Grazie Willy (hmr)
In effetti proprio considerando la conformazione delle dolomiti con i loro imponenti edifici rocciosi che si ergono da quote relativamente "basse" , immaginavo fosse difficile trovare ampi spazi senza alberi per sciare, però ho anche visto delle immagini delle dolomiti di posti con queste caratteristiche, quindi chiedevo semplicemente dove fossero e se fossero nel raggio di 30 minuti di macchina. Comunque ho finito sono a casa ora e ho passato anche il terzo e ultimo giorno al Civetta. Il posto è molto bello, nulla da dire: il panorama a 360° sul Col Fioret con la Marmolada in primo piano è superbo, ma ancor piu' bello secondo me a Palafavera sulla piana ai piedi del Pelmo punteggiata da abeti, dove fanno il fondo. Li ho invidiato i fondisti. Il paesaggio mi ricorda un po' il canada. Quando dicevo che le panoramiche sono piatte, (e sia ben chiaro che per piste panoramiche non si intende piste da cui si gode di un bel panorama, ma si intende una tipologia di pista che NON scende in direzione dell'inclinazione del pendio, ma taglia quest'ultimo girando intorno alla montagna o ad un suo versante), volevo dire che le piste panoramiche del civetta, che siano blu o rosse presentano dei tratti pianeggianti troppo lunghi che a volte ti costringono a "pedalare", e mi riferisco all' azzura che dai Col dei Baldi si connette poi con la 2000 e scende a Palafevera, mi riferisco alla Lendina, mi riferisco alla Salere; e tratti troppo pianeggianti ci sono anche sul "Rientro" di Alleghe, anche se proprio una panoramica non è. Detto questo, le piste sono alla fine molto buone, anche se un po' cortine. Quella per cui letteralmente sono impazzito (l'avro' fatta 5 volte di seguito), è stata la Fertazza (sono queste il genere di piste che mi adoro: larghe larghe larghe), ma purtroppo è scandalosamente corta!!!!! Forse 90- 120 secondi a scendere. Divertentissima anche la Cristelin, e in generale tutte quelle del versante zoldano. Ce ne è una in particolare, di cui non so il nome e non ricordo il numero, molto bella, è tra Pecol e Palafavera, è bella e larga, e all'inizio è divisa in due porzioni: la porzione destra (monte alle spalle*) per gare e allenamenti, forse chiusa ma io l'ho fatta lo stesso

, e la porzione sinistra*, invece, un'azzurra di bella pendenza, entrambe sfociano in un falso piano larghissimo e lunghissimo, c'è una seggiovia a 4 a sinistra* e lo skilift a destra*...qualcuno ha capito di quale pista parlo?
Poi, stupenda pista per cui sarei impazzito, sarebbe stata quella che scende a Palafavera, arrivando a sinistra della seggiovia (sempre monte alle spalle), dalle mappe credo di averla individuata come "Duell" , ma purtroppo era chiusa

(ma questa non l'ho fatto lo stesso, visto che era deserta e visto che era intermanete percorsa fino a un certo punto dalle tracce dello spalaneve, contro cui non mi volevo infrociare!!)
A Palma non sono arrivato e quindi non ho visto le piste di qella zona. Per quanto riguarda le nere, pensavo di non avere grossi problemi, anche se di solito non le amo granchè, ma se occorre farle... si fanno! Sta volta però mi son ben guardato da starmene alla larga!!! visto le pendenze di alcune rosse!!! specialmente sul versante di Alleghe: mercoledì mattina mi sono imbattuto in quella che scende a Pian di Pezzè, proprio di fronte ai ristornati, credo si chiami "Civetta" , era anche un po' ghiacciata, mi sono fermato un attimo per far riposare le gambe visto che chiedevano pietà, ho guardato su, e ho guardato giu', e quasi mi è girata la testa, l'ho finita, alla fine senza problemi, ma con un po' di strizza, una tecnica piu' sporca e con la voglia di non rifarla più, ero sicuro fosse una nera e invece...no! Quindi ho detto niente nere! Ed è anche per questo che ho rinunciato a fare il giro del Sella Ronda come mi avevano proprosto di fare: ho letto del passaggio obligato a Porta del Vescovo, e mi sono un po' cagato in mano solo a leggere, anche se in realtà non so di quali pendenze e difficoltà si stia parlando nella pratica.
Per Matteo81 invece ti dico che la cosa che mi è piaciuta di meno del Civetta è il fatto che una volta che svalichi percorrendo un pista decentemente lunga, poi per ritornare al punto di origine ti tocca impazzire a prendere 75000 impianti diversi!! Mi prendeva male andare a Zoldo al solo pensiero del tempo che avrei dovuto perdere poi sugli impianti per tornare, considerando poi che per tornare al pian de pezzè devi per forza passare a prendere gli impainti di Palafavera! Le due seggiovie del 15-18 per arrivare in cima al Col di Dof ci impiegano 25 minuti in totale!! Mi han fatto perdere l'ultima discesa dal Col Fioret ad Alleghe!

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