CONTEST: il viaggio più rocambolesco/epico per raggiungere la vostra meta in montagna

botto

I ♥ Pelmo
Stemperiamo il clima!!

Io ricordo, nella mia lunga vita, una serie di sfighe od imprese epiche per arrivare nella location prescelta per la settimana bianca.
Chi ha la migliore storia da raccontare?
 
Viaggi rocamboleschi

Ponte dell’Immacolata 1983
Parto da Bologna sulla Fiat 126 diretto a Madonna di Campiglio. Io, la mia fidanzata (prima volta che aveva il permesso dai genitori di venire via con me) e 6 paia di sci sul portapacchi (avevamo anche quelli dei nostri amici che erano partiti poche ore rima di noi).
Partiamo da BO alle 11 e nevica. Nevica in tutto il nord Italia. Verso le 14.30 (tra Trento e Rovereto) sotto una bufera di neve sento un rumore strano (come se avessi forato). Mi fermo ed una delle 4 ruote era quasi sdraiata, come se stesse staccandosi. Ho rischiato la vita: se la macchina mi si metteva di traverso, coi TIR che andavano a palla, non so come finiva.
Faccio 1 km. sotto la neve per arrivare alla colonnina SOS, suono e poi un km. all’indietro.
Aspettiamo 1 ora in auto e non arriva nessuno. Mentre comincia ad imbrunire decidiamo di fare l’autostop, ma proprio in quel momento arriva il carro-attrezzi.
Ci porta in officina e la diagnosi è: rottura del semiasse. E’ venerdì sera e non se ne parla sino a lunedì. E fuori continua una nevicata epica.
Dico io: dormiamo in albergo e domattina andiamo su in pullman o ci facciamo venire prendere.
Dice lei: sei mattoooo? Dormire in albergo? Mi sentirei una p…ana!! (l’educazione dei genitori ..). Piuttosto prendiamo il treno e torniamo a Bologna. Col cavolo, dico io.
Telefoniamo a Campiglio ai nostri amici e malgrado la tormenta di neve decidono che ci vengono a prendere. Sono le 18 e ci diamo appuntamento verso le 21 in stazione a Trento.
Appena finita la telefonata, così per curiosità mettono la mia auto sul ponte e ci danno un’occhiata. Macchè rottura del semiasse, e un bullone ribattuto male che stava per aprirsi. Ovvero, grande rischio ma in 5 minuti auto riparata. Telefoniamo a Campiglio ai nostri amici, ma ci dicono che sono appena partiti (e i cellulari mica c’erano).
I poveracci impiegano 3 ore ad arrivare a Trento sotto una nevicata storica e quando ci vedono con l’auto riparata, ancora un po’ e ci sbranano.
A mezzanotte siamo arrivati a Campiglio.

Febbraio 1985 (o 1986) – Val Gardena bloccata per neve.
Anche questa è storica e qualcuno l’ha vissuta.
Un sabato di febbraio, giorno di cambio di settimane bianche. Il venerdì una nevicata mostruosa (forse la più mostruosa degli ultimi 30 anni), ma da Bologna poche notizie sulla viabilità.
Sabato mattina parte da BO mia fidanzata (sempre quella) con la sua famiglia ed amici vari. Io parto sabato pomeriggio (la mattina avevo un esame all’università) con mio fratello che va anche lui, per caso in Val gardena.
Verso le 18 facciamo i primi km. della val Gardena ed auto in fila ferme: per un po’ non si sa nulla, poi corre voce che la statale sia chiusa in più punti per valanghe (avvertire no?). Torniamo verso valle e TUTTIDICOTUTTI gli alberghi della zona erano stipati da quelli che non erano riusciti a salire in Val gardena. Riusciamo ad impietosire il titolare di un albergo chiuso per ferie a Chiusa, che ci dormire al freddo o quasi. Nel frattempo telefono a Selva alla mia fidanzata, ma in albergo mi dicno che non sono mai arrivati. Pernottano in un hotel a santa Cristina, perché oltre non si procedeva. Mi danno il numero e ci sentiamo telefonicamente.
Mattina dopo strade sgombere (hanno lavorato tutta notte), arriviamo ad Ortisei e ci bloccano: fino alle 12 non si sale in auto perché hanno aperto un varco nella strada e hanno istituito il senso unico alternato. Prima scende chi doveva andare a casa (cioè tutti quelli che il giorno prima non ernao partiti), poi salgono gli altri.
Mi rompo le palle e vado a piedi a santa Cristina: lei mi viene incontro a piedi verso Ortisei e ci incontriamo a metà, sembrava una soap opera.
Nel pomeriggio (di domenica) finalmente arriviamo a Selva, spaliamo a mano metri cubi di neve per fare posto alle auto.
Il giorno dopo impianti fermi per guasti agli impianti elettrici della valle.
La settimana è cominciata il martedì. Il giovedì mi sono ammalato. Un ottima settimana
 
Viaggi epici
Tantissimi.

Giugno 1978. I
o e un mio amico (16 anni) andiamo a Cervinia.
Partenza alle 6: treno Bologna-Torino, cambio stazione a Torino (almeno credo) e tremo Torino-Chatillon e poi bus Chatillon-Cervinia. Arrivati alle 17 dopo 11 ore: da notare, ovviamente con valigia, sci, scarponi.

Gennaio 1977,78 e 79
Treno Bologna-Bolzano alle 2.15 di mattina!! Perché così presto? Per sciare anche sabato pomeriggio, che domanda!!!!

E poi sempre almeno 12 ore di viaggio tutte le volte che sono stato in Alta Savoia (in anni pre-Olimpiadi di Albertville, con viabilità demenziale) ed anche 11 ore un anno per fare Bologna- san Sicario!!

Cazzo, avevamo una bella voglia!!
 
viaggio un po meno epico

1990 o giu di li

Roma Termini - Garmisch-Partenkirchen via Monaco in treno, una roba infinita...

il tutto per un weekend lungo a Garmisch in cui pero' causa tormenta perenne avro' sciato si e no un paio d'ore, ovviamente anche molto male.

ps: E' proprio vero che tira di piu' un pelo di...
 
quando ho letto il titolo della discussione volevo raccontare un paio di miei viaggi rocamboleschi (genova sestriere del 88 e genova corvara del 90) ma poi leggendo il tuo primo post ho constatato che sono stati delle scampagnate in confronto ai tuoi.

pensa comunque che differenza affrontare quei viaggi in quelle condizioni meteo ai giorni nostri, con telefonini, notiziari sulla viabilità e meteo in tempo reale... dicesi progresso
 

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quando ho letto il titolo della discussione volevo raccontare un paio di miei viaggi rocamboleschi (genova sestriere del 88 e genova corvara del 90) ma poi leggendo il tuo primo post ho constatato che sono stati delle scampagnate in confronto ai tuoi.

pensa comunque che differenza affrontare quei viaggi in quelle condizioni meteo ai giorni nostri, con telefonini, notiziari sulla viabilità e meteo in tempo reale... dicesi progresso

vorrei aggiornare la tua firma con BUBISS ;)
 
Strada bloccata in Val di luce, la roba da sci l'avevo tutta la' ... Che fare? Prendo l' ovovia e passo il monte arrivando in Val di luce a piedi a bordo pista... Che imbarazzo
 
Passo, Ottobre 2008.

Più di un metro di neve caduta in meno di una settimana, e temperature in picchiata.

Arriviamo a Bormio come al solito verso mezzanotte, dopo abbondante mangiata di Pizzoccheri a Talamona, montiamo le catene ma......
una macchina davanti e una dietro, che non sapevano da che parte cominciare.....

Che fai non gli dai una mano ?
Certo.....

Aiuta quelli davanti, aiuta quelli dietro......si parte !

......manco per idea, perchè a quello davanti gli si è scaricata la batteria......
Quindi, a mano, spostiamo ( sulla neve.....:shock: ) la sua macchina a bordo strada e finalmente verso l'una, siamo pronti a partire.....MA......

Arriva lo spargisale dell'Anas da sopra che ci blocca e ci dice che non si può salire......
Mettiti li, discuti, abbiamo le catene, ci aspettano in albergo....

Morale arrivano anche i Carabinieri di Bormio, l'albergatore nel frattempo, per telefono, mi fa "passameli, passameli, che risolvo tutto io"......

.......e risolve talmente tanto che ci tocca dormire a Bormio e partire l'indomani mattina :D
 
Bardonecchia, marzo 2009:
Io e le mie due socie arriviamo da Padova a Bardo in treno (6 ore di viaggio), con valigie dalle dimensioni imbarazzanti.
Ospiti da dei nostri amici, sabato sera festa pesante per il compleanno di uno di loro, domenica mattina le due socie vanno in stazione per prendere il biglietto di ritorno e scoprono da un vigile che tutte le strade (linee ferroviarie comprese) sono chiuse perchè devono far brillare una bomba (e figurarsi se i nostri amici lo sapevano!)!!!!
Ergo, avvisiamo a casa (con risposte del tipo:"Ok che volete stare a Bardo, ma potevi inventarti una scusa migliore!" "Vedi di tornare a casa, non mi interessa come, ma ti voglio a casa entro sta sera") e andiamo a sciare.
Poi, per fortuna, vero le 15 riaprono le strade e scendiamo con un nostro amico a cui avevamo fatto pietà fino a Torino, riprendiamo il treno e verso mezzanotte siamo a casa, con alle spalle penso 3 ore di sonno se era tanto.
Ah, l'indomani eravamo a scuola!

Val Gardena, 8 aprile 2009
Io e una delle mie due socie partiamo finita scuola per la Val Gardena, così avrei festeggiato lì il mio compleanno; i miei genitori ci avrebbero raggiunte il 10, quindi con noi avevamo sempre la solita mega valigia, sci, scarponi...
La mia amica è claustrofobica forte, quindi non se ne parla di scendere al binario con l'ascensore, ma con le scale! Già mentre scendiamo la sua valigia rotola giù, lei disperata, io con le lacrime agli occhi dal ridere. E salire nel treno è già un'impresa. Treno stracolmo, gli sci siamo costretti a metterli nel corridoio insieme alle valigie, e alla gente che vuole passare tocca fare il salto della valigia. E nelle curve gli sci cadono e le valigie a viaggiare lungo il corridoio del treno.
Arriviamo a Bolzano, e logicamente scendiamo dalla parte sbagliata del treno (in certi binari si può scendere da due parti a Bolzano, e noi ovviamente siamo scese da quella sbagliata dove non c'era poi il sottopasso per uscire), quindi ricarica tutto in treno e scendi dalla parte giusta. Poi per fortuna lì fuori c'era un'amica ad aspettarci che ci ha portate fino in valle!
 
01/01/2009
Foppolo
Sciata il primo dell'anno! fantastica non c'era nessuno! peccato che ho iniziato a sciare alle 11.30! direte: "normale sarai partito tardi dopo i bagordi dell'ultimo" in realta sono partito alle 6.00 e casa mia dista 139km da Foppolo!
Il problema grosso è stato che puntato il navigatore (anzi la mia morosa aveva puntato il navigatore) questo ci ha fatto fare una strada improponibile passando da un passo di montagna dietro ai Piani di Bobbio che taglia tutta la valle e arriva dietro in Val Taleggio. Fin qui niente di strano...sarebbe stato fattibile per chiunque! ho solo allungato la strada di un centinaio di chilometri!
Peccato che la notte aveva nevicato è aveva piazzato giu un bel 15cm di neve fresca! e io era senza catene!
Ci ho messo un'ora e venti per fare i 19 km del passo!
Ovviamente visto che aveva nevicato le nuvolette avevano deciso di rimanere basse e c'era un nebbione pazzesco!
Arrivato a Foppolo ho spaccato il navigatore! e non per scherzo!
Pero ne è valsa la pena!

PS Fodoma...i pizzoccheri migliori si mangiano a Teglio! decisamente tantissima roba!
 
scusa ma non ho capito... aggi tanta pasiensa...

noooo rettifico ho capito in questo istante cosa intendi per bubiss
(battitene u belin in sci scheuggi) giusto???

p.s. sottotitoli per i non liguri alla pagina 777777777

BRAVISSSSSSIMO
ho istruito pure gli olandesi ma loro soolo a BUB...gli scogli non li hanno :)

dove vai a sciare?
 
purtroppo di viaggi disastrosi non ne ricordo dovrei consultare il gazzattino di famiglia.... (mia madre ndr) io ero troppo piccola e dormivo sempre in auto....
 
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