musician87
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Sciando spesso a Courmayeur mi sono imbattuto in questi giorni in gare del circuito della Valle d'Aosta, e la forte presenza di bambini e ragazzi con la giacca dello sciclub ha sempre più alimentato le mie posizioni sulla categoria; mi spiego meglio:
A parte i comportamenti già citati nel forum come l'attesa agli impianti, ti passano davanti, ti spingono, ti salgono in testa pur di fare i furbi senza chiedere scusa... ci siamo quasi abituati, anche se già questi sono forti indici di maleducazione.
Però le cose più gravi che ho notato sono quelle sulla sicurezza sulle piste.
Fuori dagli ovetti metti gli sci per terra e loro come dei caproni ci camminano sopra, anche questo un atteggiamento strafottente e irriverente, però nessuno si fa male.
Una volta che questi simpatici bambini si sono messi gli sci ai piedi, gli dicono di scaldarsi in vista della gara, allora a gruppi di 5\6 si fiondano giù dalle piste come dei razzi senza prestare attenzione agli incroci, ai principianti, che legittimamente occupano la pista, agli sciatori in generale; In 2 o 3 discese sulla stessa pista c'è stato il rischio di almeno 5 o 6 scontri molto gravi evitati dall'esperienza di chi stava per esser colpito.
Riassunto il problema mi chiedo a chi è imputabile questo comportamento, dato che non è passato tantissimo tempo da quando avevo la loro età, ho ancora qualche ricordo, c'era più rispetto e più rigore da parte degli adulti.
La cosa che mi sembra essere molto grave è che i maestri non fanno una piega di fronte a questi comportamenti, e il ruolo del maestro dovrebbe essere anche di educatore, come in ogni caso di chi si pone a insegnare qualsiasi disciplina; questa lacuna mi sembra in oltre corroborata da famiglie di genitori esaltati che pensano di avere in casa campioni di coppa del mondo a cui è permesso tutto.
Mi piacerebbe ricevere pareri da Maestri e genitori che hanno figli iscritti agli sci club.
Saluti
A parte i comportamenti già citati nel forum come l'attesa agli impianti, ti passano davanti, ti spingono, ti salgono in testa pur di fare i furbi senza chiedere scusa... ci siamo quasi abituati, anche se già questi sono forti indici di maleducazione.
Però le cose più gravi che ho notato sono quelle sulla sicurezza sulle piste.
Fuori dagli ovetti metti gli sci per terra e loro come dei caproni ci camminano sopra, anche questo un atteggiamento strafottente e irriverente, però nessuno si fa male.
Una volta che questi simpatici bambini si sono messi gli sci ai piedi, gli dicono di scaldarsi in vista della gara, allora a gruppi di 5\6 si fiondano giù dalle piste come dei razzi senza prestare attenzione agli incroci, ai principianti, che legittimamente occupano la pista, agli sciatori in generale; In 2 o 3 discese sulla stessa pista c'è stato il rischio di almeno 5 o 6 scontri molto gravi evitati dall'esperienza di chi stava per esser colpito.
Riassunto il problema mi chiedo a chi è imputabile questo comportamento, dato che non è passato tantissimo tempo da quando avevo la loro età, ho ancora qualche ricordo, c'era più rispetto e più rigore da parte degli adulti.
La cosa che mi sembra essere molto grave è che i maestri non fanno una piega di fronte a questi comportamenti, e il ruolo del maestro dovrebbe essere anche di educatore, come in ogni caso di chi si pone a insegnare qualsiasi disciplina; questa lacuna mi sembra in oltre corroborata da famiglie di genitori esaltati che pensano di avere in casa campioni di coppa del mondo a cui è permesso tutto.
Mi piacerebbe ricevere pareri da Maestri e genitori che hanno figli iscritti agli sci club.
Saluti

o a passarci in mezzo :SEEE. La cosa è ben diversa....