Gigiogigi
Deep white freebanfer
Provati ieri con un dislivello di 1600m, comperati e termoformati lunedì da Sport Specialist a Barzanò (pagati 349 euri perché non avevo tempo di aspettare l'ulteriore 10% nella "notte dei saldi").
Taglia: 28, lunghezza 310mm, peso 1380g (bilancia pesa spaghi
). La lunghezza è compatibile con quella degli Spirit4 nella stessa taglia (sono lunghi 313mm ma le boccole sul puntale sono arretrate).
La calzata è più stretta degli Spirit, che nel mio caso non è un male.
Salita
Il movimento di allungamento della gamba in avanti è fantastico, incomparabile rispetto a qualsiasi altro scarpone avuto (Laser, Spirit4) e provato (Virus, che è comunque ottimo), invece nel piegamento in tutta onestà la differenza è meno marcata. Il che significa che in una salita ripida continua come quella di ieri il beneficio è relativo (non vado a passoni lunghi sul ripido, io).
Il minore peso si sente, ma meno di quanto pensassi: insomma non vanno da soli :mann:
Discesa
Purtroppo lo spessore sotto il soffietto che ho messo io non era sufficiente, e quindi la pianta del piede fletteva un pelo. A tal proposito Scarpa fornisce con gli F1 una placca che si può inserire nel porta rampanti degli attacchini, ma che non è compatibile con i miei TLT Vertical ST
.
A parte questo, nella polvere trovata in alto, non ho sentito una gran differenza rispetto agli Spirit4 con la linguetta normale (diverso discorso per la linguetta nera molto più rigida ma scomoda per la salita). E a dirla tutta, nemmeno nel beton trovato in basso:shock:.
Probabilmente con degli sci più pesanti non vanno bene ma con i miei sweet daddy con attacchino che fanno 2100g l'uno mi ritengo molto soddisfatto.
Bisogna imparare a sbloccare la leva posteriore senza ferirsi le dita: a tal proposito è buona regola usare due mani (con una si tira la leva e con l'altra la si ferma).
E l'ultima ma prima regola che vale per qualsiasi scarpone da montagna è non fare dislivelli elevati alla prima uscita, soprattutto quando ci si inventa di provare una calza nuova:KKO:. Il signor compeed è venuto personalmente a trovarmi a casa
DD.
Taglia: 28, lunghezza 310mm, peso 1380g (bilancia pesa spaghi
La calzata è più stretta degli Spirit, che nel mio caso non è un male.
Salita
Il movimento di allungamento della gamba in avanti è fantastico, incomparabile rispetto a qualsiasi altro scarpone avuto (Laser, Spirit4) e provato (Virus, che è comunque ottimo), invece nel piegamento in tutta onestà la differenza è meno marcata. Il che significa che in una salita ripida continua come quella di ieri il beneficio è relativo (non vado a passoni lunghi sul ripido, io).
Il minore peso si sente, ma meno di quanto pensassi: insomma non vanno da soli :mann:
Discesa
Purtroppo lo spessore sotto il soffietto che ho messo io non era sufficiente, e quindi la pianta del piede fletteva un pelo. A tal proposito Scarpa fornisce con gli F1 una placca che si può inserire nel porta rampanti degli attacchini, ma che non è compatibile con i miei TLT Vertical ST
A parte questo, nella polvere trovata in alto, non ho sentito una gran differenza rispetto agli Spirit4 con la linguetta normale (diverso discorso per la linguetta nera molto più rigida ma scomoda per la salita). E a dirla tutta, nemmeno nel beton trovato in basso:shock:.
Probabilmente con degli sci più pesanti non vanno bene ma con i miei sweet daddy con attacchino che fanno 2100g l'uno mi ritengo molto soddisfatto.
Bisogna imparare a sbloccare la leva posteriore senza ferirsi le dita: a tal proposito è buona regola usare due mani (con una si tira la leva e con l'altra la si ferma).
E l'ultima ma prima regola che vale per qualsiasi scarpone da montagna è non fare dislivelli elevati alla prima uscita, soprattutto quando ci si inventa di provare una calza nuova:KKO:. Il signor compeed è venuto personalmente a trovarmi a casa