Quest' anno finalmente sono riuscito a prendere una settimana di ferie in bassa stagione con l'obiettivo di sciallarmela 7 gg su piste sgombre e senza la calca che trovo solitamente a Natale-Capodanno ma ho scoperto solo dopo, ormai in loco che il mio obiettivo non era proprio condiviso al 100% con i desideri di mia moglie
, quindi abbiamo optato per una "variazione sul tema" e direi che tutto sommato non mi posso lamentare, anzi.
Mi spiace ma per il momento non riesco a caricare delle foto, spero di farcela in un prossimo futuro, intanto vi scrivo com'è andata:
Sabato arrivo verso le 12 a Palafavera - Zoldo Alto (BL) e start up della roulotte con relativa spalata di 60 cm di neve da tetto e sentierini :MM, raggiunti gli amici a Selva (di Cadore) per farci svariate birre, alcuni prosecchini e una pizza
Domenica (dopo 1.30 di macchina, 3 passi Dolomitici e schivando auto cappottate :shock
abbiamo sciato con degli amici che passavano il WE a Sesto Pusteria. Abbiamo sciato sia sull' Elmo che sulla Croda Rossa, su piste "croccanti" e super resistenti all'usura, c'era parecchia gente, ma ben distribuita e molto disciplinata (nera e rossa di Versciaco stupefacenti...)
Morbidissimo après-ski a Sesto, e sulla strada del rientro après-après ski meno morbido a Santa Fosca.
Lunedì ciaspolatina di 4-5 orette in zona Civetta tra sentieri battuti, malghe e piste da sci
evil
per raggiungere un simpatico rifugio (La Ciasela) e farci una simpatica abbuffata...Rientro in Camping e relax.
Martedì sfruttando i numerosissimi ed utilissimi consigli ricevuti dalla community skifosa abbiamo optato per una sciatina in zona Arabba - Belvedere - Ciampac - Buffaure - Pozza.
Giornata "qlo" meteorologicamente parlando ma di grandissima soddisfazione, le piste erano tutte nuove per me e me le sono stra godute, mia moglie particolarmente la prima parte della discesa verso Pozza...uno spettacolo, tanti sciatori ciompi dell'est da schivare ma non particolarmente molesti...
Bella la nera dal Ciampac ad Alba. Rientrati ad Arabba mi sono fatto la nuova pista Burz di Arabba, quella a sx della seggiovia e nonostante fossero le 15.00 e le gambe non aiutavano a spigolare sul "granito" me la sono spassata di brutto, ottima anche la discesa da Bec de Roces, ma ancora migliore era lo Jagertee a fine sciata nel baracchino di Arabba nei pressi del passaggio della statale (era il primo che bevevo in vita mia...mi è sembrato di ingoiare un termosifone da quanto mi ha scaldato...:shock
Mercoledì visto che il meteo promette bene decidiamo di fare una pazzia: Sveglia ad ore indecenti per raggiungere il Passo Giau prima del sorgere del sole per fare alcune foto dell'alba sulle dolomiti. Beh è stato magico, abbiamo preso freddo ma valeva la pena, se mia moglie lo vorrà le farò postare le foto che ha fatto...
Dopo la proficua levataccia abbiamo tutto il giorno davanti e decidiamo di fare una super-ciaspolata il percorso prevede di partire da Toffol in Val Fiorentina passare per la Forcella Giau e scendere per le malghe di Mondeval, facendo il giro del Piz del Corvo e di Mondeval (itinerario già fatto in estate).
Sarò breve dicendo che dopo 3h siamo quasi arrivati in Forcella Giau (facendo 800 dei 850 m totali) ma siamo dovuti mestamente tornare sui nostri passi, non senza difficoltà a causa dell'inesperienza e della mancanza di attrezzatura (ciaspe non adatte al ghiaccio) in forcella abbiamo trovato neve ventata e ghiacciatissima al punto che ci siamo piantati senza riuscire a muoverci ed abbiamo preso uno spavento tale che ho preferito avvertire preventivamente il soccorso alpino di Cortina per fornire la posizione con la promessa di ricontattarli appena possibile per comunicare il "cessato pericolo" una volta raggiunta una zona di sicurezza...
Diciamo pure che ce la siamo fatta sotto visto che, in caso di scivolata non avremmo fatto meno di 300-400 m di scivolone su una pendenza considerevole...
Fortunatamente la giornata era meravigliosa e soleggiatissima, cosa che ci ha permesso di valutare serenamente il da farsi senza essere presi dalla fretta.
Siamo rientrati a valle e sulla strada, oltre al soccorso alpino, ho chiamato il nostro amico che gestisce l'enoteca di Santa Fosca per farci metter in fresco una buona bottiglia di Franciacorta Satin Compagnoni del 2004 per brindare assieme per la "fine dell' avventura"
Dopo 8h di camminata eravamo nuovamente alla macchina, e per fortuna tutti interi.
Giovedì mia moglie era ovviamente molto stanca (anch'io in realtà...:marameo
e quindi siamo rimasti tranquillini a goderci la pace di un campeggio deserto e quindi particolarmente rigenerante.
Venerdì mi sono concesso una gran giornata solitaria di sci (8.30 - 14.30) sulle piste semideserte del Civetta, con successivo relax visto che la sera ci aspettava una super cena-degustazione del percorso "Alto Gusto" sul passo Giau (Rist. da Aurelio) con gli ottimi vini austriaci di Nikolaihof di Wachau
Sabato ho optato per un fuori programma organizzato in fretta e furia per farmi perdonare della tragicomica ciaspolata di mercoledì, quindi dopo essersi ripigliati dai bagordi della sera prima siamo saliti in macchina con destinazione Almwellness Tuffbad nella Lesachtal in Austria a 45 min da San Candido. Posto che visitiamo già per la 3a volta e che non delude mai :twisted:
Qui dopo la tortuosa e innevata strada da Zoldo a St. Lorenzen ci siamo letteralmente sciolti tra saune, bagni turchi, idro e non-idro massaggi...
Cena super con ottima Birra Goesser Zwickel.
Domenica dopo una faraonica colazione ci facciamo un altro passaggio nella zona wellness fino alle 15.00 e poi malinconicamente ci tocca rientrare a Trieste sulle "bellissime" e "pulitissime" stradine del Kaiser. Incredibile come appena passato il confine ed essere passati sul versante Italiano del passo M.te Croce le strade fossero perfettamente spalate, ti credo che in Austria hanno messo l'obbligo di montare le gomme da neve, non badano troppo alla cura della loro viabilità...
Che dire, è vero che sono un malato di sci, ma devo ammettere che non sciando proprio tutti i giorni sono "sopravvissuto" comunque...
ig: 
All'infuori della brutta ma didattica esperienza della ciaspolata interrotta devo ammettere che è stata una gran settimana bianca "bilanciata"...
Mi spiace ma per il momento non riesco a caricare delle foto, spero di farcela in un prossimo futuro, intanto vi scrivo com'è andata:
Sabato arrivo verso le 12 a Palafavera - Zoldo Alto (BL) e start up della roulotte con relativa spalata di 60 cm di neve da tetto e sentierini :MM, raggiunti gli amici a Selva (di Cadore) per farci svariate birre, alcuni prosecchini e una pizza
Domenica (dopo 1.30 di macchina, 3 passi Dolomitici e schivando auto cappottate :shock
Morbidissimo après-ski a Sesto, e sulla strada del rientro après-après ski meno morbido a Santa Fosca.
Lunedì ciaspolatina di 4-5 orette in zona Civetta tra sentieri battuti, malghe e piste da sci
Martedì sfruttando i numerosissimi ed utilissimi consigli ricevuti dalla community skifosa abbiamo optato per una sciatina in zona Arabba - Belvedere - Ciampac - Buffaure - Pozza.
Giornata "qlo" meteorologicamente parlando ma di grandissima soddisfazione, le piste erano tutte nuove per me e me le sono stra godute, mia moglie particolarmente la prima parte della discesa verso Pozza...uno spettacolo, tanti sciatori ciompi dell'est da schivare ma non particolarmente molesti...
Bella la nera dal Ciampac ad Alba. Rientrati ad Arabba mi sono fatto la nuova pista Burz di Arabba, quella a sx della seggiovia e nonostante fossero le 15.00 e le gambe non aiutavano a spigolare sul "granito" me la sono spassata di brutto, ottima anche la discesa da Bec de Roces, ma ancora migliore era lo Jagertee a fine sciata nel baracchino di Arabba nei pressi del passaggio della statale (era il primo che bevevo in vita mia...mi è sembrato di ingoiare un termosifone da quanto mi ha scaldato...:shock
Mercoledì visto che il meteo promette bene decidiamo di fare una pazzia: Sveglia ad ore indecenti per raggiungere il Passo Giau prima del sorgere del sole per fare alcune foto dell'alba sulle dolomiti. Beh è stato magico, abbiamo preso freddo ma valeva la pena, se mia moglie lo vorrà le farò postare le foto che ha fatto...
Dopo la proficua levataccia abbiamo tutto il giorno davanti e decidiamo di fare una super-ciaspolata il percorso prevede di partire da Toffol in Val Fiorentina passare per la Forcella Giau e scendere per le malghe di Mondeval, facendo il giro del Piz del Corvo e di Mondeval (itinerario già fatto in estate).
Sarò breve dicendo che dopo 3h siamo quasi arrivati in Forcella Giau (facendo 800 dei 850 m totali) ma siamo dovuti mestamente tornare sui nostri passi, non senza difficoltà a causa dell'inesperienza e della mancanza di attrezzatura (ciaspe non adatte al ghiaccio) in forcella abbiamo trovato neve ventata e ghiacciatissima al punto che ci siamo piantati senza riuscire a muoverci ed abbiamo preso uno spavento tale che ho preferito avvertire preventivamente il soccorso alpino di Cortina per fornire la posizione con la promessa di ricontattarli appena possibile per comunicare il "cessato pericolo" una volta raggiunta una zona di sicurezza...
Diciamo pure che ce la siamo fatta sotto visto che, in caso di scivolata non avremmo fatto meno di 300-400 m di scivolone su una pendenza considerevole...
Fortunatamente la giornata era meravigliosa e soleggiatissima, cosa che ci ha permesso di valutare serenamente il da farsi senza essere presi dalla fretta.
Siamo rientrati a valle e sulla strada, oltre al soccorso alpino, ho chiamato il nostro amico che gestisce l'enoteca di Santa Fosca per farci metter in fresco una buona bottiglia di Franciacorta Satin Compagnoni del 2004 per brindare assieme per la "fine dell' avventura"
Dopo 8h di camminata eravamo nuovamente alla macchina, e per fortuna tutti interi.
Giovedì mia moglie era ovviamente molto stanca (anch'io in realtà...:marameo
Venerdì mi sono concesso una gran giornata solitaria di sci (8.30 - 14.30) sulle piste semideserte del Civetta, con successivo relax visto che la sera ci aspettava una super cena-degustazione del percorso "Alto Gusto" sul passo Giau (Rist. da Aurelio) con gli ottimi vini austriaci di Nikolaihof di Wachau
Sabato ho optato per un fuori programma organizzato in fretta e furia per farmi perdonare della tragicomica ciaspolata di mercoledì, quindi dopo essersi ripigliati dai bagordi della sera prima siamo saliti in macchina con destinazione Almwellness Tuffbad nella Lesachtal in Austria a 45 min da San Candido. Posto che visitiamo già per la 3a volta e che non delude mai :twisted:
Qui dopo la tortuosa e innevata strada da Zoldo a St. Lorenzen ci siamo letteralmente sciolti tra saune, bagni turchi, idro e non-idro massaggi...
Cena super con ottima Birra Goesser Zwickel.
Domenica dopo una faraonica colazione ci facciamo un altro passaggio nella zona wellness fino alle 15.00 e poi malinconicamente ci tocca rientrare a Trieste sulle "bellissime" e "pulitissime" stradine del Kaiser. Incredibile come appena passato il confine ed essere passati sul versante Italiano del passo M.te Croce le strade fossero perfettamente spalate, ti credo che in Austria hanno messo l'obbligo di montare le gomme da neve, non badano troppo alla cura della loro viabilità...

Che dire, è vero che sono un malato di sci, ma devo ammettere che non sciando proprio tutti i giorni sono "sopravvissuto" comunque...
All'infuori della brutta ma didattica esperienza della ciaspolata interrotta devo ammettere che è stata una gran settimana bianca "bilanciata"...
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