curiosità su attacchi

Lauretta

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Vi pongo l'ennesimo quesito...
L'altra settimana, quando ho noleggiato gli sci, mi hanno chiesto se preferivo regolare gli attacchi in modo che lo sci, nel caso di caduta, si staccasse facilmente o no... Ovviamente ho scelto la prima soluzione.
Ora però vorrei capire la differenza tra i due tipi di regolazioni, quali sono i vantaggi dell'una e dell'altra?
Chi me lo dice?
La
 
non ne ho la più pallida idea...però so che quando gli attacchi in caso di caduta brutta non si staccano sono cavoli amari...mi sono slogata un ginocchio così...
 
Appunto! Ricordavo che gli attacchi migliori erano quelli che si staccavano facilmente...O così mi dicevano.
Cercavo proprio te, Stroppolina: mi sai dire la via esatta del negozio sportivo alla sacra Famiglia.
Grazie
La
 
allora, il negozio si chiama sportmax ed è in via goito, il numero non lo so, cmq è più per andare verso la guizza arrivando da corso milano...inoltre il negozio è vicino a un negozio dove vendono moto...
 
se lo regoli su un DIN basso si apre più facilmente in caso di caduta, ma - ecco la controindicazione - ti si può aprire improvvisamente su un salto (anche minimo) o un sasso. In generale se scii veloce e hai delle gambe toste devi salire a valori di DIN più elevati, altrimenti ti si aprono anche quando non dovrebbero
 

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Estremizzando il concetto: se vieni giù a 30 km/h e sci a malapena a sci uniti ti rgoliamo gli attacchi, supponiamo, a 5 din(ovviamente c'è tutto il discorso sul peso). Se invece sci da paura, ti fai il muro della sasslong facendo solo due curve, e quando sei in curva sul ghiaccio spingi come una pazza sugli sci, allora la taratura degli attacchi potrà essere a 10 din.

Se nel primo caso tiri un curvone sul ghiaccio a 80 km7h lo sci parte e lo ritrovi a natale; nel secondo se cadi senza dare un colpo secco all'attacco perchè stai sciando ad esmpio a velocità contenuta, non è detto che l'attacco si aprà e se la musculatura no tiene....ciao ginocchio
 
...in ogni caso, penso che uno sci "turista" per come sono affollate le piste, per come sono battute ecc ecc difficilmente mette in crisi l'attacco regolato secondo la scala DIN .. diciamo che se uno ha sciata aggressiva si alza di 1/2 , 1 punto...
 
Capito!
Allora mi conviene una regolazione normale, con al massimo 1/2 punto in più.
Io ero convinta che gli attacchi venissero regolati solo in funzione del peso... sbagliavo...
 
Come già detto in un'altro post, a me si sono staccati in una gara di gigante su una curva con compressione, ed erano regolati a 10 din, li ho poi alzati a 12 e non si sono più staccati accidentalmente, allora pesavo 60Kg ora 63Kg, si sono staccati comunque durante un brutto volo in un supergigante, ma si è anche piegato in due metà perfette uno dei due sci.
Anche durante i voli nei pali, mi si staccavano anche se regolati a 12, ma solo nei casi peggiori.
CMQ ora che uso anche sci da Backcountry, li tengo regolati a 8 din, almeno evito danni troppo grossi se non chiudo bene un trick, o se trovo una radice sotto la neve...
 
Cara Lauretta,di risposte ne hai avute tante,ed anche di persone qualificate. Personalmente leggo la tua scheda....avvocato...ne deducocheavrai una sciata tranquilla,se posso dirti anche la mia di idea....regolali il giusto....cioe' cercail compromesso migliore tra peso,forza muscolare,e tipo di sciata.....e mi raccomando sii obiettiva ad ogni punto............

ciao ciao
 
ho pubblicato una ricerca al Politecnico di mi sulla sicurezza degli attacchi e il risulatto che la talloniera generalmente deve essere a un peso diverso dato che la forza vincolare del terreno sarà inferiore nella parte posteriore e le forze centrifughe agiranno cmq sulle alette anteriori da dietro il movimento può essere ad asse verticale
 
E' giusto quindi il ragionamento teorico che avevo studiato in precedenza, ovvero quello che l'attacco va regolato secondo peso/altezza (quindi in base alle famose tabelle) giocando poi di 1tacca in base al tipo di sciata e all'esperienza?

E' vero che conta poi anche come è stato impostato l'attacco in base alla lunghezza dello scarpone? (non so in termini tecnici come si chiama il "binario" che si regola in questo caso, se qualcuno mi illumina lo ringrazio anticipatamente...)
 
Come al solito ad una risposta precisa si danno mille risposte forse inutili, se una persona chiede delucidazioni sulla taratura attacchi c'è sempre qualcuno che DEVE dire che quando si trovava su tal muro di ghiaccio e ha fatto una curva a 100km/h su una radice che usciva dalla neve gli si sarebbe staccato lo sci se non lo avesse tarato a 15 din.... :wall: Uno sciatore che chiede come tareare l'attacco è sicuramente alle prime armi o giù di lì quindi gli si dice semplicemente che l'attacco va tarato ad un valore din pari al suo peso diviso per 15 o per 12 a seconda che scia già benino o è alle prime armi. non trovate???
 
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