Primo dislivello serio della stagione. 850m dal paese di passospluga fino al ghiacciaio del suretta. In un ambiente stupendo.
Meno male che ho acquistato degli sci leggeri che cmq si sono comportati bene anche in discesa se no con i line sarei morto al secondo muro.
Eravamo in 5, tre snowboarder Spowder-man, e due nostri amici, e due sciatori io e eno-rider. Agli snowboarder la salita è andata decisamente meglio. C'erano delle traccie di motoslitte (con curve e tagli suicide su pendii ripidi) fino a tre quarti della salita e loro hanno potuto camminare sopra queste traccie e nn affondare troppo. Per noi sciatori non è andata così bene. Ogni muro dovevamo fare traccia, ogni inversione con i solchi delle motoslitte era una bestemmia e il dislivello non ostate avessi l'atrezzatura leggera l'ho sentito abbastanza.
Per la discesa abbiamo scelto due vie diverse, gl snowboarder la via più diretta per un canale molo largo ma ripido e noi, anche per evitare i bruttissimi solchi delle motoslitte, per una valle completamente immacolata. Stupenda.
La neve al passo non è certo poca, anche sta stagione un po scarsa la vallespluga ha sempre un'ottimo innevamento.
La partenza verso il ghiaccio del suretta
Ci mettiamo sulle traccie lasciate dalle motoslitte.
Uno sguardo verso la valle spluga e la val chiavenna.
a sinistra di questa foto sulla cima che si vede c'è il bivacco del suretta. La nostra meta iniziale.
Il canale da dove sono scegli gli snowboarder
Ecco uno dei pendii distrutto dalle tracce delle motoslitte. Non so con che coraggio hanno tirato quelle curve.
verso gli ultimi muri finali. Si aggirano le cime rocciose che si vedevano nelle foto prima. Il bivacco è sulla cima in centro alla foto.
Passaggio un po massacrante per noi sciatori. Il muro era troppo stretto per le inversioni (almeno così sembrava a me, magari con una tecnica migliore lo avrei passato senza problemi) e la scaletta con gli sci nn funzionava.
i due "giganti" della valle spluga, ferrè a sinistra e tambò (con la stupenda parete nord acnora poco innevata) a destra
Un'altro sguardo verso la val chiavenna.. Con gli andossi tracciati dalle motoslitte e, sulla sinistra, i boschi di madesimo e il pizzo groppera.
Eno e il pizzo ferrè che svetta sopra di lui.
Il Tambò, classica scialpinistica primaverile.
Verso il ghiaccio. Con la traccia lasciata dai cispolatori. Per me scomodissima siccome mi si incastrava sempre lo sci nel buco lasciato da loro. Allora ne ho dovuto tracciare un'altra adatta agli sci.
Il bivacco è ora mai dietro di noi..
Gli snowboarder vanno fin sotto l'ultimo muro finale che porta alla cima del suretta. Io decido di fermarmi un po prima per scattare un po di foto al panorama e riprendere fiato.
Le pareti attorno al ghiacciaio sono fantastiche.. Valle spluga o alaska?
Abbandonati gli snowboarder al loro destino inizia la discesa per noi sciatori. La neve è motlo variabile, fresca, ventata, crosta, dura ecc..
Eno traccia..
Io
Le nostre firme..
Una panoramica del ghiacciaio
Alla fine.. fare scialpinismo è stupendo.. ti porta in luoghi completamente immacolati e lontani dal bordello delle piste.. Ma quanto cazzo è faticosa la salita!!!
DD
Meno male che ho acquistato degli sci leggeri che cmq si sono comportati bene anche in discesa se no con i line sarei morto al secondo muro.
Eravamo in 5, tre snowboarder Spowder-man, e due nostri amici, e due sciatori io e eno-rider. Agli snowboarder la salita è andata decisamente meglio. C'erano delle traccie di motoslitte (con curve e tagli suicide su pendii ripidi) fino a tre quarti della salita e loro hanno potuto camminare sopra queste traccie e nn affondare troppo. Per noi sciatori non è andata così bene. Ogni muro dovevamo fare traccia, ogni inversione con i solchi delle motoslitte era una bestemmia e il dislivello non ostate avessi l'atrezzatura leggera l'ho sentito abbastanza.
Per la discesa abbiamo scelto due vie diverse, gl snowboarder la via più diretta per un canale molo largo ma ripido e noi, anche per evitare i bruttissimi solchi delle motoslitte, per una valle completamente immacolata. Stupenda.
La neve al passo non è certo poca, anche sta stagione un po scarsa la vallespluga ha sempre un'ottimo innevamento.
La partenza verso il ghiaccio del suretta
Ci mettiamo sulle traccie lasciate dalle motoslitte.
Uno sguardo verso la valle spluga e la val chiavenna.
a sinistra di questa foto sulla cima che si vede c'è il bivacco del suretta. La nostra meta iniziale.
Il canale da dove sono scegli gli snowboarder
Ecco uno dei pendii distrutto dalle tracce delle motoslitte. Non so con che coraggio hanno tirato quelle curve.
verso gli ultimi muri finali. Si aggirano le cime rocciose che si vedevano nelle foto prima. Il bivacco è sulla cima in centro alla foto.
Passaggio un po massacrante per noi sciatori. Il muro era troppo stretto per le inversioni (almeno così sembrava a me, magari con una tecnica migliore lo avrei passato senza problemi) e la scaletta con gli sci nn funzionava.
i due "giganti" della valle spluga, ferrè a sinistra e tambò (con la stupenda parete nord acnora poco innevata) a destra
Un'altro sguardo verso la val chiavenna.. Con gli andossi tracciati dalle motoslitte e, sulla sinistra, i boschi di madesimo e il pizzo groppera.
Eno e il pizzo ferrè che svetta sopra di lui.
Il Tambò, classica scialpinistica primaverile.
Verso il ghiaccio. Con la traccia lasciata dai cispolatori. Per me scomodissima siccome mi si incastrava sempre lo sci nel buco lasciato da loro. Allora ne ho dovuto tracciare un'altra adatta agli sci.
Il bivacco è ora mai dietro di noi..
Gli snowboarder vanno fin sotto l'ultimo muro finale che porta alla cima del suretta. Io decido di fermarmi un po prima per scattare un po di foto al panorama e riprendere fiato.
Le pareti attorno al ghiacciaio sono fantastiche.. Valle spluga o alaska?
Abbandonati gli snowboarder al loro destino inizia la discesa per noi sciatori. La neve è motlo variabile, fresca, ventata, crosta, dura ecc..
Eno traccia..
Io
Le nostre firme..
Una panoramica del ghiacciaio
Alla fine.. fare scialpinismo è stupendo.. ti porta in luoghi completamente immacolati e lontani dal bordello delle piste.. Ma quanto cazzo è faticosa la salita!!!
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