stamattina guasto alla seconda seggiovia con 90 sciatori recuperati con l'elicottero
cronaca
Novanta sciatori bloccati al Crévacol da un guasto alla seggiovia recuperati dal "Soccorso alpino" Novanta sciatori bloccati al Crévacol da un guasto alla seggiovia recuperati dal "Soccorso alpino"
Domenica 03 Gennaio 2010 15:00
Ci sono volute oltre due ore per recuperare una novantina di sciatori rimasti bloccati nella mattinata di domenica 3 gennaio nella seggiovia "Testa bassa" a Crévacol, nel Comune di Saint-Rhémy-En-Bosses, nella Valle del Gran San Bernardo. Un guasto all'impianto, poco dopo le ore 9, per il quale le riparazioni non erano effettuabili in breve tempo, ha richiesto l'intervento degli elicotteri e degli operatori del "Soccorso alpino valdostano". «Questo tipo di intervento fa parte dei nostri compiti istituzionali - spiega Alessandro Cortinovis, direttore del "Soccorso alpino valdostano" - tant'é che abbiamo una convenzione specifica con i gestori degli impianti a fune per le operazioni di recupero degli sciatori dagli impianti a fune. Nel caso specifico questo non è stato un intervento complesso, ma molto lungo: non possiamo aspettare tanto tempo per intervenire, anche a causa delle basse temperature. Alla fine, tutti sono stati fatti scendere dalla seggiovia: non ero assolutamente preoccupato, conosco la professionalità delle nostre guide e dei piloti dell'elicottero».
A lavorare, dalle ore 10 fino alle 12.30, nove guide, sei d'alta montagna e tre della Guardia di Finanza e due elicotteri: ogni guida, calatasi dall'alto, ha imbragato ogni singolo sciatore bloccato sulla seggiovia, tra cui c'erano anche diversi bambini, scesi per primi, legandolo alla corda, e quindi lo ha accompagnato nella discesa, di circa dieci metri d'altezza. Tutti gli occupanti della seggiovia sono stati recuperati senza alcun problema, la maggioranza di questi, dopo essersi rifocillati al bar sulle piste, hanno continuato a sciare nella parte basse del comprensorio: «siamo perseguitati dalla sfortuna - fanno sapere dalla "Grand-Saint-Bernard SpA", gestore degli impianti di risalita del Crévacol - da tre giorni stiamo subendo guasti inspiegabili. Chiediamo scusa a tutta la clientela, quello che è successo dispiace anche a noi, negli ultimi due giorni abbiamo perso circa 50mila euro».
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Novanta sciatori bloccati al Crévacol da un guasto alla seggiovia recuperati dal "Soccorso alpino" Novanta sciatori bloccati al Crévacol da un guasto alla seggiovia recuperati dal "Soccorso alpino"
Domenica 03 Gennaio 2010 15:00
Ci sono volute oltre due ore per recuperare una novantina di sciatori rimasti bloccati nella mattinata di domenica 3 gennaio nella seggiovia "Testa bassa" a Crévacol, nel Comune di Saint-Rhémy-En-Bosses, nella Valle del Gran San Bernardo. Un guasto all'impianto, poco dopo le ore 9, per il quale le riparazioni non erano effettuabili in breve tempo, ha richiesto l'intervento degli elicotteri e degli operatori del "Soccorso alpino valdostano". «Questo tipo di intervento fa parte dei nostri compiti istituzionali - spiega Alessandro Cortinovis, direttore del "Soccorso alpino valdostano" - tant'é che abbiamo una convenzione specifica con i gestori degli impianti a fune per le operazioni di recupero degli sciatori dagli impianti a fune. Nel caso specifico questo non è stato un intervento complesso, ma molto lungo: non possiamo aspettare tanto tempo per intervenire, anche a causa delle basse temperature. Alla fine, tutti sono stati fatti scendere dalla seggiovia: non ero assolutamente preoccupato, conosco la professionalità delle nostre guide e dei piloti dell'elicottero».
A lavorare, dalle ore 10 fino alle 12.30, nove guide, sei d'alta montagna e tre della Guardia di Finanza e due elicotteri: ogni guida, calatasi dall'alto, ha imbragato ogni singolo sciatore bloccato sulla seggiovia, tra cui c'erano anche diversi bambini, scesi per primi, legandolo alla corda, e quindi lo ha accompagnato nella discesa, di circa dieci metri d'altezza. Tutti gli occupanti della seggiovia sono stati recuperati senza alcun problema, la maggioranza di questi, dopo essersi rifocillati al bar sulle piste, hanno continuato a sciare nella parte basse del comprensorio: «siamo perseguitati dalla sfortuna - fanno sapere dalla "Grand-Saint-Bernard SpA", gestore degli impianti di risalita del Crévacol - da tre giorni stiamo subendo guasti inspiegabili. Chiediamo scusa a tutta la clientela, quello che è successo dispiace anche a noi, negli ultimi due giorni abbiamo perso circa 50mila euro».