salve,
è un paio di giorni che non riesco a smettere di pensare agli incidenti degli utimi giorni, in particolare a quello capitato in val di fassa.
Non è mai facile affrontare questi argomenti, tantomeno così a caldo.
Lungi da me l'idea di criticare il comportamento dei quattro soccorritori caduti ne tentativo di salvataggio, peraltro esperti e capaci.
Ho letto diversi articoli sui quotidiani e su internet e la ricostruzione che son riuscito a fare è questa. I 2 tizi con le ciaspole si avventurano senz arva e a questo punto senza nemmeno cognizione di causa. Sul far della sera la ragaza di uno dei due avvisa il soccorso alpino che non son rientrati. A questo punto non son sicuro che i giornalisti abiano fatto luce, o forse non ho ben capito io... i soccorritori son saliti in cima alla forcella del Pordoi (così ho letto) e da lì sarebero scesi verso il luogo della slavina presunta. A questo punto, se ho ben capito erano circa le 19, sono stati travolti mentre scendevano verso la slavina che aveva sepolto (e ucciso) i due con le ciaspole. I lati per me poco chiari sono questi, se qualcuno sa più di me.... non sono esperto di ricerche in montagna, questo è sicuro. Ma mi son chiesto perchè nonostante l'ora tarda si siano avventurati su quel versante con visibilità bassa e una infinità di incognite. non era meglio evitare una discesa al buio e passare dall'altra parte?? che si siano messi a rischio pur di arrivare prima a soccorrere è probabile, sono stati davvero sfortunati... ogni volta che leggo notizie così mi tornano in mente episodi successi a me e miei amici, a quanto a volte si rischi in maniera forte, senza rendersi subito conto del pericolo, perchè assorbiti dal pensiero di assistere un ferito....
Mi spiace per i quattro angeli della neve, riposate in pace.
Doc
è un paio di giorni che non riesco a smettere di pensare agli incidenti degli utimi giorni, in particolare a quello capitato in val di fassa.
Non è mai facile affrontare questi argomenti, tantomeno così a caldo.
Lungi da me l'idea di criticare il comportamento dei quattro soccorritori caduti ne tentativo di salvataggio, peraltro esperti e capaci.
Ho letto diversi articoli sui quotidiani e su internet e la ricostruzione che son riuscito a fare è questa. I 2 tizi con le ciaspole si avventurano senz arva e a questo punto senza nemmeno cognizione di causa. Sul far della sera la ragaza di uno dei due avvisa il soccorso alpino che non son rientrati. A questo punto non son sicuro che i giornalisti abiano fatto luce, o forse non ho ben capito io... i soccorritori son saliti in cima alla forcella del Pordoi (così ho letto) e da lì sarebero scesi verso il luogo della slavina presunta. A questo punto, se ho ben capito erano circa le 19, sono stati travolti mentre scendevano verso la slavina che aveva sepolto (e ucciso) i due con le ciaspole. I lati per me poco chiari sono questi, se qualcuno sa più di me.... non sono esperto di ricerche in montagna, questo è sicuro. Ma mi son chiesto perchè nonostante l'ora tarda si siano avventurati su quel versante con visibilità bassa e una infinità di incognite. non era meglio evitare una discesa al buio e passare dall'altra parte?? che si siano messi a rischio pur di arrivare prima a soccorrere è probabile, sono stati davvero sfortunati... ogni volta che leggo notizie così mi tornano in mente episodi successi a me e miei amici, a quanto a volte si rischi in maniera forte, senza rendersi subito conto del pericolo, perchè assorbiti dal pensiero di assistere un ferito....
Mi spiace per i quattro angeli della neve, riposate in pace.
Doc