Buongiorno Fassa!
Da qui subito in cima ai 2354m del Buffaure e giù fino a Valle, una lunga e panoramica pista riporta alla partenza della cabinovia.
Tratto della Panoramica che porta a Pozza di fassa
Cartello Sommerso
Nella zona del Buffaure di Sopra 3 seggiovie servono 4 piste rosse molto divertenti ed è presente uno skilift per il campo scuola.
Zona del Buffaure di Sopra
Risaliamo quindi in vetta al Buffaure, scendiamo in Val Giumela e notiamo con piacere un innevamento straordinario che dona un tocco di bianco “pannoso” al paesaggio, e poi risaliamo con la seggiovia "Orsa Maggiore" ai 2428m del Sella Brunech nel comprensorio del Ciampac.
temperatura estiva, la Dudina si leva il Pile....
Scendiamo subito fino a valle tramite una divertente rossa fino all’arrivo della funivia al Ciampac e poi proseguiamo per la mitica nera che porta ad Alba di Canazei: è una delle piste più belle dell'arco alpino, anche se spesso molto dura in quanto sempre in ombra. Io mi diverto molto a incidere il ghiaccio (la mia chiappa meno) quindi è il max!
Risaliamo con la funivia Ciampac e la seggiovia fino alla cima della Sella Brunech per riaffrontare la bella rossa con un buon muro iniziale che porta al Ciampac ma ci spostiamo sul versante del Contrin dove si possono affrontare due anonime rosse servite da una vecchia biposto, la Roseal. E’ anche possibile misurarsi in un tracciato da SuperG con rilevazione del tempo servito dallo skilift “Sasso di Rocca” e non manca la pista baby servita dallo skilift “Delle Baite”.
Il tempo peggiora così ci dirigiamo di nuovo verso Alba dove troviamo subito lo skibus per la skiarea Belvedere di Canazei. La cabinovia prima e la funivia dopo ci portano velocemente ai 2423m del Belvedere: nebbia, pioggia, nevischio….
Non curanti del maltempo scendiamo velocemente verso il Pian Frataces trmite la panoramica pista del Lupo Bianco per poi risalire ai 2485 del Col Rodella e ridiscendere attraverso un'altra bella panoramica ai 1460m di Canazei.
Volendo si sarebbe potuto sciare sulle varie rosse di Canazei delle due skiaree (Belvedere e Col Rodella) ma siccome di qui passa anche il Sellaronda c’è molta più gente che nelle altre skiaree della Val di Fassa.
Anche qui subito lo skibus ci attende per poi portarci a Pera di Fassa nella piccola ma carinissima Skiarea del Ciampedie. Una serie di tre datate seggiovie ci porta in cima ai 2000m del Ciampedie (piove). Decidiamo subito di scendere a Vigo di Fassa, sul versante opposto al quale siamo saliti, una bellissima e in qualche tratto tecnica pista panoramica porta ai 1390m.
La funivia ci riporta velocissima a monte, slendido il paesaggio sulla Cima 12, il Catinaccio e le altre vette della valle.
Da fare e rifare la pista A. Tomba, nera ripidissima anche se corta, servita dalla nuova seggiovia Pramartin (che ne ha sostituite ben 2 vecchie in un colpo solo), divertenti le altre rosse e molto molto larghe.
Un tratto della A. Tomba
Sono le 15 e diluvia, mista sopra i 1800m, che tristezza!!!!!!!!!
Un ottimo pranzo nell’accogliente rifugio Ciampedie, estremamente a buon prezzo, 13 euro per un megapiatto di polenta con formaggio, gulash, funghi e salsiccia. Non mancano 2 birre prima dell’ultima discesa verso valle, di nuovo a Pera, per provare l’azzurra vajolet che riporta a vale.
Arriviamo giù decisamente fradici, un trenino ci riporta al parcheggio del Buffaure da dove siamo partiti e prima di riprendere l’auto c’è ancora tempo per una discesa sulla bellissima Alloch, ski stadium dove si allena la nazionale e sede di coppa europa: fantastica quanto bagnata!
Ed ora le panoramiche, poche perchè il tempo è peggiorato...