far leva su un argomento sensibile a tutti quelli che dovrebbero essere i nostri interlocutori. Il portafogli.
Mi spiego. Sono d'accordo sul fatto che una regolamenazione possa essere opportuna, non mi fa piacere, ma questo sembra ormai la direzione presa, visto l'esplodere della moda free ride (quando ho iniziato io 15 anni fa lo chiamavamo ancora fuori pista).
Bene non vietiamo il fuori pista, ma regolamentiamolo. Per fare fuori pista rendiamo obbligatorio un patentino, oltre al possesso di APS.
Corso obbligatorio di meteorologia, nivologia, nuvologia, ricerca Arva, pronto soccorso ecc... Chi ha il patentino può fare fuori pista chi non cel'ha o prende la guida o rinuncia.
Penso che questa soluzione potrebbe interessare a molti dei nostri interlocutori istituzionali e non, perchè tutti potrebbero guadagnare qualcosa:
- lo stato, potrebbe mettere una delle sue amate tasse di bollo o quant'altro;
- CAi Guide Alpine ed Enti accreditati potrebbero organizzare corsi ormai divenuti obbligatori;
- Enti del turismo etc...potrebbero convenzionarsi con gli organizzatori e specializzare determinate località (un posto come Alagna potrebbe convertirsi in amniera pressochè definitiva e conquistarsi la niucchia);
- gli amanti della montagna (probabilmente i free riders diminuirebbero in numero assoluto, ma certo ci sarebbe in prevalenza gente competente sulle montagne).
 
Lo sci è uno sport meraviglioso praticato da uomini stupidi.
Lo sciatore è sicuramente lo sportivo più stupido tra i praticanti.
 
quando parecchi anni fa con Boletus e altri moderatori di Freestyler.it elaborammo una dodecalogo inerente alla regolamentazione al FR che poi consegnammo a un ministro, il quale nn capì nulla ,, come ovvio.
Stò vedendo se riesco a recuperarla cmq noi proponemmo (per quel che mi ricordo)

obbligo APS per chi esce dalle piste
obbligo di essere almeno in due
obbligo di segnalazione del pericolo valanghe tramite segnali luminosi ( lampeggiante) ben visibili alla partenza degli impianti anche con pannelli con segnate le condizioni di rischio
Segnalazione con cartelli del rischio valanghe agli accessi degli itinerari fuoriposta
Divieto di fuoripista su pendii che possano scaricare sulle piste mettenendo a rischio i fruitori delle stesse


Obbligo di essere almeno in due???? Ma cosa state dicendo???? Ma vi rendete conto??? Qui siamo all'assurdo più totale!!!

Le uniche persone che potrebbero stendere questo tipo di decalogo sono le guide e qualcuno del Soccorso e del CAI.

Tutto il resto? Immani cazzate.

Perchè? Conosco almeno venti persone che vanno x lo più sole in montagna e danno le paghe in fatto di conoscenza della montagna e di valutazione di un pendio e conseguente esperienza che tutto il forum messo assieme...
 
Obbligo di essere almeno in due???? Ma cosa state dicendo???? Ma vi rendete conto??? Qui siamo all'assurdo più totale!!!

Le uniche persone che potrebbero stendere questo tipo di decalogo sono le guide e qualcuno del Soccorso e del CAI.

Tutto il resto? Immani cazzate.

Perchè? Conosco almeno venti persone che vanno x lo più sole in montagna e danno le paghe in fatto di conoscenza della montagna e di valutazione di un pendio e conseguente esperienza che tutto il forum messo assieme...

Guardate. Concordo con Enrico.

Al massimo noi possiamo fare un documento semplice semplice che riassuma la nostra posizione : no ai divieti generalizzati , no all'emendamento di cui si parla (sarebbe però bello leggerlo prima, visto che per ora non si trova il testo), si a maggiore sicurezza , si a maggiore informazione.

Una controproposta seria può essere fatta può invece essere fatta solo da CAI e Soccorso Alpino . Per me sono loro gli interlocutori del Governo/Parlamento.
 
Guardate. Concordo con Enrico.

Al massimo noi possiamo fare un documento semplice semplice che riassuma la nostra posizione : no ai divieti generalizzati , no all'emendamento di cui si parla (sarebbe però bello leggerlo prima, visto che per ora non si trova il testo), si a maggiore sicurezza , si a maggiore informazione.

Una controproposta seria può essere fatta può invece essere fatta solo da CAI e Soccorso Alpino . Per me sono loro gli interlocutori del Governo/Parlamento.

sono d'accordo con entrambi, comunque ritengo utile dal punto di vista tempistico presentarsi agli organi che poi andranno a proporre il tutto a chi di dovere già con una bozza di ciò che concorreremo a ritenere opportuno.
poi assieme a loro si porteranno modifice/variazioni e quant'altro per arrivare alla proposta vera e propria.
ma nel frattempo ci portiamo avanti col tutto e, perchè no, possiamo anche dire la nostra
 
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