Sondaggio: a volte è meglio un impianto a bassa portata oraria?

botto

I ♥ Pelmo
Mentre oggi salivo lemme lemme una delle più scandalose seggiovie delle Dolomiti (biposto verso Forcella Staunies a Cortina), mi lamentavo con il mio compagno di seggiola (local) della vetustà e della lentezza dell'impianto.

Mi ha detto una cosa che mi ha aperto gli occhi.

"Se qui metteranno un quadriposto ad agganciamento, quadruplicheranno la portata oraria. Ma questo vuol dire quadruplicare la gente in pista.
Ma la vedi come è la pista adesso: è tutta per te anche se siamo a natale. Dopo diventerebbe un formicaio come tanti, Gli impianti ad alta portata vanno messi o dove l'impianto serve molte piste o dove è un collegamento strategico".

In effetti, per chi la conosce, quella pista è un invito a nozze per tirare curvoni sparati o comunque per sciare in grande libertà. Una delle più belle delle Dolomiti, sia per ambientazione che per questa sua caratteristica di essere sempre semideserta.

tempo di salita: quasi 8 minuti
tempo di salita con un'agganciamento: credo 3 minuti o poco più.

Ecco allora la domanda (ma non in forma di sondaggio)

Siamo disposti a sacrificare quei 5 minuti in più per avere una bella pista più sgombra?
 
Quoto.
Nel Vermont una seggiovia a un posto è diventato il simbolo di una stazione
http://www.madriverglen.com/
Mi ricordo un servizio di free.ride da pelle d'oca

Io sono per gli impianti a bassa portata, tendenzialmente.
Mad River Glen è famoso per la sua "single chair", che hanno restaurato 3 anni fa. Anche se, devo dire, è l'unica cosa a Mad River di cui andare fieri insieme alla fantastica birreria alla base delle piste, perchè la località fa proprio pena... (ci ho sciato 2 anni fa)
 
d'accordissimo....è lo stesso motivo per cui spero che non rinnoveranno mai gli impianti alle 5 torri e non creeranno mai il collegamento con le tofane!
 
Dipende . Se un impianto serve un unica pista secondaria dove non si creano code non serve avere una grossa portata .Viceversa se serve una o più piste ,con un alta affluenza e magari è pure un punto di passaggio obbligato deve avere una grossa portata .
 
anche se a malincuore dico anche io di si, certo che a volte pero' quando gia' c'e' poca gente ti piacerebbe essere in un attimo su in cima
 
A Cervinia quest'anno è rinata una zona grazie ad una seggiovia automatica
Prima non ci andava nessuno perchè era raggiunta solo da lunghe e vecchie seggiovie
 
A Cervinia quest'anno è rinata una zona grazie ad una seggiovia automatica
Prima non ci andava nessuno perchè era raggiunta solo da lunghe e vecchie seggiovie

sapevo Edo che non eri d'accordo, d'altronde io e te siamo spesso in disaccordo su questi temi.... Il mio comunque è un quasi-paradosso, anche a me rompe l'impianto lento, ma mi rompono anche le 20.000 persone/ora che salgono al Plan e che dopo ti ritrovi in pista. Un vero formicaio.
Certo la logica del guadagno e della fruibilità porta a fare impianti ad alta portata (vedi il caso che citi a Cervinia), ma la logica della bella sciata in solitudine richiede il contrario.

Dipende . Se un impianto serve un unica pista secondaria dove non si creano code non serve avere una grossa portata .Viceversa se serve una o più piste ,con un alta affluenza e magari è pure un punto di passaggio obbligato deve avere una grossa portata .

E' proprio qui il punto.
Stando a Cortina: insopportabile la lunga e lenta biposto Colfiere-Col Drusciè, perchè è anche un importante collegamento.
Ma gli impianti che servono la singola pista (Staunies o anche Bus de Tofana) possono anche stare così. Ne guadagna la sciabilità.
Sacrosanti invece gli impianti ad alta portata dove sono necessari (piè Tofana o Vitelli, che servono ciascuna 4 o 5 piste).
 
Mentre oggi salivo lemme lemme una delle più scandalose seggiovie delle Dolomiti (biposto verso Forcella Staunies a Cortina), mi lamentavo con il mio compagno di seggiola (local) della vetustà e della lentezza dell'impianto.

Mi ha detto una cosa che mi ha aperto gli occhi.

"Se qui metteranno un quadriposto ad agganciamento, quadruplicheranno la portata oraria. Ma questo vuol dire quadruplicare la gente in pista.
Ma la vedi come è la pista adesso: è tutta per te anche se siamo a natale. Dopo diventerebbe un formicaio come tanti, Gli impianti ad alta portata vanno messi o dove l'impianto serve molte piste o dove è un collegamento strategico".

In effetti, per chi la conosce, quella pista è un invito a nozze per tirare curvoni sparati o comunque per sciare in grande libertà. Una delle più belle delle Dolomiti, sia per ambientazione che per questa sua caratteristica di essere sempre semideserta.

tempo di salita: quasi 8 minuti
tempo di salita con un'agganciamento: credo 3 minuti o poco più.

Ecco allora la domanda (ma non in forma di sondaggio)

Siamo disposti a sacrificare quei 5 minuti in più per avere una bella pista più sgombra?

Bene, finalmente qualcuno c'è arrivato! Qui nel centro Italia c'era una volta il Terminillo, "la Montagna dei romani" era detto. Io avevo una casa lì e nei primi anni 80 era un posto frequentatissimo. Ci fu poi l'espansione di Campofelice (AQ), sempre a un ora da Roma e la sua grande vivacità imprenditoriale, nuovi impianti ad agganciamento automatico, più km di piste, decretarono il declino di Terminillo, almeno in termini di frequentazione.
Dopo molti anni sono ricapitato a Terminillo e ho trovato tutto come l'avevo lasciato, la Giusti, la Cinzano, la Banchetti, le Carbonaie, la Cardito. Care vecchie piste dove avevo mosso le prime curve, servite ancora da vecchi e lenti impianti, per lo più skilift. Ma una volta in cima... piste libere, quasi solo per me!!! Beh, forse è meglio che l'espansione degli impianti super efficienti sia relegata a luoghi ben precisi perché non sono in assoluto il meglio per le nostre montagne.
Ciao a tutti.
 
Sono d'accordo anch'io, ma limitatamente a una-due piste per stazione che devono essere rigorosamente NERE!!! Mi spiego con un esempio: a Pila dove vado spesso ci sono tutte seggiovie modernissime e velocissime da 4 o 6 posti, ma hanno lasciato anche 2 vecchie biposto lente: una (Couis 1, che è anche la più alta, oltre 2700m) serve una pista nera, ed è esattamente come dite: pochissima o niente coda, pista libera e neve naturale stupenda; l'altra, (Grimondet) serve due pistoni classificati rossi ma che sono in realtà più blu che rossi: poco traffico in pista ma code assurde all'impianto....
 
secondo me dipende dalla pista che ci attende poi...
bella,cattiva,spettacolare, quei 5 min .in più è come se fossero dedicati ai preliminari...se la pista fa' cagare all'ora no,non vale la pena!
 
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