Allora, ieri sera alla fine sono andato da Vertical Ski Racing di Zoldo a provare questi Typhoon, ed alla fine me li sono portati a casa.
Mi sono orientato su questi scarponi dopo aver effettuato attente ricerche in internet, in quanto soffro di insufficienza dell'arcata plantare (sono un "piedipiatti"), ed ho una pianta del piede più larga della media.
Dopo aver provato i Garmont Adrenalin ed aver appurato che dentro ci stavo discretamente bene, ho ben pensato di prendere ad occhi chiusi un paio di Garmont Endorphin Mg di cui ero innamorato perso che, data la similitudine con i primi, credevo erroneamente averessero gli stessi identici ingombri interni.
...e quì mi sbagliavo...
Una volta portati a casa gli Endorpin, l'amara sorpresa di infilare il piede in una pressa che sembrava creata appositamente per stritolarmi e devitalizzarmi tutto l'avampiede.
Immediata la decisione di rivenderli (se qualcuno li vuole sono sul mercatino del forum ad un prezzo molto allettante visto tra l'altro che sono praticamente pari al nuovo, ma solo se avete un piede affusolato o quantomeno normale) e di non provare neppure a fargli fare il fitting, visto chelo spazio da guadagnare all'anteriore sarebbe stato veramente parecchio.
Tornando ai Scarpa, come era questa volta prevedibile, non posso che confermare che gli ingombri interni del Typhoon non centrano assolutamente niente (e non sono neppure simili) a quelli dei Garmont Endorphin.
I Typhoon sono decisamente adatti a piante larghe, mentre gli Endorphin a piante medio/strette...sinceramente non so come Alby_ possa affermare che siano simili.
Quindi, consiglio mio, se non avete un piede importante in larghezza stateci lontani e ripiegate su qualcos' altro.
....ma che Scarpa facesse tendenzialmente modelli per piante larghe era già risaputo.
Appena indossati mi sono sembrati subito accoglienti come delle pantofole, e dopo un ora al suo interno, il mio piede stava ancora meglio di quando era entrato, quindi oltre che molto generosi come ingombri, devo dire che anche la scarpetta "intuition" è decisamente molto, ma molto comoda ed accogliente, al pari dei migliori scarponi turistici da discesa, tant'è che sembra di avere il piede dentro ad un moonboot come sensazione.
La scarpetta G-FIT con lacci degli Endorphin è invece molto più fasciante , densa, e meno ingombrante, più simile invece a quella di uno scarpone da discesa tecnico e tosto.
Il meccanismo di camminata ad una sola posizione (gli Endorphin invece hanno due posizioni diverse di inclinazione del gambetto, una più adatta alla discesa in fresca ed una più aggressiva per meglio adattarsi alla pista) è semplice e comdo, ed una volta sbloccato sembra di avere addosso quasi uno scarpone da alpinismo tanto è comodo ed assecondante nella camminata.
Una volta chiuso mi è però parso abbastanza rigido da essere usato nelle più svariate condizioni sciistiche, e considerando che è uno scarpone appositamente pensato per il freeride dovrebbe essere un buon compromesso, ma maggiori dettagli li fornirò dopo averlo provato sul campo.
La qualità complessiva del prodotto mi è sembrata decisamente molto alta, e sicuramente sopra gli standard.
Non ho termoformato la scarpetta in quanto mi è parsa talmente comoda che mi è sembrata una cosa superflua farlo.
Infine, a freddo, confrontandolo con l' Endorphin mi è sembrato uno scarpone decisamente meno tecnico e più votato alla comodotità, forse anche più adatto a coprire maggiori dislivelli a discapito della precisone in discesa, forse proprio un pò meno discesa e di stampo un pò più alpinistico (anche se la suola in vibram, per quanto bella, confrontata con a quella dei Garmont farebbe pensare il contrario), ma magari è solo impressione.
In conclusione, un modo di interpretare lo scarpone da freeride completamente diverso tra Garmont e Scarpa.
Vi dirò di più dopo averlo provato a fondo questo we.