Bassoemiliano
Escursioni sempre
Impossibilitato nell'andare a sciare di venerdì al Cimone, ho scelto questa piccola località dell'Appennino modenese non troppo distante dalle ben più blasonate Abetone e Cimone, forse la più vicina a casa mia, per farmi una veloce sciata di 4 ore circa.
Per chi proviene dall'Emilia si passa per Modena e si prosegue verso l'Abetone sfiorando Serramazzoni e passando per il paese che ha dato i natali a Luca Toni, Pavullo nel Frignano, una ridente cittadina sui 650 metri. Per chi viene dalla Toscana, dal pistoiese si passa per l'Abetone e Pievepelago, invece dal lucchese per il Passo delle Radici.
Siamo nel comune di Lama Mocogno.
Le Piane contano, stando a quanto scritto nei testi della rete informatica, 4 skilift con due piste facili classificate di colore verde, 1 pista rossa ed una nera che dicono essere tecnicamente la più bella pista dell'appennino modenese, quindi anche del Cimone, la parola riguardo a questo spetterà poi agli esperti in materia, quindi non a me, di certo bella lo è.
Si aggiungono a questi un Campo Scuola e piste per lo snowtubbing e/o slittino.
Famosa per gli anelli da fondo, la località nasce nel lontano 1928, un hotel con la data impressa sul muro, ne è la testimonianza.
La mattina comincia bene, sereno senza una nuvola, sole fantastico, in lontananza la nebbia pianurosa che mi ero 'gustato' in auto fin oltre Modena
.
Non c'è skipass magnetico, neanche quello che infili nella macchina e si 'marca' o si timbra, non c'è il 'tornello' delle Alpi o delle altre località, ti danno la cordicina che leghi alla tua bella cerniera della giacca e ad un cartellino che fa da skipass, bucherellato nel giorno 16 e nel mese di gennaio.
A controllare lo skipass alla base dello skilift c'è colui che dà una mano a prenderlo, te lo guarda all'inizio e se è tutto a posto si va......
Unica pecca, la pista nera e quella rossa distanti, collegate tra loro da raccordi, come anche per arrivare alle verdi.
La pista verde Poggio
Nebbiosità sullo sfondo
All'arrivo dello skilift della rossa Duca
Pista Duca
un tratto della nera Lupo
bello il muro finale
Per chi proviene dall'Emilia si passa per Modena e si prosegue verso l'Abetone sfiorando Serramazzoni e passando per il paese che ha dato i natali a Luca Toni, Pavullo nel Frignano, una ridente cittadina sui 650 metri. Per chi viene dalla Toscana, dal pistoiese si passa per l'Abetone e Pievepelago, invece dal lucchese per il Passo delle Radici.
Siamo nel comune di Lama Mocogno.
Le Piane contano, stando a quanto scritto nei testi della rete informatica, 4 skilift con due piste facili classificate di colore verde, 1 pista rossa ed una nera che dicono essere tecnicamente la più bella pista dell'appennino modenese, quindi anche del Cimone, la parola riguardo a questo spetterà poi agli esperti in materia, quindi non a me, di certo bella lo è.
Si aggiungono a questi un Campo Scuola e piste per lo snowtubbing e/o slittino.
Famosa per gli anelli da fondo, la località nasce nel lontano 1928, un hotel con la data impressa sul muro, ne è la testimonianza.
La mattina comincia bene, sereno senza una nuvola, sole fantastico, in lontananza la nebbia pianurosa che mi ero 'gustato' in auto fin oltre Modena
Non c'è skipass magnetico, neanche quello che infili nella macchina e si 'marca' o si timbra, non c'è il 'tornello' delle Alpi o delle altre località, ti danno la cordicina che leghi alla tua bella cerniera della giacca e ad un cartellino che fa da skipass, bucherellato nel giorno 16 e nel mese di gennaio.
A controllare lo skipass alla base dello skilift c'è colui che dà una mano a prenderlo, te lo guarda all'inizio e se è tutto a posto si va......
Unica pecca, la pista nera e quella rossa distanti, collegate tra loro da raccordi, come anche per arrivare alle verdi.
La pista verde Poggio
Nebbiosità sullo sfondo
All'arrivo dello skilift della rossa Duca
Pista Duca
un tratto della nera Lupo
bello il muro finale