Ma infatti, collegandomi alla curiosità di Tommi, che e quante valutazioni si fanno prima di affrontare un pendio del genere?
Eventuali seracchi o crepacci possone essere comunicati via radio... ma come si fa ad essere minimamente sicuri che non venga giù tutto?
Cioè, le condizioni di un pendio aperto e con esposizioni simili per la maggior parte del percorso si possono ritenere poco variabili tra un punto ad un altro... ma qui si tratta di canali, punti più e meno esposti, sbalzi di quota non idifferenti.
Tra l'altro, quello che si vede al minuto 2.31 circa, è il margine di un precedente distacco o un'altra cosa?