Lefferouge
New member
Ciao,
appassionandomi sempre di più a questo forum sono entrato in questa sezione e sono rimasto francamente un po´ perplesso. Per questo mi rivolgo a voi per ricevere un po´ di delucidazioni, consigli et similia.
Premessa: la prima lezione di sci l´ho presa nel 1973; l´ultima nel 1984 (o giù di lì). Poi ho sciacchiato per un altro paio d´anni prima di una interruzione di una decina. Ho ricominciato a scacchiare verso il 2000 per un paio d´anni e poi mi sono rifermato fino all´inizio di quest´anno.
Nel 2000 ho provato per la prima volta le nuove attrezzature (solo sci) con le quali mi sono trovato a meraviglia in quanto trovavo (e trovo anche oggi) gli sci corti e scrancati estremamente facili e versatili, soprattutto nella conduzione in curve ampie e veloci, pur prediligendo di gran lunga la `serpentina´ e tendenzialmente i fuori pista (leciti off course).
I miei dubbi, derivati dai post presenti in questa sezione, a questo punto sono i seguenti:
- Ho visto che fondamentalmente la conduzione e la tecnica dello sci (indipendentemente dallo stile, dalla velocità e via dicendo) è cambiata mostruosamente rispetto ai tempi in cui ho preso lezioni (ero arrivato a un oro avanzato)
- Ho letto che a seconda della tipologia dello sci che si pratica è necessario scegliere uno sci adatto in termini di scrancatura, rigidità, lunghezza et similia (questa cosa non differisce molto dai miei tempi, salvo il fatto che la lunghezza era comunque enormemente più ampia e di scrancatura non se ne parlava nemmeno)
- Ho visto che ci sono persone che a mio modesto modo di vedere sciano molto bene ma che oggi sembrano essere considerate di livello argento medio o giù di lì per il fatto che hanno le gambe troppo unite, non portano la spalla e il sedere in avanti a seconda della curva e via dicendo
Ora... quando ho affittato gli sci all´inizio dell´anno mi hanno dato un Volkl RaceTiger di 175cm (ritengo di buon livello in quanto definiti "top race carver") col quale mi sono trovato francamente molto bene, mi sono divertito come un matto e via dicendo, ma a questo punto sono abbastanza curioso:
Io scio così (oddio, questo era il primo giorno dopo 4 o 5 anni, poi mi sono sciolto un po´)
http://www.youtube.com/watch?v=fnuM7rDNFoA
b]La prima sciata[/b]
[youtube]fnuM7rDNFoA[/youtube]
Come dicevo, in pista mi piace prevalentemente stare sui lati, non amo da matti la velocità (anche se quando non c´è nessuno mi lancio volentieri in curvoni ampi e veloci), adoro le piste molto pendenti (che ovviamente sono ben diverse da quella del filmato, che è una rossa) e appena trovo un po´ di neve fresca mi ci butto come un bimbo sul gelato.
Domande:
1. considerando il mio modo di sciare (descritto e in qualche modo evidenziato dal filmato) devo lasciar perdere completamente i nuovi attrezzi e tirare fuori dalla naftalina i vecchi sci di 2 metri (sono alto 185cm)?
2. I 175cm che mi hanno rifilato sono troppi/giusti/troppo pochi ... ? Cosa sarebbe opportuno in termini di misura?
3. Il mio stile mi pare evidente che sia decisamente datato... cosa dovrei chiedere come attrezzatura, quindi, uno sci tipo argento?
4. Al contrario, se fossi ancora considerabile un livello oro (magari dei tempi andati :straincazzato
, dovrei chiedere qualche tipo di materiale specifico per gustare al meglio le nuove attrezzature in allineamento con i miei gusti?
5. Volendo modificare/aggiornare il mio stile (sempre che sia possibile) c´è qualcosa che posso fare prima di aprire un mutuo per pagare un maestro (ho infatti l´impressione che per cambiare stile dovrei ripartire da zero! :-?)
6. Volendo prendere un maestro... che dovrei dirgli in termini di capacità per ottenere delle lezioni che siano sensate nell'ottica di ottenere dei buoni miglioramenti... possibilmente rapidi?
7. Quali sono i principali difetti o le correzioni fondamentali che individuate per migliorare la mia sciata?
Forse ho fatto delle domande stupide, nel caso me ne scuso, ma per essere sincero, indipendentemente dal fatto che mi diverto molto per come scio (che poi è la cosa più importante), sono piuttosto curioso di capire da un lato se chi oggi vede sulle piste uno sciatore come me ritiene che sia "capace" o faccia meglio ad andare al mare; dall´altro quali siano le domande giuste da fare a un negoziante per scegliere i materiali giusti per assecondare il mio tipo di sciata o addirittura per aggiornarlo un po´ (passare da un maestro ovviamente sarebbe la prima cosa da farsi, lo so)... poi come interfacciarmi dopo tanti anni con un maestro e, infine... come riuscire (se possibile) a divertirmi ancora di più!
... ehm, mi sa che sono stato un po' prolisso, scusate, ma credo che alla fine questo argomento (vecchia scuola, nuove tecniche/tecnologie) non sia poi così malvagio da approfondire, che ne dite?
Grazie a tutti per i commenti/consigli che mi vorrete dare.
ciao
appassionandomi sempre di più a questo forum sono entrato in questa sezione e sono rimasto francamente un po´ perplesso. Per questo mi rivolgo a voi per ricevere un po´ di delucidazioni, consigli et similia.
Premessa: la prima lezione di sci l´ho presa nel 1973; l´ultima nel 1984 (o giù di lì). Poi ho sciacchiato per un altro paio d´anni prima di una interruzione di una decina. Ho ricominciato a scacchiare verso il 2000 per un paio d´anni e poi mi sono rifermato fino all´inizio di quest´anno.
Nel 2000 ho provato per la prima volta le nuove attrezzature (solo sci) con le quali mi sono trovato a meraviglia in quanto trovavo (e trovo anche oggi) gli sci corti e scrancati estremamente facili e versatili, soprattutto nella conduzione in curve ampie e veloci, pur prediligendo di gran lunga la `serpentina´ e tendenzialmente i fuori pista (leciti off course).
I miei dubbi, derivati dai post presenti in questa sezione, a questo punto sono i seguenti:
- Ho visto che fondamentalmente la conduzione e la tecnica dello sci (indipendentemente dallo stile, dalla velocità e via dicendo) è cambiata mostruosamente rispetto ai tempi in cui ho preso lezioni (ero arrivato a un oro avanzato)
- Ho letto che a seconda della tipologia dello sci che si pratica è necessario scegliere uno sci adatto in termini di scrancatura, rigidità, lunghezza et similia (questa cosa non differisce molto dai miei tempi, salvo il fatto che la lunghezza era comunque enormemente più ampia e di scrancatura non se ne parlava nemmeno)
- Ho visto che ci sono persone che a mio modesto modo di vedere sciano molto bene ma che oggi sembrano essere considerate di livello argento medio o giù di lì per il fatto che hanno le gambe troppo unite, non portano la spalla e il sedere in avanti a seconda della curva e via dicendo
Ora... quando ho affittato gli sci all´inizio dell´anno mi hanno dato un Volkl RaceTiger di 175cm (ritengo di buon livello in quanto definiti "top race carver") col quale mi sono trovato francamente molto bene, mi sono divertito come un matto e via dicendo, ma a questo punto sono abbastanza curioso:
Io scio così (oddio, questo era il primo giorno dopo 4 o 5 anni, poi mi sono sciolto un po´)
http://www.youtube.com/watch?v=fnuM7rDNFoA
b]La prima sciata[/b]
[youtube]fnuM7rDNFoA[/youtube]
Come dicevo, in pista mi piace prevalentemente stare sui lati, non amo da matti la velocità (anche se quando non c´è nessuno mi lancio volentieri in curvoni ampi e veloci), adoro le piste molto pendenti (che ovviamente sono ben diverse da quella del filmato, che è una rossa) e appena trovo un po´ di neve fresca mi ci butto come un bimbo sul gelato.
Domande:
1. considerando il mio modo di sciare (descritto e in qualche modo evidenziato dal filmato) devo lasciar perdere completamente i nuovi attrezzi e tirare fuori dalla naftalina i vecchi sci di 2 metri (sono alto 185cm)?
2. I 175cm che mi hanno rifilato sono troppi/giusti/troppo pochi ... ? Cosa sarebbe opportuno in termini di misura?
3. Il mio stile mi pare evidente che sia decisamente datato... cosa dovrei chiedere come attrezzatura, quindi, uno sci tipo argento?
4. Al contrario, se fossi ancora considerabile un livello oro (magari dei tempi andati :straincazzato
5. Volendo modificare/aggiornare il mio stile (sempre che sia possibile) c´è qualcosa che posso fare prima di aprire un mutuo per pagare un maestro (ho infatti l´impressione che per cambiare stile dovrei ripartire da zero! :-?)
6. Volendo prendere un maestro... che dovrei dirgli in termini di capacità per ottenere delle lezioni che siano sensate nell'ottica di ottenere dei buoni miglioramenti... possibilmente rapidi?
7. Quali sono i principali difetti o le correzioni fondamentali che individuate per migliorare la mia sciata?
Forse ho fatto delle domande stupide, nel caso me ne scuso, ma per essere sincero, indipendentemente dal fatto che mi diverto molto per come scio (che poi è la cosa più importante), sono piuttosto curioso di capire da un lato se chi oggi vede sulle piste uno sciatore come me ritiene che sia "capace" o faccia meglio ad andare al mare; dall´altro quali siano le domande giuste da fare a un negoziante per scegliere i materiali giusti per assecondare il mio tipo di sciata o addirittura per aggiornarlo un po´ (passare da un maestro ovviamente sarebbe la prima cosa da farsi, lo so)... poi come interfacciarmi dopo tanti anni con un maestro e, infine... come riuscire (se possibile) a divertirmi ancora di più!
... ehm, mi sa che sono stato un po' prolisso, scusate, ma credo che alla fine questo argomento (vecchia scuola, nuove tecniche/tecnologie) non sia poi così malvagio da approfondire, che ne dite?
Grazie a tutti per i commenti/consigli che mi vorrete dare.
ciao

