Raffaella, spiegagli che tipo di tavola usi.
premetto che faccio hard da un'anno e mi piace da matti, ma sono ancora un beginner....cmq ho notato che:
con la tavola hard non puoi slalomare nello stretto soprattutto con troppe persone intorno, la visuale è sempre e comunque laterale, basta guardare la differente lunghezza delle porte tra uno slalom race e uno speciale sci....
le curve non competitive ma da divertimento, in più o meno sicurezza, sono necessariamente ampie e molto in velocità e la tavola hard è molto più suscettibile alla neve ammassata, con la hard non si può fare il passeggino da pista, va condotta decisa e sicura, in condizioni nevose non ottimali (neve non battuta perfettamente) non ci si può distrarre, basta un nonnulla e il core è perso, daltronde è una race, non spacchi il motto di neve come con gli sci ma spesso si rischia di subirlo.
la hard quando ben condotta ( e ti spinge a condurla bene xke sennò non vai proprio ) genera una spinta all'interno della curva incredibile, se non si fa un'adeguata forte pressione col peso corporeo ti spara fuori, nulla di paragonabile allo sci, ho notato che quando la hard è condotta realmente bene, grippa nella neve come se avesse le catene, buca la pista lasciando veri reali profondi solchi, una libidine insomma.
un'hardista di media/buona preparazione va quasi orizzontale al suolo come un carvista di elevata preparazione.
la stabilità è inferiore alla soft perchè molto più stretta (le migliori son sagomate come i carving, pratricamente girano da sole ma ne soffre la stabilità in generale) e quasi nulla se paragonata allo sci, quindi va condotta necessariamente brillante.
la posizione dell'hardista è una via di mezzo tra soft e sci, sei in avanti come proiezione ma comunque "girato" laterale.
la centralità è essenziale se non peggio degli sci, con gli sci al massimo consumi le code o le punte e se sei nelle canne allarghi le gambe e vai spazzaneve, con la hard ti schianti perchè ne perdi il controllo, più ti arretri e più questa prende velocità incontrollabile facendo perdere sempre di più l'equilibrio (siamo sempre e comunque legati con entrambe le gambe sulla stessa assicella).
insomma ho visto che è molto simile allo sci come impostazione (ho avuto molte meno difficoltà con la hard che con la soft), sei veloce come lo sciatore ma con una stabilità ed una velocità d'inversione di spigoli decisamente ridotta, son più veloce con i miei binari ad invertire che con la hard.
quindi per gli hardisti o per le tavole in genere necessita di più spazio d'azione per consentire un'adeguata visibilità della pista (backstage).
vantaggio rispetto alla soft: io ho attacchi step.in raichle e devo dire che se ben regolati sganciano veramente solo in caso di caduta e non rischi danni a spalle, braccia, collo, torace, non servono le ginocchiere e nemmeno i parapolsi, il casco e il paraschiena sono essenziali perchè in genere si vola sul lungo, magari doppio un triplo carpiato sparato in avanti, e si atterra di schiena e di nuca, non si rotola in caduta su pista come con la soft, non ci si ammazza le gambe come con gli sci, non ci si fa venire il c..lo ghiacciato nella neve e si va meglio sia in seggiovia che in skilift.
spero di non aver detto troppe castronerie.