ok, mettiamo di essere al punto 4...esistono errori, difetti che nn è possibile superare pur mettendoci inpegno e dedizione??
io credo che al punto 4 man mano che si individuano errori e si correggono i difetti diventano sempre piu sottili e difficili da individuare e da correggere, forse il limite è proprio l'acutezza nell'individuare i propri errori???? o nell'impossibilità di migliorarli per limiti fisici, mentali o che altro..??
esatto, l'ultima parte.
Ti faccio un esempio pratico..
nel mio caso, ritengo di avere un "limite posturale", ed una coordinazione non tra le migliori sul mercato... il tutto condito da una sviluppata percezione però, il che è una tragedia... in pratica, uno scienziato nel corpo di un pupazzo..
A parte gli scherzi, è allucinante: io so PERFETTAMENTE cosa sbaglio nella maggior parte dei casi, ma non riesco a lavorarci su con profitto.
Se infatti ho una postura che tende a farmi mettere il peso all'80% sui talloni, è chiaro che questo si ripercuote anche nello sci. Ma per mettere a posto la cosa, dovrei lavorare su una postura consolidatasi in 30 anni!
Ecco perchè chi parte invece da una base posturale "solida" (ginnastica artistica), sarà mille volte più avvantaggiato del sottoscritto, ed in poco tempo magari arriverà ad uno stile/tecnica molto vicino.
Quello che però impiegherà comunque molto tempo ad imparare, è gestire tutte le altre "complessità" legate a questo sport (e ribadisco, meteo, neve, etc..).
Infatti questo lo vedo nei ragazzini con cui giro ogni tanto in park o in fresca: in park in sei mesi arrivano a dei livelli assurdi, in fresca ci impiegano comunque il loro tempo, perchè le dinamiche del fuoripista non sono solo legate alla "capacità atletica" o a questioni meramente "meccaniche"..
non so se me lo sono spiegato.
