esiste un limite di età per imparare a sciare?

skissskiss

Magggica!ɐɔıƃƃƃ&#592
ho 46 anni, ho messo gli sci ai piedi solo tre anni fa...non li vorrei togliere più...per fortuna mi sembra di impare velocemente, anche a cadere, però spesso mi chiedo fino a che punto potrò mai migliorare?
Secondo voi di skiforum, minimo quanti anni ci vogliono per assimilare i fondamentali dello sci, considerando che non ho imparato da piccola ma ho praticato e pratico altri sport?
Spero a qualcuno interessi l'argomento!
Cmq
buon fine settimana a chi va a sciare:RS
 
ogni volta che metto gli sci, miglioro...anche dopo 30 anni di onorata cariera.
va tranquilla perchè non c'è nessun limite d'eta..
pensa un paio d'anni fa' sono salito in funivia delle Tofane con un ultra ottantenne,vestito di pettorina per gara sociale!!
MAGNIFICO!!!!
 
Mia madre aveva iniziato a sciare quando aveva 50 anni quindi, no, direi proprio che non esistono limiti d'età per imparare a sciare. Buttati e divertiti
 
ciao!

non sono un "esperto" in materia, ma a logica, praticando, mi viene da dire che dipende quali sono i tuoi obiettivi, e qual'è il concetto di "sciata" che uno ha in testa! :)

Credo che un "perfetto" (o quasi) controllo dello sci e delle tipologie di nevi che puoi incontrare lo acquisisci solo se hai iniziato da bambino, più che altro perchè solo in quel periodo (sempre a mio parere) acquisisci quegli automatismi che poi ti porti dietro una vita.

Ciò però non toglie che una "sciata turistica", senza particolari pretese, si possa ottenere anche (per dire) iniziato a 40 anni!

Poi conta la frequenza con cui uno si dedica, il fatto di essere autodidatti o seguire lezioni, la propensione, l'atleticità del soggetto, etc... (ovvietà, I know).

Morale, se si "ridimensionano" un attimo le aspettative, sicuramente qualche risultato si ottiene a qualunque età!
 
sciare in sicurezza e trasmettere sicurezza, non essere di intralcio, poter esprimere e praticare le mie discese con qualità evolutiva ecco il mio fine
da una parte penso che se avessi imparato da piccola poi avrei dovuto abituarmi ai nuovi sci, adesso sono tabula rasa...per usare un termine platonico, secondo voi avere appreso automatismi in altri sport sin da piccola come danza, nuoto agonistico, ginnastica artistica....non mi può predisporre ad apprendere in maniere infantile (anche perchè non sono mai cresciuta se crescere significa perdere la voglia di imparare cose nuove!)
:YY
 

.

Quello che non consente di "bruciare le tappe" a mio parere è soprattutto l'esperienza (o la "malizia") legata a certe situazion, legate a fattori come meteo/condizioni neve, etc.. più quelle impreviste (gente, cadute di terzi, etc..).

Ma detto questo, sicuramente la danza e la ginnastica artistica li vedo bene! :)

il vantaggio che danno è di poter lavorare sull'immagine "di sè" in modo più efficace e veloce, nel senso che se qualcuno ti spiega come fare un certo movimento, sicuramente hai le idee più chiare rispetto alla media, anzi.
 
un altra cosa che mi chiedo sempre, e che è in argomento...
ma esiste un limite al progredire? voglio dire, una persona che inizia a sciare a 3 anni di età continuerà a migliorare fino ai 60 anni o a un certo punto si raggiunge un picco massimo???
come la pensate?
 
anche qui, dipende dagli obiettivi che uno si pone.. secondo me ci si "siede" facilmente se non si ha una attitudine pressochè "agonistica" ed un approccio atletico all'argomento..

in qualunque sport secondo me ci sono diverse fasi:
1) approccio: si cerca di capire cosa succede, quali sono le dinamiche
2) evoluzione: si arriva ad avere i primi automatismi, ed a "capire" realmente qualche principio di causa-effetto
3) autonomia: si è in grado di capire i propri errori, ma non necessariamente se ne conosce la soluzione
4) expertise: come il punto 3, ma si è in grado di intervenire e correggere

La maggior parte della gente che vede lo sport come solo "svago" o passatempo, di norma si ferma al punto 2.. nel tennis gli basterà tenere una palla in campo per più di tre scambi, nel golf buttare una pallina avanti, etc..

Chi passa alla fase 3 già si pone più domande, ed ha esigenze diverse: il rischio è di rimanere però "bloccato" in questa fase, perchè solo chi è disposto ad un pò di sacrificio e tempo da dedicare arriva al punto 4.

E' vero poi che si parla di "dotati naturalmente", ma il più delle volte sono convinto che è semplicemente gente che ha alle spalle una naturale propensione all'attività fisica in generale, vuoi per "geometrie" fisiognomiche, vuoi per capacità di coordinamento, etc..

Per la maggioranza vale però la regola dell'approccio "tecnico" (mi alleno-imparo) ed ecco perchè esiste un "mutuo soccorso" tra le discipline.. se uno ha alle spalle ginnastica artistica, è chiaro che è più facilitato nel riconoscere certi meccanismi rispetto ad altri.
 
ok, mettiamo di essere al punto 4...esistono errori, difetti che nn è possibile superare pur mettendoci inpegno e dedizione??
io credo che al punto 4 man mano che si individuano errori e si correggono i difetti diventano sempre piu sottili e difficili da individuare e da correggere, forse il limite è proprio l'acutezza nell'individuare i propri errori???? o nell'impossibilità di migliorarli per limiti fisici, mentali o che altro..??

edit: o forse nella fantastica ipotesi di essere immortali è possibile raggiungere la perfezione pura..........??? qui entriamo nel trascendentale :D
 
ho 46 anni, ho messo gli sci ai piedi solo tre anni fa...non li vorrei togliere più...per fortuna mi sembra di impare velocemente, anche a cadere, però spesso mi chiedo fino a che punto potrò mai migliorare?
Secondo voi di skiforum, minimo quanti anni ci vogliono per assimilare i fondamentali dello sci, considerando che non ho imparato da piccola ma ho praticato e pratico altri sport?
Spero a qualcuno interessi l'argomento!
Cmq
buon fine settimana a chi va a sciare:RS

Non ci sono limiti di età per imparare.

Io scio da 20 anni e sto ancora migliorando e imparando cose nuove!
 
ok, mettiamo di essere al punto 4...esistono errori, difetti che nn è possibile superare pur mettendoci inpegno e dedizione??
io credo che al punto 4 man mano che si individuano errori e si correggono i difetti diventano sempre piu sottili e difficili da individuare e da correggere, forse il limite è proprio l'acutezza nell'individuare i propri errori???? o nell'impossibilità di migliorarli per limiti fisici, mentali o che altro..??

esatto, l'ultima parte.

Ti faccio un esempio pratico.. :)

nel mio caso, ritengo di avere un "limite posturale", ed una coordinazione non tra le migliori sul mercato... il tutto condito da una sviluppata percezione però, il che è una tragedia... in pratica, uno scienziato nel corpo di un pupazzo.. :D

A parte gli scherzi, è allucinante: io so PERFETTAMENTE cosa sbaglio nella maggior parte dei casi, ma non riesco a lavorarci su con profitto.

Se infatti ho una postura che tende a farmi mettere il peso all'80% sui talloni, è chiaro che questo si ripercuote anche nello sci. Ma per mettere a posto la cosa, dovrei lavorare su una postura consolidatasi in 30 anni!

Ecco perchè chi parte invece da una base posturale "solida" (ginnastica artistica), sarà mille volte più avvantaggiato del sottoscritto, ed in poco tempo magari arriverà ad uno stile/tecnica molto vicino.

Quello che però impiegherà comunque molto tempo ad imparare, è gestire tutte le altre "complessità" legate a questo sport (e ribadisco, meteo, neve, etc..).

Infatti questo lo vedo nei ragazzini con cui giro ogni tanto in park o in fresca: in park in sei mesi arrivano a dei livelli assurdi, in fresca ci impiegano comunque il loro tempo, perchè le dinamiche del fuoripista non sono solo legate alla "capacità atletica" o a questioni meramente "meccaniche"..

non so se me lo sono spiegato. :)
 
guarda io in park, nn avendo piu 14 anni, nn ci faccio piu di qualche passaggio ogni tanto, so fare 360 ma l'ho imparato piu per sfizio che per altro, la voglia di spendere giornate a prendere botte in un recinto nn ce l'ho piu, discorso analogo è che da anni ho smesso con lo streetskate ma mi diverto sempre tanto a girare in longskate anche in discesa che nn è che nn sia a rischio botta ma con un po' di esperienza il rischio è minimo, questo per dire che in certe cose il limite è legato all'ambizione, per girare bene in park devi volerlo e devi metterti in testa che prendere le botte fa parte del gioco...detto questo secondo me anche girare in fuoripista richiede capacità atletica/meccanica, vedi indipendenza di gambe, capacità di ammortizzazione, di concentrazione ma mentre in park i movimenti sono per lo piu ripetitivi in fuoripista c'è l'imprevedibilità, secondo me a una certa età si inizia a preferire questo aspetto e ci si scontra con limiti che nn sono la "felinità" ma piuttosto la freddezza, la fluidità fisica e mentale....
ora, parlando di abilità da fuoripista, vale la stessa cosa del park? a una certa età nn interessa piu provare salti mortali in park come ad una certa età non interessa piu ricercare la massima fluidità e la linea piu bella in fuoripista??
vista cosi tutto pare piu legato alla voglia che alla capacità fisica, ma mettiamo che la voglia e l'impegno rimangono sempre uguali, a quel punto il limite diventa fisico forse...le imperfezioni genetiche hanno la meglio sulla voglia di imparare.......

bella domanda...
 
alt! :) io dico che fuori pista serve ANCHE altro, non escludo le capacità che citi, anzi.. :)

semplicemente, è un ambiente diverso, che richiede un'esperienza a sè.

Più che la motivazione genetica, entra in gioco secondo me il carattere e la "forma mentis" che uno ha avuto modo di tirar su negli anni... il senso del sacrificio è una cosa che si impara presto, o non si imparerà mai (o a fatica).

Girando spesso con i ragazzi che girano nel "circo" del freestyle italiano, guarda caso, la parola chiave che li attiva, è "motivati".. :)

la motivazione è tutto: ci sono giornate in cui sono "in pompa" e mi riesce quasi tutto quello che ho in mente di fare, altre dove già quando allaccio lo scarpone so che sarà una giornata "così-così"...

Parte sempre e comunque tutto dalla cabeza, non ci piove, ed il cuore (passione) interviene come correttivo.. ;)
 
ok,
queste parole mi rincuorano!!! ti ringrazio :)

sara che ho gia paura di invecchiare e mi vengono queste paranoie!!!

per adesso spero solo di avere la stessa voglia che ho ora anche a 70 anni!
mi sa che la mia piu grande ambizione è questa alla fine heheheh

:D :D :D
 
grazie a tutti!
seguendo le idicazioni di elix, mi sa che sono sulla buona strada: superato il punto 1) e pure il 2) per superare il punto 3) ho aggiunto quello richiesto per il punto 4) sacrificio e pratica (almeno due settimane all'anno e se posso qualche fine settimana) perchè considerato che prendo lezioni e in quella settimana corrispondente ad evoluzione 3) il maestro che ho avuto a Falcade mi avrebbe dovuto traumatizzare: senza spiegazioni, tu imiti quello che faccio io (io salto=tu salti però non ti dico cosa succede dopo così se non capisci subito e il tuo senso di sopravvivenza non agisce cadi la prima volta ma poi non ci ricaschi più, si spera) così oltre ai lividi, ho accumulato un pò di quella esperienza di cui parlava elix e che sono proprio daccordo è questo che si deve fare. Per adesso sono al punto 4) e qui per fortuna a Natale a Selva ho trovato il maestro giusto quello che ti dice dove sbagli così puoi correggere e progredire...
bene grazie e grazie ancora per aver collaborato tutti alla mia evolution...
s-kiss, s-kiss:INCD
 
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