Scarponi su misura , chi se li e' fatti ?

Jack.72

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Ciao ,
premetto che sono ancora alle prime armi , ma sono curioso di sapere se e' una cosa normale fare quello che scrivo sotto .
Un mio amico , che in passato sia lui che il figlio hanno anche gareggiato , ed e' stato quello che mi ha portato per la prima volta a provare di sciare , prima andare assieme a farmi scuola sci e' andatoa Padova non so dove , dove dice che gli hanno come iniettato nello scarpone una sostanza siliconica la quale e' servita come stampo per creare lo scarpone ( o la scarpetta ) su misura del suo piede . E' una cosa diffusa o e' una cosa solo da fissati ?
 
Credo tu parli di scarpette, certo non di scafi, ad iniezione. Beh, comunissima no perchè costa. Io l'avevo fatto anni fa soprattutto per avere uno scrapone più preciso, poi ho cambiato modello, sempre nella gamma Tecnica, e la nuova scarpetta termofit di serie, che va adattata all'inizio, mi va benissimo. Peccato che lo scafo sia troppo morbido per me, salvo in neve polverosa. Ho anche dei Salomon estremamente rigidi, che porto con la scarpetta di serie. In tutti i casi, metto delle suolette su misura (Comformable) per impedire al piede di scivolare nella scarpetta.
 
Le scarpette ad iniezione le fanno fare in genere gli agonisti "seri" per avere uno scarpone cucito addosso al proprio piede. Sono una specie di gambaletto malese, però, e se ci fai caso, tutti gli agonisti appena arrivano in fondo ad una pista di solito la prima cosa che fanno è proprio quella di aprire gli scarponi, in modo che il sangue riprenda a circolare :D
 
Attenzione, anni fa mi hanno spiegato che ci sono diversi tipi d'iniezione, quella più dura da gara ed altri materiali ancora abbastanza precisi ma più confortevoli e termici. Io avevo preso il secondo tipo (Conformable) e mi sono trovato bene da tutti i punti di vista. La scarpetta l'avevo fatta ad Argentière da Pellat-Finet, ma quel negozio purtroppo non c'è più.
 
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