differenze metodologiche

snowcat

New member
imparai a sciare piu' di 20 anni fa, al tempo degli scioni lunghi e paralleli. ricordo pero' "piegamento per affrontare la curva, distensione buttando il busto a valle per curvare e poi ancora piegamento...braccia avanti come se si stesse portando un vassoio, diceva un maestro...

ora qualcuno puo' dirmi se la tecnica con gli sci carving e' cambiata?

grazie in anticipo a chi mi rispondera':RRR
 
la tecnica è cambiata, e non di poco!
ora spigarti certe differenze via web...è un pò difficoltoso!
ti consiglio di prendere un maestro per un paio d'ore,e vedrai che ti dara ledritte giuste per correggere stile e postura!
ricordati che sciare 20 anni fà , era molto ma molto più difficile e impegnativo di oggi!
ciao
 
qui ti devi fidare balda...
atrezzatura,piste,comprensori....tutta n'altra roba!
e quando trovavi GOBBE alte più di un metro, erano cazzi...

negli anni 90 con gli sci dritti e le gobbone sciavo eh.
piste liscie biliardo si vedono dagli anni 1998/2000 anche in funzione del conprensorio...
fino al 98 i carving erano ancora pochi..
lo sci di adesso ha più velocità, più forze, richiede più equilibrio...si i materiali aiutano finche scivoli ma se vuoi SCIARE non è facile...per scivolare son bravi tutti con gli sci di adesso.
 
qui ti devi fidare balda...
atrezzatura,piste,comprensori....tutta n'altra roba!
e quando trovavi GOBBE alte più di un metro, erano cazzi...

cmq carlo la tecnica è tecnica...era difficile prima e rimane difficile allo stesso livello ora..di certo non dico che oggi è più difficile..ma non è vero nemmeno il contrario.
 
Da utente che ha imparato con i vecchi sci e ora vuole capire e migliorare con i nuovi dico la mia.
Secondo me con i carving è molto più facile la prima parte dell'apprendimento e questo può dare l'illusione di essere bravi subito. Quando però si cerca di arrivare ai massimi livelli tecnici, anche oggi non è semplice.
Penso però che ogni sciatore, anche chi ha imparato con gli sci non sciancrati, trovi la sciata con i carving più "semplice" ed intuitiva, non foss'altro per le misure ridotte dello sci.
 
ok grazie, infatti anche a me e' parso che questi sci carving facilitino la sciata. In ogni caso vedendo i filmati della scuola maestri di sci, mi pare che piegamento e distensione con busto a valle restino fondamentali.
 
ok grazie, infatti anche a me e' parso che questi sci carving facilitino la sciata. In ogni caso vedendo i filmati della scuola maestri di sci, mi pare che piegamento e distensione con busto a valle restino fondamentali.

Nelle curve medie e ampie non si usa più il busto orientato verso valle... prerogativa ormai solo del cortoraggio e della sciata stretta in neve fresca... semmai lo si inclina lateralmente per assecondare le forze dinamiche in gioco. In scodinzolo e serpentina l'orientamento del busto è prevalentemente, ma non tassativamente verso valle.

Si usa molto la modulazione del carico sulle tibie, altrimenti detta compressione, o chiusura dell'angolo delle caviglie (baldaxski, sbaglio o in passato non era così? Ho iniziato a sciare quando c'erano gli sci dritti, dopo 2 anni sono passato agli sci carving, e allora non avevo nè la tecnica nè le conoscenze tecniche per dirlo)
 
Nelle curve medie e ampie non si usa più il busto orientato verso valle... prerogativa ormai solo del cortoraggio e della sciata stretta in neve fresca... semmai lo si inclina lateralmente per assecondare le forze dinamiche in gioco. In scodinzolo e serpentina l'orientamento del busto è prevalentemente, ma non tassativamente verso valle.

Si usa molto la modulazione del carico sulle tibie, altrimenti detta compressione, o chiusura dell'angolo delle caviglie (baldaxski, sbaglio o in passato non era così? Ho iniziato a sciare quando c'erano gli sci dritti, dopo 2 anni sono passato agli sci carving, e allora non avevo nè la tecnica nè le conoscenze tecniche per dirlo)

secondo me le caviglie si usavano e molto anche 20 anni fa...
l'unica cosa che adesso il movimento è più gestito e non serve spaccarsi le tibie per star avanti
 
secondo me le caviglie si usavano e molto anche 20 anni fa...
l'unica cosa che adesso il movimento è più gestito e non serve spaccarsi le tibie per star avanti

Scusa Baldaxski, ma ho l'impressione che 20 anni fa sciavamo su due pianeti diversi: ho sciato continuativamente dal '70 al '93 con gli sci dritti - come tutti allora - e di questa sciata di caviglia me ne accorgevo sì e no alla tv, guardando i grandi (ma ce se ne accorgeva soprattutto in fotografia, sui giornali). In pista una gran massa di spazzolatori, e poco più.
 
Scusa Baldaxski, ma ho l'impressione che 20 anni fa sciavamo su due pianeti diversi: ho sciato continuativamente dal '70 al '93 con gli sci dritti - come tutti allora - e di questa sciata di caviglia me ne accorgevo sì e no alla tv, guardando i grandi (ma ce se ne accorgeva soprattutto in fotografia, sui giornali). In pista una gran massa di spazzolatori, e poco più.

io guardavo i forti e ora guardo ancora i forti...
loro sono la tecnica...
 
io guardavo i forti e ora guardo ancora i forti...
loro sono la tecnica...

Sì, capisco che dall'alto di quell'università di fama mondiale dello sci che è Tarvisio tu non ti cali tra noi poveri mortali, però tieni conto che il 90 e più % di chi scrive sul forum non gareggiava in CdM. Quindi quando dici "...secondo me le caviglie si usavano e molto anche 20 anni fa..." devi spiegare che ti riferisci a quelle competizioni: l'amico Snowcat, che ha iniziato il thread, probabilmente non vi partecipava e quindi occorre un po' inquadrare il contesto in cui snoccioli le tue perle di saggezza. Tanto più che essendoti accreditato come maestro molta gente legge con attenzione i tuoi post e potrebbe non capire.
 
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