sciata in neve dura

super88

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Ciao a tutti, espongo subito il mio problema, nelle piste blu e nelle rosse meno tecniche con neve "molle" riesco a prendere bene lo spigolo e a non derapare, sulla neve dura invece derapo ma i movimenti che faccio sono gli stessi, anzi sul duro mi piego di più...mi chiedo il problema è tecnico o dei miei sci che non tengono sul duro??Ho degli x wing 4...
 
Sul duro, dipende da tre cose:

-struttura sci: se è morbido (e il tuo mi sa che lo è), c'è poco da fare, si deforma troppo, non riesce a imprimere il solco, sbatte

-lamine: queste devono essere ben affilate, altrimenti non riescono a far presa

-errore tecnico dello sciatore: sul duro, lo sciatore non deve dare più angolazione, ma deve imprimere la giusta tensione...

La prima cosa che ti consiglio è quella di far controllare le lamine, se non l'hai già fatto. Indi riprova, dovrebbe andare un po' meglio.

E prova anche a fare un'ora col maestro, spiegando il problema: vedendoti sciare, capirà se c'è un errore di base a livello tecnico, e ti farà fare degli esercizi ad hoc, fornendoti gli strumenti per correggere i tuoi errori.

Infine, prova a noleggio uno sci di livello superiore, più tecnico e rigido (ma non troppo, prendi un buon allround top level, come il Salomon Crossmax W12), purchè sia in ottimo stato e a posto di lamine (a volte al noleggio ti possono rifilare degli sci snervati, che non tengono quindi sul duro, anche se sono d'alto livello).

Un'ultima cosa, non meno importante: non scegliere sci troppo corti, altrimenti rischiano di essere sottodimensionati. Per uno sci polivalente, se sei uno sciatore di medio livello, media statura e medio peso, sceglili corti di 5 cm rispetto alla tua altezza... più corti di qualche cm solo se sei relativamente magro.

E alla fine di tutto ciò, fai le tue valutazioni.

Fai sapere, ciao!
 
-errore tecnico dello sciatore: sul duro, lo sciatore non deve dare più angolazione, ma deve imprimere la giusta tensione...

Scusa ma forse dovresti spiegargli meglio cosa intendi per "imprimere la giusta tensione" ....xchè nn credo tutti riescano a capire !!
 
90%, secondo me, è una questione tecnica....per imprimere la giusta tensione come dice drey il modo più efficiente è lavorare bene con l'angolazione delle anche per far ricadere il peso bene al centro degli sci, un altra cosa è nn "scappare dal ghiaccio", mantenere la posizione nel miglior modo possibile, rimanere sullo sci, sul duro è normale che lo sci tenda a scivolare via e questo è il modo per recuperare la tenuta nel minor tempo possibile..
 
E' vero non tutti riescono a capire,ma tu ora comprenderai che con il termine "imprimere la giusta tensione"si definisce un gesto tecnico di adattabilita' alla pista che e' la "variante" che si deve utilizzare in quella occasione quindi e' una situazione teorica data dalle specifiche elencate sopra.
Un po' come acchiappare una mosca, te lo spiego te lo mostro ma a te non viene.
Colpa delle varianti.
 

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Grazie mille per i consigli!!!sono alto 1.80 e peso 72 kg, lo sci è 1.65, credo proprio che tra poco dovrò cambiare sci allora, intanto farò rifare le lamine...per quanto riguarda la tecnica, come detto da drey io tentavo di angolare di più ma i risultati erano gli stessi, per trovare la giusta "tensione" credo proprio che dovrò farmi seguire da un maestro perchè tra teoria e pratica nello sci c'è una differenza abissale.
 
Scusa ma forse dovresti spiegargli meglio cosa intendi per "imprimere la giusta tensione" ....xchè nn credo tutti riescano a capire !!

Se stai leggero, lo sci non imprime il solco, e sballottola e se ne va per i fatti suoi.

Se premi troppo, lo sci potrebbe non riuscire a tenere il vincolo.

Poi, c'è un'altra possibilità ancora. Esterno troppo in angolazione, ma interno quasi piatto, e peso quasi tutto sull'interno. In questa condizione, l'errata distribuzione dei pesi fa sì che l'esterno non imprima la giusta tensione, e l'interno al contrario riceve troppo peso, e se lo sci ha una struttura morbida, non tiene il vincolo. senza contare che non si fanno lavorare gli sci, e la sciancratura in modo ottimale.

Questo è un errore che fa abitualmente una persona di mia conoscenza, che ha un buon racecarver, di struttura media, e lei dice che è scarso sul duro, che non tiene, a differenza di un Atomic (di livello superiore, e più duro)... tesi che non mi trova per nulla concorde, perchè io ho lo stesso sci, e trovo che sia stabile e sicuro (l'Atomic da questa persona provato, tiene sicuramente di più, ma UNO SCI NON DEVE COPRIRE LE DEFICIENZE TECNICHE DELLO SCIATORE!!!!! Tant'è che questa persona il suo racecarver a malapena riuscirà a sfruttarlo al 50% delle sue possibilità...)

Della serie: non basta avere un buon sci, bisogna anche saperlo sfruttare... e anzi uno con una tecnica sopraffina, con ai piedi un allround o peggio ancora uno sci da freestyle, vi umilierà, anche se avete ai piedi un top gamma, struttura sandwich, doppio strato in titanal...

Per questo motivo, se le lamine sono a posto, la cosa più probante è farsi vedere da un maestro, che dall'alto della sua esperienza è in grado di stabilire quanto è colpa dello sci morbido, e quanto è colpa delle deficienze tecniche dello sciatore.

Se, poi, specie se si ha la possibilità, si prova uno sci più strutturato e lo si vuol cambiare con quello, bene, ma questo non si chiama risolvere il problema (sempre se l'imputato principale è la cattiva tecnica, e non lo sci sottodimensionato).

Saluti.
 
ftnk ha detto una cosa giusta, ma non facile da interpretare, "non scappare dal ghiaccio", non è facile da spiegare, occorre molta sensibilità, saper accarezzare con fermezza il fondo, gestire bene non solo la centralità ma anche la distribuzione dei pesi sui due sci... ci vuole tempo, sangue freddo e una certa capacità di adattamento al terreno che si può sviluppare con l'allenamento...
 
Bella discussione, con spunti interessanti.

Personalmente, può sembrare un paradosso, ma cerco di sciare in maniera il più possibile leggera, "alto di gamba" come mi ha detto qualcuno :wink:, proprio perchè l'errore che si tende a fare è di dare pressioni esagerate immaginando ( erroneamente ), o comunque avendo l'istintiva sensazione che sia questo il modo di contrastare il fondo ghiacciato.
Generalmente invece il risultato è una sciata innaturale, con carichi distribuiti in maniera non corretta, che portano quindi scivolate o comunque derapate.
 
Vero, con lamine preparate in maniera consentita dalla Convenzione di Ginevra :D, è difficile che si riesca a spigolare e condurre sul ghiaccio premendo come disgraziati...con angoli tipo quelli del gigante di WC sulla gran risa di quest'anno magari stai nei binari...:twisted:

Non l'avevo mai presa in considerazione però in questi termini, solitamente le prime curve sul "marmo" le sbaglio e scarto a valle, poi tendo ad essere più circospetto...ma effettivamente ora mi rendo conto che l'aggiustamento è la "circospezione" mi porta ad essere più leggero e sensibile, che a pensarci "sembra" un paradosso...:D
 
Credo che il mio sia sicuramente un problema tecnico, lo sci centrerà, ma non credo sia il problema fondamentale, sono d'accordo con voi che solo un maestro potrà darmi maggior informazioni, cmq io cercavo sempre una sciata aggressiva sul duro, evidentemente sbagliando!!!
 
no, va bhe , semplicemente l'aggressività sul duro è differente, nn puoi pretendere di scaricare la maggior parte della pressione su una lamina come su neve perfetta, semplicemente sul duro devi distribuire al meglio il carico su tutta la lamina che hai in modo da mantenere la massima stabilità possibile e di conseguenza poter mantenere la posizione, aggressiva o rilassata che sia, al meglio...
 
Quindi mi sembra di capire che su neve dura per condurre ci voglia una miglior distribuzione di peso sugli sci e quindi un maggior livello tecnico...
 
Quindi mi sembra di capire che su neve dura per condurre ci voglia una miglior distribuzione di peso sugli sci e quindi un maggior livello tecnico...

...certo sciare sul duro e' piu complicato..non perche si debbano fare cose molto strane ma poiche gli errori non vengono "perdonati"...in termini assoluti se si tratta di duro con un buon attrezzo si puo incidere anche nevi ghiacciate..se siamo sul marmo be allora piu leggeri e distesi possibile peso sui due sci piedi larghi allarghiamo la base d appoggio e si procede cercando qualcosa di simile a una conduzione ma sul ghiaccio vivo il gusto nn e poi tanto..salvo la sensazione si "sopravvivenza"
 
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