Una sciata alle Piane di Mocogno (MO) 16/01/2010

Bassoemiliano

Escursioni sempre
Impossibilitato nell'andare a sciare di venerdì al Cimone, ho scelto questa piccola località dell'Appennino modenese non troppo distante dalle ben più blasonate Abetone e Cimone, forse la più vicina a casa mia, per farmi una veloce sciata di 4 ore circa.
Per chi proviene dall'Emilia si passa per Modena e si prosegue verso l'Abetone sfiorando Serramazzoni e passando per il paese che ha dato i natali a Luca Toni, Pavullo nel Frignano, una ridente cittadina sui 650 metri. Per chi viene dalla Toscana, dal pistoiese si passa per l'Abetone e Pievepelago, invece dal lucchese per il Passo delle Radici.
Siamo nel comune di Lama Mocogno.
Le Piane contano, stando a quanto scritto nei testi della rete informatica, 4 skilift con due piste facili classificate di colore verde, 1 pista rossa ed una nera che dicono essere tecnicamente la più bella pista dell'appennino modenese, quindi anche del Cimone, la parola riguardo a questo spetterà poi agli esperti in materia, quindi non a me, di certo bella lo è.
Si aggiungono a questi un Campo Scuola e piste per lo snowtubbing e/o slittino.
Famosa per gli anelli da fondo, la località nasce nel lontano 1928, un hotel con la data impressa sul muro, ne è la testimonianza.
La mattina comincia bene, sereno senza una nuvola, sole fantastico, in lontananza la nebbia pianurosa che mi ero 'gustato' in auto fin oltre Modena :(.
Non c'è skipass magnetico, neanche quello che infili nella macchina e si 'marca' o si timbra, non c'è il 'tornello' delle Alpi o delle altre località, ti danno la cordicina che leghi alla tua bella cerniera della giacca e ad un cartellino che fa da skipass, bucherellato nel giorno 16 e nel mese di gennaio.
A controllare lo skipass alla base dello skilift c'è colui che dà una mano a prenderlo, te lo guarda all'inizio e se è tutto a posto si va......
Unica pecca, la pista nera e quella rossa distanti, collegate tra loro da raccordi, come anche per arrivare alle verdi.

La pista verde Poggio
48620-foto-001x.jpg

Nebbiosità sullo sfondo
48621-foto-004x.jpg

All'arrivo dello skilift della rossa Duca
48622-foto-006x.jpg

Pista Duca
48623-foto-009x.jpg


48624-foto-011x.jpg


48625-foto-012x.jpg


48629-foto-027x.jpg


48630-foto-028x.jpg

un tratto della nera Lupo
48626-foto-016x.jpg

bello il muro finale
48627-foto-018x.jpg


48628-foto-022x.jpg
 
Bel posticino bravo, non avevo mai sentito questa località...
Le quote quali sono???
 
Bello, le piccole localita' mi attraggono molto, poca ressa e scii rilassato. Spero di andarci forse anche quest'inverno, intanto domenica sono stato a Prato Spilla..
 
mi aveva sempre incuriosito questo posto,non lo avevo mai visto.
sembra bellino e tranquillo però,le piste immagino siano corte però.
rispetto a S.Anna a Pelago com'è?
skipass festivo dovrebbe essere sui 20 euro
 
Sì 20 euro, da socio UISP l'ho pagato 16!

Rispetto a Sant'Anna Pelago, da quel che mi ricordo ha piste più larghe e non ha le seggiovie che sono abbastanza lente, però a Sant'Anna le piste sono tutte senza collegamenti o raccordi. Dovrebbero essere 12 km se non sbaglio le piste di Sant'Anna........
 
molto carino questo posticino, poi con il fascino unico del'appennino!
Vedo con piacere sempre più report di posticini piccoli e semisconosciuti, sarà un cambiamento in atto?
 
Chisà che effetto fa un posto così (o come quello dove è stata Alesrep qualche settimana fa) ad uno che non ha mai sciato sugli appennini?

vedo però che in generale c'è apprezzamento ... (mica sarà compassione, vero?).

Dell'Appennino mi è sempre piaciuto il panorama verso la Val Padana (che un po' si intravvede in queste foto), con quel muro di nebbia che sembra il "male" di certi libri fantasy, e le Alpi che spuntano là in fondo.
E le volte (pochissime) che dalla cima del Corno alle Scale si vede il Tirreno e la volta (1 nella mia vita) in cui si vedeva il Monte Cinto innevato in mezzo al mare!

Non mi sono mai piaciuti i faggi e quei boschi a foglia caduca che fan così poco pista da sci....

E la neve? Quasi sempre difficile da interpretare. Una volta si diceva: chi impara a sciare in Appennino, poi sulle Alpi va a nozze.
 
Top