aprire un negozio di articoli invernali

malipilo

New member
salve a tutti,
ho quest'idea che mi frulla per la testa da un po di tempo,avrei anche un socio al momento il dubbio e se aprire un negozio fisicamente o farlo solamente on-line, è da valutare quali sono i pregi e i difetti.
cerco informazioni di qualsiasi genere sull'argomento;margini di guadagni,rischi,come è il mercato attualmente,ci sono dei minimi di ordini da fare alle aziende su acquisti materiali,quali articoli si vendono + facilmente.
attendo tutte le dritte possibili ed immaginabili!!!!!!!!!!
 
Penso sia più economico aprire una concessionaria d'auto, o una gioielleria, hai costi di magazzino stellari, il reso non esiste e l'usato vale 0, ha una forte stagionalità, e soffre tanto dalle condizioni meteo. In più se lo fai per passione,ricordati che le giornate più belle per sciare le passerai in negozio o in ufficio. Non so se ti conviene.
 
Mi associo.
Idea piacevole ma con zero resa economica. Entri in un regime di piena concorrenza,in grossa crisi.
Se non avevi i dubbi il caso era diverso perche' avresti avuto spinta interiore unita alla "tecnologia" cioe' sapevi montare un attacco tirare lamine e conoscenza dei capi d'abbigliamento. Inoltre sapevi gia' cosa significa marketing commerciale.

Puoi derogare se riesci a mettere in piedi un negozio monomarca trendy a Milano ho visto Canrhart (scritto male) e c'era sino a poco tenpo fa al Ticinese Billabong o similare ma ha chiuso ora e' una Gelateria (sempre di freddo si tratta).Ma anche questi sono soggetti a mode la marca che tira oggi decade dopo cinque anni (esempio Invicta ecc). O rilevare un negozio esistente pagando la licenza zero o un prezzo minimo,almeno esiste un bacino di utenza. Sotto i tremila euro di guadagno netto per due persone qualunque attivita' e' zero.Troppo il rischi di impresa,fallimenti e buchi nell'acqua sono dietro l'angolo.
 
ma guarda... io ti do il mio parere...

se uno ha voglia di sbattersi e ha le aziende vicino alla propria abitazione, un negozio on-line non è male.

ti parlo di questo perchè io realizzo proprio siti di negozi on-line.

un ragazzo vende abbigliamento moto e campa alla grande.

un altro che vende accessori moto gli feci il sito due anni fa circa e ora ha innaugurato il suo primo negozio REALE a varese...

e la richiesta di vendita on-line continua, tant'è che anche io a sto punto invece che continuare a realizzare siti commerciali sto pensando di aprirne uno , o più di uno per provarci io :)


per negozio reale purtroppo non ne so moltissimo, quindi lascio la parola ad altri utenti!
 
considera anche proprio le spese di gestione....

un negozio diciamo fisico e reale come costi ne hai una miriade...partendo dall'affitto del locale o proprio dal costo di vendita, poi cmq ci sono le svariate tasse, poi tutti i costi come ad esempio luce...con il rischio che se non è piu che protetto rischi la rapina...

un negozio online alla fine di costo di gestione ( almeno da quel che ne so io ) hai solo da pagare il tuo domninio web che se nn erro dovrebbe essere di circa 100€ all'anno, poi per fare un sito penso che se lo fai proprio bello bello sarà intorno ai 700€, e cmq ti basta un pc...e in più hai la possibilità di magari comprare da un altro negozio e rivendere tramite internet...

certo c'è da tenere conto anche del fatto che magari sono molte di più le persone che comprano in un negozio reale rispetto a quelle che comprano online...però ci sono anche costi di gestione molto diversi =)
 

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Una cosa fattibile è quella di rivolgersi ad un negozio già esistente (non per forza del settore sci) e chiedergli di poter vendere online (su ebay o su un sito a sè) i fondi di magazzino...C'è chi lo fa e ci campa bene!!!
 
per aprire un negozio online ci vuole la pertita iva? non ho mai sentito parlare della possibilità di vendere rimasugli di magazzino di negozi, qualcuno sa dare delle informazioni maggiori?:bebe:
 
si confermo che ci vuole partita iva ;) e anche un imposta comunale (o regionale non ricordo) per la vendita on-line, ma quest'ultima è poca cosa, variabile da regione a regione.
 
sul vendere la rimasuglia di altri negozi sono molto favorevole .si potrebbe iniziare cosi.il fatto è capire quanta voglia hanno i negozianti a svendere i loro articoli vecchi anche di 2/3 stagioni fa'.faccio un esempio:in un negozio ho trovato i tecnica diablo magma magnesium di 3 stagioni fa' ,prezzo di listino 499, prezzo in negozio 200.domanda????? su quei 200 euro il negoziante ci guadagna ancora???? sarebbe disposto a vendere articoli del genere anche ad un prezzo inferiore tipo 150/170 ,quindi magari perdendoci anche un po su ma avendo il negozio libero di articoli vecchi????? io di sicuro so che i negozianti hanno tutta la voglia di svuotare i magazzini, e poi un altra considerazione da fare ...sul nuovo ci sono dei ricarichi assurdi.un commerciante uno sci che a listino costerebbe 1000 euro di sicuro lui lo paga tra i 300/400 euro quindi con uno sconto dal prezzo di listino del 60/70%.
 
sul vendere la rimasuglia di altri negozi sono molto favorevole .si potrebbe iniziare cosi.il fatto è capire quanta voglia hanno i negozianti a svendere i loro articoli vecchi anche di 2/3 stagioni fa'.faccio un esempio:in un negozio ho trovato i tecnica diablo magma magnesium di 3 stagioni fa' ,prezzo di listino 499, prezzo in negozio 200.domanda????? su quei 200 euro il negoziante ci guadagna ancora???? sarebbe disposto a vendere articoli del genere anche ad un prezzo inferiore tipo 150/170 ,quindi magari perdendoci anche un po su ma avendo il negozio libero di articoli vecchi????? io di sicuro so che i negozianti hanno tutta la voglia di svuotare i magazzini, e poi un altra considerazione da fare ...sul nuovo ci sono dei ricarichi assurdi.un commerciante uno sci che a listino costerebbe 1000 euro di sicuro lui lo paga tra i 300/400 euro quindi con uno sconto dal prezzo di listino del 60/70%.


Ma come fa una persona a trovare rimasugli? I piccoli commercianti non credo che abbiano in magazzino enormi quantità, e se si va dai grandi ( esempio bernardi, se si parla di vestiario) mandano gli avanzi al magazzino centrale...almeno credo :???
 
sul vendere la rimasuglia di altri negozi sono molto favorevole .si potrebbe iniziare cosi.il fatto è capire quanta voglia hanno i negozianti a svendere i loro articoli vecchi anche di 2/3 stagioni fa'.faccio un esempio:in un negozio ho trovato i tecnica diablo magma magnesium di 3 stagioni fa' ,prezzo di listino 499, prezzo in negozio 200.domanda????? su quei 200 euro il negoziante ci guadagna ancora???? sarebbe disposto a vendere articoli del genere anche ad un prezzo inferiore tipo 150/170 ,quindi magari perdendoci anche un po su ma avendo il negozio libero di articoli vecchi????? io di sicuro so che i negozianti hanno tutta la voglia di svuotare i magazzini, e poi un altra considerazione da fare ...sul nuovo ci sono dei ricarichi assurdi.un commerciante uno sci che a listino costerebbe 1000 euro di sicuro lui lo paga tra i 300/400 euro quindi con uno sconto dal prezzo di listino del 60/70%.
e qua ti sbagli ,e te lo dico da negoziante . Un paio di sci da 550 euro al negoziante costano circa 350 + iva . Se ci fossero veramente quei ricarichi che tu credi potrei girar in Ferrari .... altro che skoda fabia sw ..

Per rispondere a chi ha aperto la discussione :
Fondamentalmente il problema è il rifornimento merce ,i rappresentanti valutano la distanza del tuo punto vendita da quelli più vicini che già trattano il tuo marchio per evitare concorrenza eccessiva . Normalmente non esistono minimi d'ordine ,non esiste il reso ed il pagamento normalmente è a 60giorni . Il ricarico di vendita sull'abbigliamento è del 100% ( in poche parole vendi al doppio) che sembra tanto ma non lo è ,sul tecnico il ricarico è piu basso (60-80 % ) .
In tutta sincerità ,in questo periodo di crisi si fa fatica ,e si cerca di arrivare a fine mese .
 
Due conti

Ti faccio un esempio del "rischio d'impresa " a cui si va incontro.
Mettiamo un giro d'affari di 10000 euro mensili ( possono sembrare tanti )
per fare i 10000 ti servono circa 4500euro di merce acquistata ( iva esclusa )
quindi 10000-4500 = 5500 euro
da questi 5500 devono saltar fuori : un 2000 per l'affitto locali ,500 di spese varie ,la rata di un eventuale mutuo fatto per allestire il negozio ,i tuoi contributi e le tasse . Con questo esempio puliti ti restano si e no 1500 euro che ti devono servire per vivere ,se poi siete 2 soci devi pure far a metà . Anzi pensandoci bene neanche quelli ,visto che c'è anche da fare il dare/avere IVA con lo stato .
Comunque non importa la cifra esatta ma avrai capito che girano molti soldi ,ma ne restano veramente pochi .
 
sul vendere la rimasuglia di altri negozi sono molto favorevole .si potrebbe iniziare cosi.il fatto è capire quanta voglia hanno i negozianti a svendere i loro articoli vecchi anche di 2/3 stagioni fa'.faccio un esempio:in un negozio ho trovato i tecnica diablo magma magnesium di 3 stagioni fa' ,prezzo di listino 499, prezzo in negozio 200.domanda????? su quei 200 euro il negoziante ci guadagna ancora???? sarebbe disposto a vendere articoli del genere anche ad un prezzo inferiore tipo 150/170 ,quindi magari perdendoci anche un po su ma avendo il negozio libero di articoli vecchi????? io di sicuro so che i negozianti hanno tutta la voglia di svuotare i magazzini, e poi un altra considerazione da fare ...sul nuovo ci sono dei ricarichi assurdi.un commerciante uno sci che a listino costerebbe 1000 euro di sicuro lui lo paga tra i 300/400 euro quindi con uno sconto dal prezzo di listino del 60/70%.

considera che solo sulle borse del mipel il ricarico è del 300%....e tu credi davvero che li paghino 300 euro loro????? se fosse vero come potrebbero metterli in saldo o venderli personalmente su ebay a 250???? (calcolate anche le commissioni di ebay e paypal)
fatti un giretto su ebay e guarda ad es. catti sport a quanto vende...sottrai la commissione ebay che in genere è x negozi del 7% + quella di paypal che è del 3,4%......
che poi alcuni non riescano x via delle quantità ad ottenere un prezzo base migliore, ci credo.....ma anche le case saranno state toccate dalla crisi...forse molti vanno direttamente in fabbrica bypassando molti stadi della famosa filiera, per questo hanno prezzi vantaggiosi.
 
Malipilo, mi associo ad afratton (anch'io ho venduto articoli sportivi). Sei veramente distante dai dati reali del settore.

In ogni caso, senza scendere in particolari, sappi che anche da ben informato e da molto competente vai incontro a un rischio mooolto grande, soprattutto in sport dove attrezzi e abbigliamento rappresentano un magazzino molto consistente in termini di denaro.
 
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