Le notizie sono molto contrastanti: basta fare una rapida ricerca nelle news di google per... non capirci più nulla.
Il precedente causato dalla caduta della Vonn settimana scorsa (sembrava che si fosse rotta il braccio in più punti e non potesse partecipare alle "sue" Olimpiadi, il giorno dopo era in pista nello slalom) insegna: lasciamo trascorrere qualche ora per avere una conferma ufficiale dal diretto interessato...
Ovviamente sono molto rattristato di quanto occorso a Giorgio: l'ho conosciuto nel febbraio 2007 a Carì, era su ad allenarsi in GS com la Maria (José Rienda, allora allenata dall'amico Mauro, ovvero il Pini che lo scorso anno si era occupato di Lara Gut ed ora allena la nazionale maschile svizzera). Ho scattato loro diverse foto, in momenti seri tra i pali e non. A metà mattina Giorgio ci dirotta al "Betolin" per una pausa caffé: quando ritorniamo in partenza, Mauro ci dice: "ah, ecco, mi domandavo dove eravate finiti..."
Un personaggio simpatico e alla mano, Giorgio, che ha vissuto lo scorso anno un periodo molto difficile a causa della grave malattia del suo ultimogenito.
Ora aveva la testa sgombra di pensieri, era pronto fisicamente (un amico, che mi ha pregato di non fare pubblicità, gli ha preparato un programma... sperimentale), avrebbe potuto chiudere alla grande: ma lo sport é così, l'infortunio é dietro l'angolo, chi non risica non rosica.
Se capita a 18'anni come a Lara é una cosa; se capita a 34 anni a Giorgio...