Per le selezioni..perchè non un maestro?

saltinbanco

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Oggi mi chiedevo: è diventata una mania/moda o è proprio necessario andare da istruttori naz per poter passare le selezioni di maestro di sci?
mi spiego meglio: teoricamente un maestro fresco fresco di corsi (si perchè il maestro ormai veterano a forza di fare 90% spazzaneve capisco possa perder l'occhio su finezze tecniche) dovrebbe saper insegnare a diventare uno sciatore fatto e finito..
allora perchè chiunque vuol fare le selezioni prima o poi si fa qlc ora con l'istruttore?
:think:
 
Oggi mi chiedevo: è diventata una mania/moda o è proprio necessario andare da istruttori naz per poter passare le selezioni di maestro di sci?
mi spiego meglio: teoricamente un maestro fresco fresco di corsi (si perchè il maestro ormai veterano a forza di fare 90% spazzaneve capisco possa perder l'occhio su finezze tecniche) dovrebbe saper insegnare a diventare uno sciatore fatto e finito..
allora perchè chiunque vuol fare le selezioni prima o poi si fa qlc ora con l'istruttore?
:think:

Dal mio punto di vista è abbastanza normale che sia cosi'.....voglio dire, essere istruttore non vuol dire solo "essere il gradino sopra i maestri", vuol dire aver metabolizzato e sedimentato certi concetti, vuol dire avere un'esperienza di livello superiore che ti deriva dall'abitudine ad insegnare e valutare chi sa sciare già molto molto molto bene ( i maestri appunto, o gli aspiranti tali ).

Poi sicuramente c'è il fattore "peso" , questo è ovvio......è come all'università ragazzi, io ho fatto Economia ad esempio: se ti presenti alla seduta di laurea e come relatore hai il prof di merceologia ( senza offesa :D ) è un conto, se il tuo relatore è il titolare di Economia Politica è un altro, no ? :wink:
 
Poi sicuramente c'è il fattore "peso" , questo è ovvio......è come all'università ragazzi, io ho fatto Economia ad esempio: se ti presenti alla seduta di laurea e come relatore hai il prof di merceologia ( senza offesa :D ) è un conto, se il tuo relatore è il titolare di Economia Politica è un altro, no ? :wink:

spettacolo il paragone :arf: mi piace

ovvio l'istruttore non ti insegna nulla di più in quelle due ore, ma ti dà un impostazione diversa secondo me

è un pò come se ti mostrasse l'altra faccia della faccenda: bravi sciatori non sono per forza bravi maestri
 
Oggi mi chiedevo: è diventata una mania/moda o è proprio necessario andare da istruttori naz per poter passare le selezioni di maestro di sci?
mi spiego meglio: teoricamente un maestro fresco fresco di corsi (si perchè il maestro ormai veterano a forza di fare 90% spazzaneve capisco possa perder l'occhio su finezze tecniche) dovrebbe saper insegnare a diventare uno sciatore fatto e finito..
allora perchè chiunque vuol fare le selezioni prima o poi si fa qlc ora con l'istruttore?
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Penso che si potrebbe fare un bell'elenco di istruttori veramente bravi, da consigliare a chi deve prepararsi per una selezione e loro meritano il rispetto che la "patacca" gli ha attribuito, sapendo insegnare e dimostrare benissimo.

Altri istruttori sanno solo dimostrare, ma un po' meno insegnare..... e a loro sono tranquillamente preferibili bravi allenatori, che magari non sanno se un cortoraggio e' largo 4,5 metri o 6 metri, se un arco ampio e' 20 o 30 metri (magari poi lo sanno pure), pero' hanno insegnato che le curve sono tante,
cioe' quelle sciate bene e quelle sciate male e magari anche senza essere bravi dimostratori hanno portato atleti in squadra nazionale.....
 
Oggi mi chiedevo: è diventata una mania/moda o è proprio necessario andare da istruttori naz per poter passare le selezioni di maestro di sci?
mi spiego meglio: teoricamente un maestro fresco fresco di corsi (si perchè il maestro ormai veterano a forza di fare 90% spazzaneve capisco possa perder l'occhio su finezze tecniche) dovrebbe saper insegnare a diventare uno sciatore fatto e finito..
allora perchè chiunque vuol fare le selezioni prima o poi si fa qlc ora con l'istruttore?
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Il perche' poi tutti vadano prima o poi dall'istruttore e' abbastanza comprensibile...prima di tutto molti istruttori sono veramente in gamba e possono fare la differenza...

In secondo luogo un esaminando presume che chi ti esamina sappia prepararti e correggerti specificamente sui particolari tecnici e l'interpretazione dei vari archi di curva, cosi' come vengono richiesti alla selezione..

Terzo, qualcuno pensa che sciando con tizio o caio ci scappi la parolina di favore...

Quarto (se qualche istruttore legge non me ne voglia....) e' anche un grosso business, quindi l'ambiente selezione e' un po' chiuso, nessuno ha interesse a dire che ci si puo' preparare bene per una selezione anche con un buon allenatore o un buon maestro..


questa e' la mia modesta opinione
 

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Terzo, qualcuno pensa che sciando con tizio o caio ci scappi la parolina di favore...

direi che questa affermazione chiude il cerchio.
io, sbaglierò senz'altro ovviamente, mi sto preparando alla selezione con i semplici allenamenti per le gare.

il campo libero lo faccio nel pomeriggio e sono seguito dai miei coaches (maestro uno, allenatore federale l'altro).

gli istruttori naz. mi stanno un pò sulle palle. specie qualcuno che quest'estate ho incontrato allo stelvio. mi sembrava una presa n giro quello che faceva con i suoi "clienti". ma, anche qusta, è un'opinione personale.
 
direi che questa affermazione chiude il cerchio.
io, sbaglierò senz'altro ovviamente, mi sto preparando alla selezione con i semplici allenamenti per le gare.

il campo libero lo faccio nel pomeriggio e sono seguito dai miei coaches (maestro uno, allenatore federale l'altro).

gli istruttori naz. mi stanno un pò sulle palle. specie qualcuno che quest'estate ho incontrato allo stelvio. mi sembrava una presa n giro quello che faceva con i suoi "clienti". ma, anche qusta, è un'opinione personale.

ma io ho fatto con un'istruttore del friuli che a noi tutti ha lasciato tanto, poi il corso l'ho fatto in veneto...la parolina non ce stata...
ho visto lavorare alcuni istruttori e come dice malf ti danno davvero qualcosa in più...
e poi loro sanno di preciso quello che alle selezioni vogliono vedere, te lo insegnano e se lo fai mediamente bene passi!!!!
poi inutile generalizzare, come ci sono istruttori bravi e meno bravi, così ci sono maestri/ allenatori più o meno bravi!!!
 
ma io ho fatto con un'istruttore del friuli che a noi tutti ha lasciato tanto, poi il corso l'ho fatto in veneto...la parolina non ce stata...
ho visto lavorare alcuni istruttori e come dice malf ti danno davvero qualcosa in più...
e poi loro sanno di preciso quello che alle selezioni vogliono vedere, te lo insegnano e se lo fai mediamente bene passi!!!!
poi inutile generalizzare, come ci sono istruttori bravi e meno bravi, così ci sono maestri/ allenatori più o meno bravi!!!

pienamente d'accordo.
 
è vero ci sono istruttori bravissimi e nessuno lo mette in dubbio... ma come anche altri hanno detto il bravo sciatore non fa il bravo maestro e di conseguenza neanche il grande sciatore fa il grande istruttore...
io mi sono allenata per due anni con un allenatore e sono cambiata tantissimo, la cosa importante per prepararsi bene ad una selezione è parlare e soprattutto capirsi con la persona con cui ci si allena sia maestro, allenatore o istruttore.
 
.......... mi sembrava una presa n giro quello che faceva con i suoi "clienti". ma, anche qusta, è un'opinione personale.

quoto: purtroppo c'è qualche "furbetto" di troppo ... concordo anche con il fatto che sia un business...

ciò non toglie che l'istruttore ti dia a volte dritte insostituibili
 
riporto la mia esperienza avendo fatto le selezioni ed essendo stato allenato sia da maestri (molto bravi e giovani, freschi di corso) sia da istruttori. innanzitutto condivido con quanti affermano che gli istruttori sanno darti le dritte giuste sul modo di interpretare la prova. mi riferisco ai consigli che precedono l'esame in base al modo di "intendere lo sci" della commissione (es: c'è chi un corto raggio lo vuole condotto e chi no). gli istruttori che ho conosciuto hanno avuto tutti delle doti umane notevoli, tutti sono stati capaci di tirare fuori il meglio da ogniuno di noi, mettendoci a nostro agio, spronandoci e soprattutto non mostrando di essere su di un livello giustamente e ovviamente molto superiore al nostro. questa è la differenza principale che ho riscontrato, gli istruttori ti trattano come uno che sa sciare, come un vero e proprio aspirante maestro, per cui ad esempio, dopo ogni prova la prima cosa che fanno è chiederti quali sono state le tue sensazioni, come credi di aver sciato, ti insegnano a guardarti mentre scii e a volte a guardare e capire gli errori degli altri. dalla risposta che si da discende il commento tecnico alla tua sciata. non c'è per dirlo in altre parole un rapporto insegnante allievo, piuttosto un relazionarsi, un ragionare su quello che è stato l'esercizio. con i maestri questo non mi capitava...ma questa...ovviamente...è solo la mia testimonianza.
 
riporto la mia esperienza avendo fatto le selezioni ed essendo stato allenato sia da maestri (molto bravi e giovani, freschi di corso) sia da istruttori. innanzitutto condivido con quanti affermano che gli istruttori sanno darti le dritte giuste sul modo di interpretare la prova. mi riferisco ai consigli che precedono l'esame in base al modo di "intendere lo sci" della commissione (es: c'è chi un corto raggio lo vuole condotto e chi no). gli istruttori che ho conosciuto hanno avuto tutti delle doti umane notevoli, tutti sono stati capaci di tirare fuori il meglio da ogniuno di noi, mettendoci a nostro agio, spronandoci e soprattutto non mostrando di essere su di un livello giustamente e ovviamente molto superiore al nostro. questa è la differenza principale che ho riscontrato, gli istruttori ti trattano come uno che sa sciare, come un vero e proprio aspirante maestro, per cui ad esempio, dopo ogni prova la prima cosa che fanno è chiederti quali sono state le tue sensazioni, come credi di aver sciato, ti insegnano a guardarti mentre scii e a volte a guardare e capire gli errori degli altri. dalla risposta che si da discende il commento tecnico alla tua sciata. non c'è per dirlo in altre parole un rapporto insegnante allievo, piuttosto un relazionarsi, un ragionare su quello che è stato l'esercizio. con i maestri questo non mi capitava...ma questa...ovviamente...è solo la mia testimonianza.

mai fatte le selezioni ( e ci mancherebbe :DDD ) ma scio spesso con un istruttore, e ritrovo nelle tue parole esattamente l'approccio che descrivi :D
 
gli istruttori naz. mi stanno un pò sulle palle. specie qualcuno che quest'estate ho incontrato allo stelvio. mi sembrava una presa n giro quello che faceva con i suoi "clienti". ma, anche questa, è un'opinione personale.

Che differenza c'è tra allenatore federale e istruttore? Cosa intendi per presa in giro verso i clienti?
 
Che differenza c'è tra allenatore federale e istruttore?

allenatore e istruttore sono 2 qualifiche distinte del maestro di sci.la qualifica da allenatore da quest'anno ha 4 livelli,prima erano 3.il primo livello con accesso pratico ma ormai poco selettivo ti fa conseguire la sottoqualifica di "allenatore di club e scuole di sci",il secondo livello,con esame di accesso molto selettivo,ti fa accedere alla sotto qualifica di"allenatore zonale",il terzo livello è la qualifica definitiva di "allenatore federale".esiste poi un quarto livello da fare al CONI a Roma che da un ulteriore riconoscimento europeo.per il primo livello la durata e di 2 settimane,per il secondo ed il terzo è di 4 settimane.il quarto a Roma di 3.....

1 saper sciare.
2 diventare maestro.
3 (dopo 2 anni che sei maestro) puoi fare le selezioni per diventare istruttore.
4 allenatore.

credo che questo sia l'iter. (mi correggano i maestri presenti)
 
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