Termoformazione scarponi e regolazione attacchi

cryptone

New member
Salve, volevo sapere se è possibile procedere alla termoformazione degli scarponi atomic rt 130 a casa, con phon, e come devo procedere.
poi volevo sapere come vanno regolati gli attacchi per farci entrare gli scarponi.
infine volevo sapere se qualcuno ha mai provato gli atomic rt 150, e se sono troppo duri per scirci a livello non agonistico, non vorrei che mi facciano male
 
non sono un bootfitter.
tantomeo ho autorità di fare filmati su youtube che sia esplicativi di una pratica così specifica. ma sinceramente io nel forno lascerei mettere le torte a nonna papera. non ci metterei gli scarponi di certo.

premetto che di tedesco non capisco neanche i silenzi. quindi magari il signore con cappello e senza scarpe ci sta dicendo che quello che fa è esattamente quello che non va fatto. una sorta di don't try this at home.

i bootfitter hanno le loro macchine per fare certe cose. questo perchè credo sia fondamentale gestire la temperatura e la modalità con cui i gel della scarpetta vengono riscaldati. ti lascio tre eminenti consigli in merito alla termoformatura. credo possa essere meno cruento e pericoloso di quello propostoti prima di me. (però bastava cercare termoformatura eh........)





RENNTIGER:
La termoformatura non è obbligatoria, ma è consigliata. Qual'è il principio della termoformatura? Semplicemente quello di accellerare il processo naturale di "adeguamento" della scarpetta al piede di chi la utilizza. Questo adeguamento avviene naturalmente con il tempo, in quanto il calore del piede scalda la scarpetta che, essendo composta da materiale morbido e termomodellante si modella appunto sul piede dell'utilizzatore. Con la termoformatura si ottiene appunto lo stesso risultato, ma in tempi più rapidi.

Come funziona? Si prende il Phon e si fa entrae aria, scaldando la scarpetta, avendo l'accortezza di non appoggiare il phon alla scarpetta stessa per non bruciarla. Bastano un paio di minuti; quando la scarpetta è calda si indossa lo scarpone, lo si chiude al minimo e lo si tiene per un quarto d'ora circa. E' consigiato fare questa procedura per tre o quattro volte prima di andare a sciare la prima volta. Può essere utile rifarlo anche subito dopo la prima sciata (la sera stessa possibilmente), qualora lo scarpone facesse male in qualche punto.

FODOMA:
Normalmente la termoformatura è davvero necessaria solo per scarponi race ( non parlo di comitato ) e dintorni. Questo x 2 motivi:

- Flex particolarmente alto quindi mescole dure che premono sulla scarpetta
- Scarpetta stessa orientata ad una massima sensibilità e non ad un massimo comfort, quindi spessore ridotto etc...

Gli scarponi più orientati alla comodità ( da allround in giù ) hanno imbottiture generose, con un fit già ottimale e la mescola dello scafo è + morbida, quindi la scarpetta non subisce particolari pressioni.

Ad ogni modo se il tuo modello prevede termoformatura questa va fatta rigorosamente con macchine apposite, in negozio e non "fai da te". Anche perchè una volta scaldati gli scarponi devi chiuderli al max per 10 min circa e premere con le braccia verso il terreno su una pedana apposta ( tipo le parallele di ginnastica per capirci ).

DREY:
Se ci hai già sciato5-10 volte, è inutile termoformare... la termoformatura l'hanno già fatta i tuoi piedi

Per il resto, quoto Renntiger e Fodoma.

La termoformatura DEVE essere fatta dal negozio che ti ha venduto lo scarpone, che DEVE avere l'apposito attrezzo... se non ce l'ha, non prendetelo più in considerazione per acquisti futuri!!!

Dopo la prima termoformatura fatta in negozio, farla a casa con la procedura descritta da Renntiger (mi raccomando, phon a distanza di 10 cm e non più di 5 minuti!) aiuta ad assestare un pochino meglio, resta comunque il fatto che l'apposito attrezzo scalda la scarpetta in ogni punto e in maniera più uniforme (quanto detto da Fodoma è vero per gli scarponi gara, con gli scarponi meno tecnici il fai da te è concesso).
 
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