Stasera stanco delle continue menate della mamma sul disordine della mia camera, mi metto a fare un po' di pulizia e inizio a guardare un po' cosa c'è sotto la scrivania. Vedo un sacchetto pieno di riviste e opuscoli e lo tiro sul letto per vedere se buttare tutto subito o conservare qualcosa. Inizio e mi trovo dei vecchissimi cataloghi dei vari Longoni, Decathlon...un po' di cataloghi di aziende datati 2001 e 2002 e poi mi blocco su una "rivista" che aveva nel retro copertina una di quelle pubblicità della TNF con la faccia di un alpinista/sciatore figo affiancata alla sua frasettina commovente e mi viene un dubbio: "questa mi sembra di ricordarla, non dovrebbe essere un catalogo qualunque", quindi giro il libricino preso in mano e vedo: FREE.RIDER - N. 1!!!! Incredibile avevo lasciato Il Numero Uno per 8 anni sotto la scrivania a prendere la polvere dentro un sacchetto di plastica, sacrilegio! Me lo risfoglio subito tutto e i ricordi vengono a galla: era l'anno di Jimmy Sesana sulla nord del Lyskamm ma sosprattutto della prima discesa con gli sci dell'Everest da parte di Davo Karnicar, ma l'articolo che più mi aveva impressionato(avevo 18 anni) era stata la prima discesa in snowboard sempre dell'Everest dal couloir salito in solitaria da Messner parte di Marco Siffredi(allora 23enne), ahimè tragicamente scomparso l'anno dopo in un altro tentativo sempre sull'8000 più alto. Mi sembrava incredibile come un ragazzo poco più grande di me potesse concentrarsi sulla discesa con la tavola di quel colosso dando per scontato la cosa che più mi affascinava in quel momento: la salita alla cima più alta del mondo! E poi bello vedere nella vetrina finale gli attrezzi di "solo" 8 anni fa considerati Fat con larghezze al centro di 84 mm, incredibile!
Grazie mamma
Grazie mamma