pierl
white week
Salve a tutti. Approfitto del mio primo messaggio per presentarmi.
Ho 52 anni, scio da parecchio tempo ma, essendo pugliese, sono ovviamente uno sciatore da settimana bianca....con tutti gli ENORMI limiti del caso.
Ho un fisico di modeste dimensioni ( 1,67 x 75 kg) ma ben allenato ( pratico costantemente kick boxing e pescasub). Il mio livello? Credo si possa posizionare sull' argento avanzato . Sulle rosse scio benino, sulle nere mi stanco parecchio ( ed alcune le evito del tutto).
La mia domanda è semplice. Ho una attrezzatura in parte vecchia e in parte arcaica. CHE FARNE?
A) Gli sci sono Volk G1 da 1,60 e nonostante sia marcati CARVE, hanno una linea sì ben sciancrata, ma un bel po' diversa dagli sci che vedo sulle piste. Credo che risalgano almeno a 7/8 anni fa. Non mi sembrano malaccio, e mi accorgo che sono NETTAMENTE più veloci degli altri sci ( sul piano gli altri racchettano, io scivolo....) ma vorrei un parere da voi: sarebbe opportuno passare ad altro?
B) Gli attacchi sono Tyrolia SL 100, e forse questi potrebbero andare...comunque non mi hanno MAI tradito. MAI sganciati in corsa, SEMPRE sganciati sulle cadute (poche, ho una sciata dolce).
C) Gli scarponi....ecco il punctum dolens. Uso ancora i miei SALOMON rossi Xqualchecosa ( non ricordo la sigla) a CALZATA POSTERIORE, che hanno circa 28 ANNI di vita ( all'epoca erano quasi il top). Non si vedono più sulle piste da almeno 15 anni e non so nemmeno se i più giovani li immaginano visivamente), però io mi trovo comodissimo. Ogni volta che ho provato uno scarpone diverso, ho sempre sofferto l'inferno, mentre questi li stringo al massimo e non li allento quasi mai ( e pensate che durante la WW scio h 9-16, dal lunedì al sabato). Ho il terrore di soffrire ai piedi come all'inizio della mia "carriera" di sciatore, con gli scarponi in fitto.
Però ho un dubbio! Potrebbero farmi male alle ginocchia, ai piedi, alle anche? Lo scafo si è certo un po' ammorbidito, però mi pare tengano bene, e non hanno una crepa che sia una, mentre tanti miei amici si son trovati in mano i pezzi di scarponi da 400 euro, "esplosi" sulle piste.
Lo so che a voi 'ste domande sembreranno un po' ridicole, e ammetto di essere davvero pigro negli acquisti, ma capirete che chi usa gli sci una settimana all'anno più qualche puntatina nel WE (e peraltro sa bene che non diventerà MAI un granchè con gli sci ai piedi) non ha tutta questa voglia di investire in attrezzature che peraltro diventano obsolete ben presto.
Spassionatamente, il vostro parere. Grazie.
E grazie anche per tutte le cose che ho appreso in pochi giorni di lettura. Solo una cosa: usate meno acronimi, meno abbreviazioni e meno metafore, gli "eterni principianti" come me a volte hanno qualche difficoltà a capire lo "slang" dello sciatore provetto
Ho 52 anni, scio da parecchio tempo ma, essendo pugliese, sono ovviamente uno sciatore da settimana bianca....con tutti gli ENORMI limiti del caso.
Ho un fisico di modeste dimensioni ( 1,67 x 75 kg) ma ben allenato ( pratico costantemente kick boxing e pescasub). Il mio livello? Credo si possa posizionare sull' argento avanzato . Sulle rosse scio benino, sulle nere mi stanco parecchio ( ed alcune le evito del tutto).
La mia domanda è semplice. Ho una attrezzatura in parte vecchia e in parte arcaica. CHE FARNE?
A) Gli sci sono Volk G1 da 1,60 e nonostante sia marcati CARVE, hanno una linea sì ben sciancrata, ma un bel po' diversa dagli sci che vedo sulle piste. Credo che risalgano almeno a 7/8 anni fa. Non mi sembrano malaccio, e mi accorgo che sono NETTAMENTE più veloci degli altri sci ( sul piano gli altri racchettano, io scivolo....) ma vorrei un parere da voi: sarebbe opportuno passare ad altro?
B) Gli attacchi sono Tyrolia SL 100, e forse questi potrebbero andare...comunque non mi hanno MAI tradito. MAI sganciati in corsa, SEMPRE sganciati sulle cadute (poche, ho una sciata dolce).
C) Gli scarponi....ecco il punctum dolens. Uso ancora i miei SALOMON rossi Xqualchecosa ( non ricordo la sigla) a CALZATA POSTERIORE, che hanno circa 28 ANNI di vita ( all'epoca erano quasi il top). Non si vedono più sulle piste da almeno 15 anni e non so nemmeno se i più giovani li immaginano visivamente), però io mi trovo comodissimo. Ogni volta che ho provato uno scarpone diverso, ho sempre sofferto l'inferno, mentre questi li stringo al massimo e non li allento quasi mai ( e pensate che durante la WW scio h 9-16, dal lunedì al sabato). Ho il terrore di soffrire ai piedi come all'inizio della mia "carriera" di sciatore, con gli scarponi in fitto.
Però ho un dubbio! Potrebbero farmi male alle ginocchia, ai piedi, alle anche? Lo scafo si è certo un po' ammorbidito, però mi pare tengano bene, e non hanno una crepa che sia una, mentre tanti miei amici si son trovati in mano i pezzi di scarponi da 400 euro, "esplosi" sulle piste.
Lo so che a voi 'ste domande sembreranno un po' ridicole, e ammetto di essere davvero pigro negli acquisti, ma capirete che chi usa gli sci una settimana all'anno più qualche puntatina nel WE (e peraltro sa bene che non diventerà MAI un granchè con gli sci ai piedi) non ha tutta questa voglia di investire in attrezzature che peraltro diventano obsolete ben presto.
Spassionatamente, il vostro parere. Grazie.
E grazie anche per tutte le cose che ho appreso in pochi giorni di lettura. Solo una cosa: usate meno acronimi, meno abbreviazioni e meno metafore, gli "eterni principianti" come me a volte hanno qualche difficoltà a capire lo "slang" dello sciatore provetto
